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Gualdo Tadino: sabato 2 luglio Open day al centro medico Crabion Diagnostic di piazza MazziniUn`intera giornata all`insegna della prevenzione: e` l`Open day che propone il centro CRABION DIAGNOSTICS in collaborazione con il poliambulatorio EUROMEDICA di Gubbio e lo STUDIO DENTISTICO FLAVIO PAOLETTI, sabato prossimo 2 LUGLIO dalle ore 7,30 alle ore 19. Dalle ore 9 inizierà dunque l’Open Day con i seguenti professionisti che saranno a disposizione dei pazienti per consulti e visite specialistiche con tariffe ridotte: ORTOPEDIA dr. Pierluigi Antinolfi (visita ortopedica) dalle 15 alle 19 NEUROLOGIA dr. Massimiliano Benvenuti (Elettromiografia prevenzione tunnel carpale ) dalle 15 alle 19 RADIOLOGIA - dr.ssa Elisa Frongillo (Ecografia epatica) dalle 9 alle 11 CARDIOLOGIA - dr.ssa Valentina Giglio(visita cardiologica ed elettrocardiogramma) dalle 11 alle 13 ENDOCRINOLOGIA – dr.ssa Anna Marinelli Andreoli (Ecografia tiroidea ) dalle 11 alle 13 PRELIEVI DEL SANGUE – dr.ssa Alessia Gherardi dalle 7,30 alle 11,30 SBIANCAMENTO DENTI – dr. Flavio Paoletti dalle 8,30 alle 15 Per prenotazioni e informazioni su prestazioni e tariffe speciali applicate in occasione dell’Open Day, la Segreteria di CRABION è a disposizione contattando telefonicamente il Centro di Piazza Mazzini a Gualdo Tadino allo 075 9471033-7821584 oppure all’indirizzo e-mail : diagnostics@crabion.it L`iniziativa sarà presentata in conferenza stampa MARTEDI` 28 GIUGNO alle ore 12 presso la Mediateca comunale.24/06/2016 16:18
"L'Umbria sullo schermo: dal cinema muto a Don Matteo": dal 29 giugno mostra evento a PerugiaIn Umbria si è compiuta una parte non trascurabile della storia del cinema italiano e non solo. Con pellicole e fiction televisive popolarissime, film di ricerca e importanti produzioni. E una grande mostra in Palazzo Baldeschi al Corso, a Perugia, documenta questa storia e offre anche l’occasione per farsi contagiare dalla passione per lo schermo (grande e piccolo): passione che in Umbria non è solo antica, ma persistente e fonte di continue novità. La mostra, che al percorso espositivo tradizionale affianca veri e propri set cinematografici, numerosi punti di proiezione e allestimenti multimediali, è stata voluta dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia ed è a cura di Fabio Melelli, Luciano Zeetti e della Fondazione Cariperugia Arte. Racconta una consuetudine, quella tra Umbria e cinema, che inizia da lontano, esattamente dal 1898, quando l’invenzione dei Lumière non aveva che pochissimi anni di vita. E’ proprio all’origine del cinematografo che la British Mutoscope & Biograph Company documentava in quel di Orvieto la Corpus Christi Procession. Una consuetudine che è continuata senza interruzione alcuna, superando persino i momenti bui delle due grandi guerre. Sino a rendere i monumenti, gli scorci dei centri storici, i panorami dell’Umbria popolari nel mondo. Chi mai sospetterebbe che quest’angolo d’Italia abbia qualcosa a che fare con Rodolfo Valentino o che i suoi paesaggi siano stati scelti per realizzare nientemeno che un film western? È scontato e risaputo che siano stati fatti dei film su San Francesco: ma chi li conosce tutti? E non è strano che una regione così tranquilla, pacifica e idilliaca sia stata spesso utilizzata come ambientazione per film thriller o a sfondo poliziesco? Per molti versi l’Umbria è un set quasi naturale, in virtù dei suoi paesaggi spesso incontaminati e della particolare struttura architettonica dei borghi e città che la compongono, rimasta intatta nei secoli. Ideale sfondo per decine di pellicole e di produzioni televisive, molti delle quali di ambientazione storica. Il progetto della mostra “L’Umbria sullo schermo. Dal cinema muto a don Matteo”, che aprirà al pubblico il 29 giugno 2016 e resterà aperta fino a gennaio 2017, nasce da un duplice scopo, come del resto tutte le iniziative realizzate dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia: valorizzare il tessuto comunitario sul piano della memoria e delle radici raccontando di un rapporto – quello tra territorio e grande e piccolo schermo – che probabilmente è ancora oggi sconosciuto ai più, ma anche creare occasioni potenziali di sviluppo economico. Si parte dalle origini storiche del cinema con una suggestiva galleria di antichi strumenti e macchinari cinematografici d’epoca provenienti da collezioni private, collocati lungo tutto il percorso, per arrivare alle tecnologie più moderne grazie alle quali i visitatori potranno vivere anche coinvolgenti esperienze immersive che li proietteranno all’interno di scenografie virtuali. Il nucleo centrale della mostra è rappresentato dalla proiezione di clip tratte da alcune tra le pellicole più rappresentative girate nella regione nel corso degli anni, spaziando dai primissimi anni del ‘900 fino alle fiction più recenti, come Carabinieri, Don Matteo e Luisa Spagnoli che oltre ad aver calamitato l’attenzione di milioni di spettatori hanno dato una grande visibilità alle località in cui sono stati girati (Gubbio, Spoleto, Città della Pieve, la stessa Perugia). Il materiale raccolto è stato fornito da numerose case di produzione come Rai Teche, Rai Cinema, Istituto Luce, Mediaset, Medusa, Cinecittà Studios, Cattleya, Lux Vide e Moviheart, solo per citarne alcune. Fa poi una certa impressione scoprire – percorrendo la mostra – che in Umbria hanno lavorato registi come Dario Argento, Pupi Avati, Mario Monicelli, Liliana Cavani, Franco Zeffirelli, Giuseppe Tornatore, Roberto Benigni o vi hanno recitato attori del calibro di Alberto Sordi e Carlo Verdone, di Mickey Rourke e Peter Ustinov. Nomi e volti di molti grandi attori si potranno vedere e leggere negli accattivanti e colorati manifesti d’epoca e nelle locandine pubblicitarie che tappezzano le pareti delle sale. Senza contare che in Umbria hanno avuto i loro natali stelle dello spettacolo quali Monica Bellucci, Laura Chiatti, Marco Bocci e Filippo Timi. Naturalmente c’è anche una sezione dedicata agli attori umbri più noti che si sono affermati a livello nazionale ed internazionale. Di Monica Bellucci in particolare viene esposta una foto mai vista prima (e molto curiosa) di quando era giovanissima: una foto tratta dal book di uno dei suoi primi servizi fotografici, prima che diventasse la più famosa icona della bellezza italiana nel mondo. L’Umbria come set cinematografico non verrà però raccontata solo attraverso le immagini. Una parte degli spazi verrà infatti allestita con pezzi di scenografie, con oggetti e costumi utilizzati nei vari film prodotti e realizzati in Umbria: il costume di Pinocchio concesso da Cinecittà Studios e indossato da Roberto Benigni nel film dedicato al famoso burattino di legno girato presso gli studi di Papigno, vicino Terni; il bancone della cioccolateria utilizzato nella fiction Luisa Spagnoli andata in onda su Rai 1 nel febbraio 2016; e la bici, proprio quella originale, immancabile compagna di Don Matteo. Completa il percorso la ricca galleria di disegni delle scenografie di Fratello Sole, Sorella Luna di Franco Zeffirelli, realizzati da Gianni Quaranta, attualmente assessore alla cultura del Comune di Spoleto, vincitore nel 1986 del premio Oscar alla migliore scenografia per il film Camera con vista. Ma non finisce qui. Per i visitatori più appassionati (e che magari ambiscono a diventare attori) è stato creato un set dove ci si potrà cimentare in provini con tanto di ciak e macchina da presa. Al piano terra del palazzo è stata inoltre allestita una sala cinema con schermo e poltroncine d’epoca dove si potranno visionare - sulla base di un fitto programma giornaliero - proiezioni audiovisive, documentari, film autoprodotti da autori umbri, ecc. Legato alla mostra, di cui racconta i tratti salienti e le curiosità su film e personaggi che hanno caratterizzato la storia del cinema umbro, è anche il libro-catalogo scritto da uno dei curatori, Fabio Melelli – apprezzato storico del cinema - edito dalla casa editrice Aguaplano.24/06/2016 14:56
Colognola, Stirati risponde ai residentiIl sindaco Filippo Mario Stirati e l’assessore Alessia Tasso rispondono così alle lamentele dei cittadini, riportate su una lettera di ieri, rispetto ai cattivi odori provenienti dalla discarica di Colognola. “Appare necessario e doveroso chiarire alcuni aspetti in merito a quanto recentemente stato oggetto di preoccupazione da parte di alcuni cittadini residenti” - dicono - “In discarica vengono conferiti principalmente rifiuti derivanti dal trattamento dell’RSU di impianti umbri, nelle mattine dal lunedì al venerdì per essere poi spostati, sistemati e compattati nella piazzola destinata al loro abbancamento. A fine giornata e, soprattutto, a fine settimana, i rifiuti vengono adeguatamente ricoperti al fine di evitare la diffusione di cattivi odori. Durante gli scarichi e dopo la compattazione sui rifiuti viene dosato uno specifico prodotto al fine di eliminare i componenti organici volativi che causano i cattivi odori. Chiaramente è possibile che durante lo scarico, la movimentazione e la compattazione dei rifiuti possano diffondersi cattivi odori anche legati a situazioni non governabili come le condizioni meteorologiche e la conformazione del territorio. La discarica è attiva a Gubbio da svariati anni e il conferimento di rifiuti nella stessa è una delle principali entrate del Bilancio Comunale motivo per cui è indispensabile riuscire a valorizzare ed utilizzare tutta la volumetria rimasta. Tuttavia non possiamo dimenticare che negli anni passati e nelle amministrazioni passate la stessa attenzione non è stata risposta e che quindi una questione economica si dovrà comunque affrontare, per questo siamo impegnati a tutto campo con tutte le istituzioni al fine di poter affrontare al meglio l’argomento. Su questo però l’impegno di ogni singolo cittadino è fondamentale, perché fino a quando la differenziata non sarà spinta al massimo ci sarà ancora bisogno delle discariche.”24/06/2016 16:08
Ondata di caldo, anche Perugia tra le città da bollino arancionePrima vera ondata di caldo estivo sulla Penisola: il ministero della Salute nel suo bollettino quotidiano sulle ondate di calore segnala per oggi e domani 7 citta` a rischio 2, ossia il livello di allerta che prevede "temperature elevate e condizioni meteorologiche che possono avere effetti negativi sulla salute della popolazione, in particolare nei sottogruppi di popolazione suscettibili". Appena un gradino sotto il livello 3, quello sulla ondata di calore vera e propria. Oggi le citta` da "bollino arancione" sono Bologna, Bolzano, Brescia, Perugia, Rieti, Roma e Trieste, mentre domani saranno Ancona, Bologna, Perugia, Pescara, Rieti, Roma e Trieste. A Bologna il picco con 37 gradi percepiti sia oggi che domani. Non sono da meno Roma, con 36 gradi oggi e domani, e Trieste, 36 gradi oggi e 35 domani. 24/06/2016 15:20
Centro islamico di Umbertide. Locchi: "Tutti sapevano dal 2010"Acceso dibattito ad Umbertide durante il consiglio comunale aperto tenutosi a San Francesco sul tema della moschea. Molti gli interventi e molte le polemiche alle quali ha risposto il sindaco Locchi che ha ricordato che ad Umbertide il centro islamico esiste in città da 30 anni e che viene solamente spostato. “l`attuale edificio non è idoneo e quell`area andava riqualificata – ha detto Locchi – il consiglio comunale ha approvato nel 2010 all`unanimità il cambio di destinazione dell`area e quindi tutti sapevano”. Da un lato la richiesta di chiarire in Commissione consiliare il complesso procedimento amministrativo che ha portato alla vendita del terreno dove si sta costruendo la nuova Moschea, dall’altro una serie di proposte utili a collocare il tema del Centro Islamico in un adeguato contesto capace di contemperare la libertà di culto e l’esigenza di sicurezza e di stabilire con l’Associazione stessa un rapporto di collaborazione, utile a garantire partecipazione nella gestione del Centro e reciprocità nel riconoscimento dei principali diritti costituzionali, in particolare rispetto alla condizione femminile. Umbertide cambia traccia su queste direttrici le linee di intervento presentate in occasione del Consiglio Comunale aperto convocato sul tema. “Prima ancora dell’aspetto religioso – ha detto il capogruppo di Umbertide cambia Claudio Faloci - occorre affrontare la questione in termini culturali e sociali attivando concreti percorsi di collaborazione, partecipazione e cittadinanza. È allora necessario, ad esempio, costituire un Comitato scientifico terzo e neutro del Centro Islamico, prevedere la partecipazione di alcuni rappresentanti dell`Associazione Islamica, in particolare donne, al Centro pari opportunità e al Centro anti violenza, supportare la mobilità sociale delle nuove generazioni con specifici interventi per il diritto allo studio, assicurare da parte dell’Associazione una costante collaborazione con le forze dell’ordine”. “Tanti problemi che sono nati intorno alla costruzione della nuova Moschea – ha aggiunto Stefano Conti, Consigliere di Umbertide cambia – derivano dal modo verticistico e nascosto in cui l’Amministrazione comunale, soprattutto precedente, ha trattato l’argomento, come fosse una semplice pratica edilizia, senza la necessaria informazione ai cittadini, scegliendo tra l’altro di contrattare con una parte, seppure importante, del complesso mondo islamico. Solo grazie alle opposizioni il tema ha assunto la giusta dimensione ed il necessario livello di partecipazione e ci fa piacere constatare come oggi anche l’Amministrazione comunale si stia avvicinando alle nostre posizioni, che non sono né pregiudiziali, né buoniste, ma semplicemente chiare, lontane da ogni logica di scambio, tese al riconoscimento di fondamentali valori costituzionali”24/06/2016 16:40
Gubbio, per l'attacco suggestioni Parigi e Polidori. Il Matelica punta Di MaioIl Gubbio sta gettando le basi per la prossima annata in Lega Pro: Il Ds Pannacci, in stretta sintonia con il presidente Notari ed il tecnico Magi, è al lavoro soprattutto per quanto riguarda i giovani e se in difesa resta in voga il nome dello juventino come a centrocampo il trio del Palermo Grillo, Palmisano e Toscano, in attacco spunta Giacomo Parigi(nella foto), classe 1996, di proprietà dell`Atalanta ma che ha esordito ad appena 16 anni in D ad Arezzo quattro anni fa. Per quanto riguarda i cosiddetti “over”, interessano Bruno dell`Ischia e Varutti del Rimini per rafforzare le corsie esterne difensive mentre in attacco arrivare al cannoniere dell`ultima Lega Pro Scappini è sempre più arduo, vista la folta concorrenza con diverse squadre anche di Serie B interessate al centravanti del Pontedera. Alternativa valida è Polidori, 27 reti in 59 presenze in D con la Flaminia Civita Castellana, grande protagonista nell`ultima stagione con il Rimini di Leo Acori, arrivato ad una salvezza insperata ai playout, con Polidori capace di siglare 10 reti in 27 partite. Rimbalzato inoltre dalle Marche un interessamento del Matelica per il centrale difensivo rossoblù Di Maio, che ha già un accordo di massima con la società per la permanenza anche in Lega Pro: la società marchigiana ha però già messo sotto contratto l`ex Perugia e Parma Cacioli ed è dunque coperta nel ruolo mentre il Gubbio aspetta di avere un ulteriore colloquio con il giocatore, attualmente in vacanza, per capire qual`è la sua volontà24/06/2016 17:41



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