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Gubbio: da domenica, con la discesa dei Ceri, torna la diretta di TRG e trgmedia.it (dalle 7.55) Con la prima domenica di maggio, tornano le dirette tv e streaming internet della Festa dei Ceri, a cura di TRG network. Il primo appuntamento è per domenica prossima 1 maggio con la discesa dei Ceri dal monte trasmessa in diretta su Trg (canale 11) e in streaming su www.trgmedia.it: un primo collegamento dalle ore 7.55 (in studio Carlo Angeletti) per proporre in diretta la S.Messa dei ceraioli dalla Basilica di S.Ubaldo, officiata dal Vescovo mons. Mario Ceccobelli e dal cappellano della Festa dei Ceri, don Mirko Orsini. Quindi lo scavijamento dei ceri dai sostegni di pietra e le prime birate, che vedranno all`opera, seppur in posizione orizzontale, i Ceri, prima all`interno della chiesa, e quindi nel chiostro. un secondo collegamento è in programma dalle ore 10.15 (da postazione mobile Carlo Angeletti e Giampiero Bedini) all`arrivo dei Ceri in città con postazioni di ripresa da corso Garibaldi, piazza 40 Martiri, via dei Consoli e ovviamente in piazza Grande dove i Ceri concludono il loro percorso, ancora compiendo tre birate, e quindi si accende l`entusiasmo dei ceraioli all`interno della Sala dell`Arengo. La replica della sintesi delle due dirette di TRG andrà in onda dalle 12.30 no stop su TRG1 (canale 111). Le dirette di TRG network dedicate alla Festa dei Ceri proseguiranno poi SABATO 14 MAGGIO dalle ore 19 con il "doppio" del Campanone – la spettacolare sonata dei Campanari dalla torretta di Palazzo dei Consoli, come tradizione nel triduo della Festa. Culmineranno poi nella grande diretta di DOMENICA 15 MAGGIO con la lunga giornata raccontata in diretta da TRG e su www.trgmedia.it dalla messa dei ceraioli (differita ore 9) fino all`arrivo della corsa alla Basilica di S.Ubaldo (ore 20). Subito dopo l`intera giornata sarà riproposta in replica no stop con la sintesi su TRG (canale 11) e in forma integrale su TRG1 (canale 111). APP GRATUITA “TRG LIVE” Anche quest`anno, per chi vorrà seguire in diretta, anche a distanza, la Festa dei Ceri, TRG offre la nuova app gratuita TRG LIVE da scaricare on line per vedere su i-phone e i-pad le immagini piu belle della Festa in diretta e ovviamente con essa, anche tutta la programmazione di TRG (canale 11). Uno strumento in più per non perdere neanche un minuto del 15 maggio attraverso il proprio dispositivo mobile.28/04/2016 18:01
Gubbio, il Museo del Lustro a Torre di Porta Romana gestito dall'associazione "La Medusa"Una nuova acquisizione per la neonata Associazione Culturale La Medusa, già da alcuni mesi ente gestore del prestigioso Polo Museale Diocesano eugubino, costituito da tre fondamentali punti di riferimento del circuito culturale cittadino, quali il Museo Diocesano - Palazzo dei Canonici, la Chiesa di Santa Maria Nuova con gli affreschi di Ottaviano Nelli, e la Chiesa dei Bianchi con le tele del Barocci e del Gherardi, e con essi nel circuito di visita denominato dall’Associazione stessa “Percorso Omega” il Palazzo del Bargello sede permanente del Museo della Balestra, la presa il gestione del Museo del Lustro-Torre di Porta Romana. Così dal 1 maggio, si avvia una nuova epoca per questo straordinario e stupefacente luogo, purtroppo secondario nel circuito di visita principale alla città e ben poco conosciuto anche dagli stessi eugubini. La Famiglia Luconi, proprietaria della collezione della Torre, con straordinaria lungimiranza nel 1990 restaurò capillarmente la Torre medioevale risalente al 1400 circa, posta a difesa di uno degli ingressi della città di Gubbio. Era dotata di un triplice sistema difensivo composto da un ponte levatoio, una grata in ferro e un portone. In principio era alta circa 25 metri, poi quando terminò la sua funzione, fu privata dei merli. L`edificio era abitato da un corpo di guardia nei piani inferiori e da due Claveri alla sommità. La già straordinaria pregnanza storia dell’edificio viene impreziosita dalla collezione della Ceramica a Lustro, una delle piu` raffinate tecniche decorative della ceramica. La collezione vanta prestigiosi pezzi di Mastro Giorgio Andreoli, che da soli valgono la visita alla Torre, e ancora pezzi di Paolo Rubboli, Alfredo Santarelli, Aldo Ajò, e molti altri. “E’ davvero un momento d’oro per la nostra giovane Associazione culturale – la dichiarazione dei soci fondatori dell’ Associazione culturale La Medusa – ringraziamo per la fiducia che ci ha accordato la famiglia Luconi, nel farci gestire la Torre e la collezione, che riteniamo sia un tassello mancante attualmente nell’itinerario turistico, in quanto poco conosciuta e poco pubblicizzata, ed è per questo che abbiamo denominato il nostro itinerario museale Percorso Omega, perché raccoglie tutte straordinarie collezioni che però risultano essere ancora toppo poco apprezzate, e dunque l’obbiettivo primario sarà quello di ampliare il circuito di visita, offrendo un itinerario consigliato che va a coinvolgere siti considerati ”minori”, ma che ha una sua ferrea logicità, legando l’aspetto medioevale della Torre e del Bargello, la forza spirituale del Museo della Cattedrale e delle Chiese musealizzate, con la straordinaria attrattiva delle collezioni pittoriche e degli unicum come l’affresco di Ottaviano Nelli o i gioielli della Ceramica a Lustro”. Il Museo del Lustro Torre di Porta Romana sarà aperto al pubblico dal giovedì alla domenica dalle 9.30-13.00 e dalle 15.30-19.30 e su prenotazione ogni giorni contattando la segreteria del Polo Diocesano al numero 0759220904 – info@musoegubbio.it29/04/2016 09:07
Gubbio, domani sabato 30 aprile l'inaugurazione della nuova caserma dei Vigili del FuocoTaglio del nastro e inaugurazione, sabato 30 aprile alle ore 18 alla presenza del sottosegretario al Ministero degli Interni Giampiero Bocci, della nuova caserma del Distaccamento di Gubbio dei Vigili del Fuoco, in via dell’Arboreto, già operativa da alcuni mesi. Una manifestazione pubblica preceduta la mattina alle ore 10,30 da una cerimonia in piazza Grande con un saggio professionale, a sottolineare questo importante evento per la comunità eugubina, che da sempre ha un rapporto privilegiato e sentito con il Corpo dei Vigili del Fuoco. «E’ strettissimo il rapporto che nel corso degli anni ha legato l’amministrazione comunale ai ‘Vigili del Fuoco’ – commenta il sindaco Filippo Mario Stirati che prosegue - basti pensare che l’attuale corpo, di cui si festeggiano i cento anni, è nato agli inizi del 1900, come organo comunale alle dipendenze del sindaco di allora e tale è rimasto fino alla metà degli anni ’30, quando è diventato corpo provinciale con organizzazione centralizzata e veste nazionale. Nell’immaginario di chi ha vissuto quell’epoca, rimarranno sempre nella memoria ‘i pompieri’ di via Gioia, ispiratori delle fantasie dei bambini per i mezzi rosso fiammante, le sirene spiegate e le imprese avventurose. Nell’evoluzione delle vicende storiche della città, particolare rilievo ha rivestito la loro opera durante le dolorose fasi delle guerre, con intervenenti negli incendi e bombardamenti e soprattutto svolgendo un ruolo fondamentale in una pagina tragica di Gubbio, quale l’eccidio dei ’40 Martiri’. A loro va la riconoscenza della cittadinanza, allora come ora, per lo spirito di abnegazione e disponibilità nelle situazioni più diverse ma comunque sempre al servizio della collettività » . Il sindaco Stirati ed il vescovo Mario Ceccobelli hanno accolto con soddisfazione la notizia che si svolgerà anche l’ intitolazione della caserma, su proposta degli stessi vigili, a due pompieri che persero la vita durante la seconda guerra mondiale, in contesti diversi, ma sempre nel compimento del loro dovere: ad Umberto Parruccini, vigile volontario, che il 5 luglio 1944 venne ferito a morte da un cecchino tedesco, dopo aver portato, alla prima Cappelluccia sul monte Ingino, i rifornimenti per gli ostaggi che si trovavano a S. Ubaldo; ad Ubaldo Perugini, vigile effettivo e vice comandante, che fu ucciso in caserma, nella notte tra il 23 ed il 24 aprile dello stesso anno, durante un tentativo di furto dell’autobotte, unico mezzo a disposizione del distaccamento eugubino durante il periodo bellico. Due figure esemplari alle quali i Vigili del Fuoco vogliono rendere omaggio ricordando i loro nomi con l’intitolazione della nuova struttura, alla presenza delle autorità civili, religiose e di alti rappresentanti del Corpo Nazionale VVF. I lavori della nuova caserma, che hanno visto la realizzazione di un corpo centrale di circa 900 metri quadrati su due livelli, dotato anche di un castello di manovra di 12 metri, sono terminati nell’autunno scorso e subito dopo i vigili, sotto la guida di Primo Lupatelli, capo distaccamento e reparto dei Vigili del Fuoco di Gubbio, si sono trasferiti dalla vecchia sede nei nuovi locali, molto più adatti e funzionali allo svolgimento del servizio. 29/04/2016 08:21
Foligno: chiedono chiarezza i genitori della bimba nata morta la notte scorsaDopo il dolore atroce della perdita della loro prima figlia cercano risposte e chiedono sia fatta luce su quanto avvenuto i genitori della neonata nata morta a nove mesi nel reparto di ostetricia e ginecologia di Foligno nella notte fra martedì e mercoledì. Un parto finito in tragedia che ha indotto la Asl Umbria 2 ad aprire un`indagine interna con la disposizione di un riscontro diagnostico che era stato fissato per venerdì, domani, sul corpo della piccola. Ma dopo la denuncia ai Carabinieri fatta ieri sera al comando di Foligno il caso passa alla Procura della repubblica di Spoleto che ha aperto un fascicolo nominando il Sostituto Procuratore della Repubblica Gennaro Iannarone quale magistrato competente. Dunque è attesa a breve la nomina del perito per la disposizione dell`autopsia al fine di scoprire come una bambina definita sana al termine della gestazione sia potuta morire dopo un parto cesareo effettuato d`urgenza. A rappresentare i genitori della bimba (una 41enne ed un 44enne entrambi di Foligno) è l`avvocato Camillo Franceschini che a nome dei suoi assistiti riferisce della volontà di fare luce su quanto avvenuto. La mamma della bimba prima del ricovero si sarebbe presentata altre 4 volte al pronto soccorso ostetrico con lievi contrazioni. La quinta ed ultima visita invece avrebbe condotto al ricovero della donna per gestosi il 25 aprile, a causa della sua pressione alta. Dopo il monitoraggio cardiaco del feto alle 19 con esito normale la donna alle 23 di martedì 26 aprile avrebbe avvertito i sanitari sentendo che qualcosa non andava. Dopo un monitoraggio che avvertiva la decelerazione dei battiti cardiaci della bimba i sanitari avrebbero deciso per un cesareo d`urgenza che purtroppo non è servito a salvare la piccola.28/04/2016 16:26
Gualdo Tadino: "Abbattere il Calai sarebbe un danno storico ed economico" dicono Mancini e Fiorini (Lega Nord)“Abbattere parte dell`ex Ospedale Calai di Gualdo Tadino è un danno storico ed economico perché quella porzione di edificio è stata ristrutturata dopo il terremoto del 1998 con una spesa di denaro pubblico intorno ai 2,5 milioni di euro. Abbatterla oggi vorrebbe dire privare la comunità gualdese di una struttura sana e potenzialmente idonea all`apertura di una clinica privata convenzionata con la Asl”. È quanto dichiarano i consiglieri regionali della Lega Nord, Valerio Mancini ed Emanuele Fiorini, che annunciano la presentazione di un`interrogazione in merito. “Vogliamo conoscere – proseguono i consiglieri leghisti - le reali motivazioni che hanno indotto la Giunta a deliberare l`abbattimento di una parte della volumetria dell`ex ospedale gualdese. Non ci convincono le spiegazioni dell`Esecutivo regionale sui costi eccessivi necessari per la ristrutturazione di un edificio già adeguato alla legge antisismica. Anche perché lo stabile ha ospitato la struttura sanitaria fino al 2008 e proprio al suo interno, nel 2012, è stato creato l`archivio centralizzato della Asl 1. Se fosse stato un immobile fatiscente, come vuol farci credere la Regione Umbria, non si capirebbe perché la Asl avrebbe provveduto alla realizzazione del suo archivio proprio al piano terra del fabbricato stesso. È evidente la non corrispondenza tra i fatti e le parole: non sarebbe possibile mantenere aperto uno stabile giudicato non a norma”. Per Mancini e Fiorini “la motivazione annunciata dal sindaco gualdese e dall’allora assessore Antonio Barberini, secondo cui sarebbe troppo oneroso procedere al consolidamento dell’immobile, lascia il tempo che trova. Sarebbe, infatti, naturale e normale che chi investe risolva gli eventuali problemi strutturali e tecnologici dell’adeguamento. Inoltre non ci si può fidare dell’unica relazione tecnica esistente, commissionata dalla Asl e cioè dalla Regione stessa. È inaccettabile che il sacrificio venga chiesto sempre ai gualdesi. Si alle ruspe - concludono Mancini e Fiorini - ma quelle a difesa dei nostri cittadini”.28/04/2016 15:45
Sabato (ore 15.30, Rgm) "Diretta Sport" per Castello-Gubbio. Domani(21.30, Trg) speciale "Il Rosso e Il Blu"Per seguire in tempo reale il derby Città di Castello – Gubbio, l`appuntamento con “Diretta Sport” su Rgm Hit Radio e sul canale 604 del Digitale Terrestre per questa settimana è fissato per sabato 30 Aprile alle 15.30. Domani sera intanto andrà in onda una puntata speciale de “Il Rosso e Il Blu” proprio sul trionfo della compagine di Magi nel campionato di Serie D: l`appuntamento è per domani sera alle 21.30 su Trg, canale 11, puntata che sarà replicata ed arricchita dalle immagini del derby domenica sera alle 20.30 su Trg al posto di “Fuorigioco”, che tornerà domenica 8 Maggio per l`ultima puntata stagionale(foto di Simone Grilli)28/04/2016 18:59



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