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Umbertide: la stagione ai Riuniti prosegue con il dramma storico “Zizò de Palumbela”Prosegue con il dramma storico “Zizò de Palumbela” la stagione al Teatro dei Riuniti. Sabato 24 gennaio alle ore 21 il “Teatro del sorriso” di Ancona salirà sul palco per proporre al pubblico dei Riuniti un fatto realmente accaduto, la storia di un gruppo di amici che cerca di sopravvivere alla guerra, aspettando che il passaggio del fronte ponga fine alle sofferenze della città. “Zizò de Palumbela” è un dramma storico in vernacolo anconetano di Mario Panzini per la regia di Giampiero Piantadosi. E` l`estate del 1944: la città di Ancona, occupata dai tedeschi, è ridotta ad un cumulo di macerie, stremata da mesi di incessanti incursioni aeree. Chi ha potuto si è rifugiato in campagna e tra le tante famiglie sfollate c’è anche quella di Peppe, postino in pensione, comunista, ricercato dai fascisti per le sue idee politiche, sparito misteriosamente dopo aver portato al sicuro i suoi cari da alcuni conoscenti, la moglie Matilde, energica e coraggiosa, la figlia Anita con i suoi due bambini piccoli, Dùciu e Mariulì, e Righétu, fratello di Peppe. Per tutti la speranza è una sola: una rapida vittoria delle truppe Alleate che ponga fine a mesi di lutti e sofferenze. Molti anconetani collaborano con i partigiani della Resistenza, nonostante il pericolo di essere scoperti e consegnati ai tedeschi; tra questi Peppe, che, tradito da una soffiata, è costretto nuovamente a fuggire e a cambiare identità. Coperto da documenti falsi, si presenta a Forte Scrima per arruolarsi nell’U.N.P.A., corpo volontario di pronto intervento che ha il compito di spegnere gli incendi e di estrarre dalle macerie le persone rimaste intrappolate dopo le incursioni aeree. Qui Peppe ritrova alcuni vecchi amici e compagni di bevute: Cianca, detto così per la sua andatura claudicante, il balbuziente Scùfia, e Zizó, responsabile della squadra con il grado di caporale, che sotto le bombe ha perduto la moglie e il figlio. I quattro uomini, finiti a Forte Scrima per motivi diversi, si ritrovano gomito a gomito a contatto con la sofferenza e con la morte, maturando una consapevolezza che farà riflettere ognuno di loro sulla propria vita e sul proprio destino. Per prenotazioni ed informazioni è possibile rivolgersi al botteghino del teatro nei giorni precedenti lo spettacolo dalle ore 17 alle ore 19 o contattare il numero 075 9412697. 20/01/2015 16:39
Gubbio, sabato torna dopo oltre 30 anni il Vejone dei BalestrieriSabato 24 gennaio la Società Balestrieri di Gubbio, per iniziare l’anno 2015 insieme a tutti gli amici e simpatizzanti della Società, ha organizzato il Ballo dei Balestrieri, prosecuzione dello storico Vejone che negli anni ‘70 rappresentava la festa carnevalesca per eccellenza. L’ultimo Vejone dei Balestrieri, datato 1981, ha nel corso degli anni lasciato spazio e successo a quelli ceraioli che gli sono succeduti, ma quest’anno, dopo 34 anni, il Consiglio della Società ha pensato di riproporre una versione light della grande festa che ha caratterizzato i vejoni negli anni ‘70. L’appuntamento per tutti coloro che vorranno partecipare è presso lo Sporting Hotel alle ore 20:30 di Sabato 24 gennaio.20/01/2015 15:08
C.Castello: festa del Santo Patrono dei Balestrieri San SebastianoDomenica 25 gennaio 2015 si svolgerà alle ore 18, presso il Santuario della Madonna delle Grazie, la celebrazione della Santa Messa in onore del Santo Patrono dei Balestrieri San Sebastiano. Prima della Cerimonia la “Compagnia dei Blestrieri di Città di Castello” sfilerà in corteo storico da Piazza Matteotti percorrendo poi via Mario Angeloni, Piazza Raffaello Sanzio e via XI settembre accompagnata da gruppi storici non solo di Città di Castello ma anche di Montone e di Sansepolcro. Al termine della Santa Messa si procederà all’investitura, per mezzo della lettura del relativo giuramento, dei nuovi Balestrieri che inizieranno l’attività a partire da quest’anno e saranno nominati, in virtù dei risultati conseguiti nel Torneo delle Quattro Porte dell’anno 2014, Capo Balestriere Avram Corvin, appartenente alla Porta Santa Maria, e Porta vincitrice quella di San Giacomo, capitanata dal Balestriere Marco Pieracci. Verrà successivamente conferito il titolo di Balestriere Onorario alla "Fondazione Cassa di Risparmio di Città di Castello" rappresentata per l’occasione dal Signor Italo Cesarotti. Dopo la nomina a Balestriere Onorario si procederà anche alla nomina a Balestriere Benemerito dell’Assessore allo Sport del Comune di Città di Castello Sig. Massimo Massetti. Tutta la cittadinanza è invitata a partecipare a quest’evento organizzato dalla "Compagnia dei Balestrieri di Città di Castello, gruppo costituitosi ad inizio degli anni ’90 e che ogni anno con il Palio delle Quattro Porte partecipa alle varie manifestazioni locali rievocando un’attività, quello del tiro con la Balestra manesca, che affonda le sue radici fin nel XII secolo, tempi in cui l’esercizio delle armi era pratica necessaria alla difesa delle libertà cittadine.20/01/2015 12:43
Umbertide: concorso rivolto a band emergentiL`Ufficio Informagiovani del Comune di Umbertide informa che la Regione dell`Umbria ha promosso l`iniziativa “European Social Found – European Social Sound”, concorso rivolto a band emergenti, finanziato dal Fondo Sociale Europeo. Vi possono partecipare i gruppi vocali-musicali composti da almeno due persone che presentino canzoni che non siano ancora state commercializzate. In palio ci sono la registrazione da parte di una casa discografica di 5.000 cd, la realizzazione di un videoclip e la pubblicizzazione del brano vincitore tramite la rete nazionale e internazionale delle radio universitarie. Gli eventi finanziati dal Fondo Sociale Europeo sono gratuiti e si svolgeranno presso locali che ospitano musica dal vivo; alle esibizioni delle band in concorso si alterneranno piccoli momenti informativi che daranno vita a simpatici concorsi per il pubblico. 20/01/2015 12:21
Gubbio: al comunale lo spettacolo "Infami. Storie di ordinaria antimafia""Infami. Storie di ordinaria antimafia", spettacolo realizzato in collaborazione con la rete della comunita` "Progetto Sud" del prete anti-`ndrangheta don Giacomo Panizza, va in scena giovedi` al teatro comunale di Gubbio. La produzione de La Societa` dello spettacolo, distribuita dal Teatro stabile dell`Umbria, sara` poi il 22 febbraio a Narni ed il 5 marzo al teatro di Gualdo Tadino. Gli interpreti sono C.L Grugher e Michelangelo Bellani, per la regia dello stesso C.L.Grugher. Tratto dall`omonimo libro scritto da Alfonso Russi, consulente tecnico della Direzione Distrettuale Antimafia di Catanzaro, "Infami" raccoglie la sua esperienza di lotta alla malavita organizzata vissuta in prima linea nella terra gestita dalla `ndrangheta. Un`esperienza autentica che racconta degli inganni dei funzionari comunali, delle collusioni tra politici e mafiosi, della paura che si respira, della speranza che nonostante tutto riesce a sopravvivere. "Quando abbiamo letto per la prima volta il libro di Alfonso Russi, - raccontano C.L.Grugher e Michelangelo Bellani - ci e` venuto in mente "Ragazzi di vita" di P.P.Pasolini. Non si tratta certo di letteratura analoga, ma in entrambi i casi, al di fuori di ogni cliche` letterario, viene narrata una vicenda dei sobborghi umani che emerge in tutta la sua piu` cruda verita`".19/01/2015 17:43
Ceri, anche i Santubaldari andranno al voto: domenica 1 febbraio l'elezione del capodieciFine settimana ancora denso di appuntamenti legati alla Festa dei Ceri. Anche i ceraioli di Sant`Ubaldo andranno al voto per eleggere il primo capodieci 2015: l`appuntamento e` tra due settimane, domenica 1 febbraio, quando alle urne si ritroveranno i ceraioli che compongono le mute di Sant`Ubaldo che coprono il percorso cittadino e del monte. La decisione e` maturata ieri mattina con l`assemblea dei ceraioli svoltasi alle sale degli Arconi, un appuntamento molto partecipato (oltre 750 presenti) che ha visto ricompattarsi la compagine ceraiola santubaldara dopo mesi di dibattiti piuttosto accesi. Il documento che ha ottenuto maggiori consensi è quello che prevede il ritorno al voto dei ceraioli, che ha prevalso sulla proposta di designare un "senato" del cero composto da anziani ceraioli e capodieci degli anni scorsi. Saranno libere le candidature (ovvero svincolate dall`appartenenza alle varie zone) ma verranno ridotte in numero di 3 da una scrematura effettuata dal consiglio degli anziani: i nomi dei tre candidati, quindi, si conosceranno solo la mattina del voto. Dunque anche i santubaldari hanno scelto un sistema di designazione che - seppur con differenze significative – li accomuna alla proceduta già adottata da alcuni anni dai Sangiorgiari e rimessa in pratica da quest`anno dai Santantoniari. Il 1 febbraio dunque si conoscerà il nome del capodieci di Sant`Ubaldo, con un`anagrafe di votanti che oscillerà tra i 600 e 700 ceraioli. Sabato intanto, come ogni anno, per il 17 gennaio, si sono rinnovate le celebrazioni in onore di S.Antonio abate, su tutte quelle promosse dalla Famiglia dei Santantoniari. Al mattino dopo la messa a S.Secondo, si è svolta la colazione tra i ceraioli, nel pomeriggio la benedizione degli animali a Madonna del Ponte e dalle 17.30 la cerimonia vera e propria, aperta dalla benedizione dei piccoli santantoniari nati nel 2014, proseguita con la s.messa officiata dal Vescovo Ceccobelli e dal cappellano della Famiglia, don Marco Cardoni, e conclusa con l`investitura del Capodieci 2015, Daniele Battistelli. La serata di e` conclusa con la sfilata lungo corso Garibaldi culminata in piazza Oderisi e con il convivio festoso nelle sale degli Arconi. 19/01/2015 10:50
Festa dei Ceri nella rete delle "macchine a spalla" patrimonio UNESCO, passo avantiE` un paziente lavoro di `recupero` diplomatico di alcune posizioni perdute negli anni passati dalla città di Gubbio, quello che sta attuando in questi mesi il sindaco Filippo Mario Stirati. Una di queste è sicuramente il rientro in piena attività e titolo della `Festa dei Ceri` nell`associazione `Rete delle grandi macchine a spalla italiane`, bene UNESCO,  patrimonio immateriale dell`umanità. L`incontro svoltosi ieri in Comune tra il primo cittadino e  Patrizia Nardi, responsabile e coordinatrice dell`associazione e neo assessore alla Cultura del Comune di Reggio Calabria, va proprio in questa direzione. Il sindaco Stirati ha già avuto modo di rinsaldare nei  mesi scorsi,  legami personali con Nardi iniziati già nel lontano 2005, in veste di professore di Liceo, allorché si gettò il primo embrione di scambio, proprio in nome delle reciproche Feste, tra gli Istituti superiori di Gubbio e Palmi. Da lì prese vita il `progetto pilota` unico al mondo, di interscambio culturale e relazionale tra cinque comunità, Viterbo, Nola, Palmi, Sassari e Gubbio, con le loro reciproche Feste, successivamente sancito nel 2006 con il "Protocollo di Nola".  « Ed è da lì che bisogna ripartire, da quello spirito di condivisione dei reciproci valori comunitari, in un percorso che darà vita ad una serie di iniziative tra le città della `rete` »  hanno affermato all`unisono il sindaco Stirati e Patrizia Nardi, nell`incontrare i rappresentanti delle varie componenti della Festa dei Ceri, che hanno convenuto nel cammino da intraprendere per  riallacciare rapporti `congelati` ma mai rinnegati. In questo percorso, è stato evidenziato il Museo della `Festa dei Ceri` di imminente attivazione, con un taglio emozionale e interattivo, che potrà contenere anche una documentazione sulle altre Feste della rete; nonché una mostra fotografica itinerante sui Ceri a Col di Lana, in occasione delle celebrazioni del centenario della Prima Guerra Mondiale. L`interscambio tra le comunità e le attività che andranno messe in campo, è la chiave di volta per i prossimi traguardi, per recuperare il tempo perduto, quando Gubbio nel 2010 si ritirò dal progetto per presentare una candidatura autonoma all`UNESCO che fu respinta. Diversa sorte toccò  alla `rete` delle macchine a spalla. D`intesa  con il Ministero dei Beni Culturali e degli Esteri, la Commissione Nazionale Italiana per l`UNESCO, l`Istituto centrale per il Catalogo e la Documentazione, le Soprintendenze ai Beni Storici, artistici ed etnoantropologici regionali e con l`UNPLI, la proposta, anche per la sua portata innovativa, di candidatura delle feste della Rete come "Patrimonio orale e immateriale dell`umanità UNESCO", fu accettata e votata nel 2013 dai 150 Stati membri, gli stessi che ora dovranno pronunciarsi a favore dell`inserimento della `Festa dei Ceri`. Una strada non facile ma certo non impossibile, viste le condizioni favorevoli e il consenso generale e, soprattutto, l`appoggio convinto di Patrizia Nardi, che dal sindaco Stirati e dai componenti della Festa dei Ceri, ha avuto pieno mandato a sostenere le ragioni di Gubbio. Una fiducia che lei ha ricambiato in pieno, convinta del valore universale della Festa del 15 maggio.18/01/2015 10:13
Assisi, anche la fanfara della Polizia alla festa del piatto si S.AntonioLa Fanfara a cavallo della polizia di Stato partecipera` domani a Santa Maria degli Angeli alla "Festa del piatto di Sant`Antonio", in onore del santo protettore degli animali, ed aprira` il corteo che dalla Basilica della Porziuncola percorrera` le vie del centro di Santa Maria. La Fanfara a cavallo della polizia di Stato e` un complesso di giovane costituzione (2003) ed ha sede a Roma. La formazione musicale a cavallo viene impiegata come scorta d`onore allo Stendardo nazionale concesso al reparto a cavallo, partecipando a importanti cerimonie ed eventi. L`abilita` dei cavalieri della Fanfara viene messa alla prova durante le esibizioni, quando con le mani impegnate per suonare conducono il cavallo con il solo uso delle gambe. Le loro note musicali evocano il ritmo delle andature tipiche del cavallo, passo, trotto e galoppo. 18/01/2015 09:49
C.Castello. Il Vinosanto affumicato dell'Alta Valtiberina è l'ultimo presidio Slow Food per l'Umbria.Il Vinosanto affumicato dell`Alta Valtiberina è l`ultimo presidio Slow Food per l`Umbria. Il prodotto, scrive Umbriatouring.it, che deve il suo aroma all`appassimento dei grappoli accanto alle foglie di tabacco, va così ad implementare la schiera degli altri 6 presidi regionali, dal mazzafegato dell`Alta Valtiberina alla fagiolina del Trasimeno, dal sedano nero di Trevi alla fava cottora dell`Amerino, dalla Roveja di Civita di Cascia al Cicotto di Grutti. Il Vinosanto affumicato, si legge nella nota, affonda le radici nella cultura di fine Ottocento e si lega all`elemento identificativo dell`Alta Valle del Tevere, rappresentato dalla coltivazione e la produzione del tabacco. Tale peculiarità è stata ufficializzata da Slow Food - per la 7° volta in Umbria e la 2° nella sola Valtiberina - ed apprezzata al Salone del Gusto di Torino. La produzione del Vinosanto affumicato oggi continua grazie soltanto al valore affettivo di un`antica usanza, ma l`assegnazione del Presidio ha stimolato l`idea di un consorzio, per convincere i piccoli produttori a riprendere l`attività in modo professionale. 17/01/2015 15:19
Gubbio: oggi celebrazioni e festeggiamenti per S.Antonio AbateTornano anche a Gubbio le celebrazioni e i festeggiamenti in onore di S.Antonio abate. Protagonista la Famiglia dei Santantoniari che anche quest`anno ha varato un programma molto nutrito per la ricorrenza del 17 gennaio: si comincia alle ore 9 con la Santa Messa alla Chiesa di S. Secondo, cui farà seguito un momento ricreativo; alle ore 15 Benedizione degli animali alla Chiesa di Madonna del Ponte; il clou in serata a partire dalle ore 17 con la Benedizione dei piccoli Santantoniari nati nel 2014 presso la Chiesa dei Neri in via Savelli; a seguire alle ore 18.30 la S.Messa celebrata dal Vescovo Mario Ceccobelli insieme al cappellano della Famiglia Don Marco Cardoni e la cerimonia di investitura del capodieci 2015 Daniele Battistelli. A seguire sfilata dei Santantoniari in corso Garibaldi con la Banda Comunale Città di Gubbio. Alle ore 20 infine la tradizionale cena sotto gli Arconi.17/01/2015 08:00
Gubbio: il ‘Premio Bandiera’ assegnato al cardinale MaradiagaLa macchina organizzativa sta mettendo a punto gli ultimi dettagli per la cerimonia di consegna del ‘Premio Bandiera Città di Gubbio’ 2014, relativo all’anno appena concluso, istituito dal ‘Gruppo Sbandieratori’ e dall’amministrazione comunale, che si svolgerà domenica 15 febbraio alle ore 18 nella Sala Trecentesca del Comune. E’ questo il primo appuntamento di rilievo culturale del 2015 da parte del Gruppo Sbandieratori e del Comune, sentito e curato nei minimi particolari che sin dall’anno del 1986, anno della sua fondazione, riscuotendo nel tempo consensi e partecipazione, con un forte richiamo nazionale ed internazionale. Quest’anno il tradizionale “Premio Bandiera Città di Gubbio” verrà consegnato a Óscar Andrés Rodríguez Maradiaga, elevato al rango di cardinale da papa Giovanni Paolo II nel concistoro del 21 febbraio 2001, divenendo il primo cardinale della storia dell`Honduras. Presidente della Caritas Internazionale, è stato nominato da Papa Francesco nell’aprile 2013 coordinatore del gruppo di cardinali chiamati a consigliare il Sommo Pontefice nel governo della Chiesa e a studiare un progetto di revisione della Curia romana. L’altra assegnazione del Premio è stata destinata alla ‘Festa dei Ceri’, ‘bene immateriale’ della Città, che da questa particolare intuizione potrebbe trarre il giusto stimolo per la sempre più necessaria tutela culturale, folclorica, sociale e tradizionale di un patrimonio dell’umanità che incarna ed interpreta lo spirito di un popolo per i suoi valori più autentici legati indissolubilmente al proprio territorio. A fare gli onori di casa ai premiati, saranno il sindaco Filippo Mario Stirati e il presidente del ‘Gruppo Sbandieratori’ Giuseppe Sebastiani, mentre i rispettivi relatori sono don Manlio Sodi dell’Università Salesiana, l’ingegnere Paolo Belardi direttore Accademia Belle Arti di Perugia e il professor Raniero Regni della LUMSA. 16/01/2015 17:21
Gubbio, cordoglio in citta' per la scomparsa di Bruno Ragni Calzuola. Oggi i funerali a S.AgostinoProfondo cordoglio a Gubbio per la morte di Bruno Ragni Calzuola, 82 anni, conosciuto e apprezzato esponente della sartoria artigianale eugubina e in passato anche presidente della storica Università dei Sarti. Figura conosciuta e stimata in città per le qualità professionali, le abilità artigianali e anche per la signorilità di eugubino profondamente legato alle tradizioni della sua comunità, al lavoro e alla famiglia. I funerali si svolgeranno oggi alle 14.30 nella chiesa di Sant`Agostino. Alla famiglia, in particolare al figlio, dott.Giorgio, amministratore delegato della Radio Gubbio Spa, società editrice di TRG, Rgm e trgmedia.it, le più sentite condoglianze dalla redazione di TRG media.16/01/2015 07:44
Gubbio, tornano i corsi di Sommelier. Belardi nuovo presidente AISAl via il 4 Febbraio i corsi di qualificazione professionale per sommeliers, dell`Associazione Italiana Sommelier AIS, presso l`Hotel Catignano, Via di Catignano, 34, Località San Marco, Gubbio. I corsi sono tenuti da esperti relatori che formano gli aspiranti sommeliers. I relatori accompagnano gli studenti in un percorso formativo che tende a far conoscere il mondo dell`enologia e del vino sotto i diversi aspetti: dalla viticoltura all`enologia, dalla storia al territorio, alla cultura che il vino ha sempre portato con se. In modo particolare in tutte le lezioni viene spiegata la tecnica della degustazione dei vini, vero e proprio strumento del sommelier, sia che lo faccia per lavoro o per hobby. Un modo serio per approcciarsi alla conoscenza dei vini e del meraviglioso mondo che li circonda, per sfatare miti ed imparare nuove leggende, perché la cultura passa anche dal vino. Intanto, per chi vuole fare domande e saperne di più sui corsi, vi invitiamo alle serate di presentazione che si terranno: 16 gennaio, ore 20.30 Gubbio, presso Enoteca Calzuola, via Perugina 151 19 gennaio, ore18.30 Gualdo Tadino, presso Enoteca Petrini, Via Flaminia 23 Gennaio, ore 21.00 Gubbio, Hotel Catignano, Via Catignano, Località San Marco. Intanto e` già tempo di passaggio di testimone. La delegazione di Gubbio, infatti è ora guidata da Christian Belardi che è appunto, il nuovo delegato AIS di Gubbio e resterà in carica nei prossimi 4 anni. 15/01/2015 10:22
Gualdo Tadino: fiorito il biancospino, tutto pronto per le celebrazioni del Beato AngeloIl sole e il clima mite quest`anno lo hanno aiutato , ma non ci fossero stati, avrebbe fiorito lo stesso. Lo dicono gli annali della festa del patrono di Gualdo Tadino, il Beato Angelo, che annotano la fioritura del cespuglio del biancospino legato all`agiografia del Beato anche in condizioni metereologiche avverse, con neve e gelo. Per i gualdesi, e i fedeli in generale , è un miracolo che si rinnova puntuale nei giorni prossimi al 15 gennaio, quando la città ricorda la morte avvenuta nel 1324 del monaco eremita Angelo da Casale , la cui salma, portata in processione per il contado gualdese, fece fiorire in pieno inverno i campi di lino e i bianscopini disseminati lungo il tragitto. L`unico cespuglio dal bianco fiore rimasto intatto nei secoli è quello gelosamente custodito nel quartiere Biancospino di Gualdo Tadino, lì dove la salma del Beato, provenendo dal contado, transitò in corteo per entrare, attraverso Porta San Benedetto, nel borgo ed essere condotta all`abbazia benedettina che ancora oggi la custodisce nella cripta. Importante per la conservazione del cespuglio l`opera della Pro Loco del quartiere che si prende cura del ceppo e che da anni sta portando avanti una campagna di innesto di nuove piantine di biancospino lungo il tragitto che in quell`inverno del 1324 fece in corteo funebre la salma del Beato. Proprio lungo questo tragitto, di circa tre km che parte dal romitorio presso il convento dei Cappuccini, passa per Casale, scende a San Lazzaro per poi risalire lungo il torrente Rasina fino al quartiere Biancospino, si snoderà questa sera una fiaccolata promossa dal Cai che partirà alle ore 20.30 per ricongiungersi davanti al cespuglio miracoloso con quella che intorno alle ore 21.30 prenderà il via dalla cattedrale di San Benedetto. Seguirà un momento di preghiera animato dal vescovo Sorrentino con a fianco Don Carlo Cecconi che ha curato la novena del patrono . Quanto alle cerimonie religiose , conclusi i vespri con la donazione dell`olio votivo da parte dell`amministrazione comunale, le messe riprenderanno domani mattina alle ore 6.30 per proseguire alle 7.15, 8, 9 e 10 per poi alle ore 11.15 dare spazio al pontificale celebrato dal vescovo Domenico Sorrentino che Trg riproporrà alle ore 17.30 sul canale 11 e alle ore 21 sul canale 111. Nel pomeriggio alle ore 16 la funzione del transito e alle 17.30 la celebrazione dle vespro. Questa sera e domani la cripta del Beato resterà aperta fino alle ore 22. 14/01/2015 20:04
Perugia, torna sabato a Pretola la tradizione del "Carnvalino"Sabato 17 gennaio 2015 viene riproposta a Pretola la tradizione di Carnvalino, interrotta a inizio anni Cinquanta del secolo scorso. Si tratta di un rito, ovviamente legato al Carnevale, che veniva svolto in molti paesi intorno a Perugia. Carnvalino, lo dice il nome stesso, è un pupazzo simboleggiante il Carnevale e che con questo nasce e muore. La tradizione pretolana vuole che la stautetta venga riesumata, tirata fuori dal suo sepolcro posto nelle vicinanze della Torre di Pretola, e fatta resuscitare durante una farsa messa in scena dagli abitanti del borgo posto sulla sponda destra del Tevere. In seguito alla sua rinascita Carnvalino viene portato in trionfo per le strade di Pretola accompagnato dalla folla e dalla banda musicale del paese. La serata si conclude con una Majalata (cena a base di carne suina per celebrare l`inizio del Carnevale che coincide con la festività di Sant`Antonio abate) presso il CVA di Pretola nel corso della quale si alterneranno la musica della Filarmonica di Pretola e le canzoni della Brigata Pretolana. La notte di martedì grasso Carnvalino verrà riposto di nuovo nel suo sepolcro e lì starà fino alla sua rinascita che avverrà il prossimo 17 gennaio. La rivalorizzazione di questa tradizione si inserisce nella forte spinta a recuperare gli usi e costumi del passato messa in atto dall`Associazione Ecomuseo del Fiume e della Torre di Pretola. E` interessante notare come questa tradizione si perse nell`immediato dopoguerra quando - secondo la leggenda popolare - l`asfaltatura della piazza principale di Pretola non rese più possibile la riesumazione e il successivo seppellimento di Carnvalino. La statua originale sembra essere andata persa e il nuovo Carnvalino è stato rifatto dall`artista pretolano Edoardo Pacioselli secondo i dettami della madre, Elda Giovagnoni, custode della memoria storica di Pretola. 14/01/2015 19:39
Umbertide: sabato 17 gennaio al Teatro dei Riuniti la commedia “Il marito di mio figlio”Prosegue la stagione al Teatro dei Riuniti. Sabato 17 gennaio alle ore 21 la compagnia teatrale “Teatro delle lune” di Montebelluna metterà in scena lo spettacolo “Il marito di mio figlio”, commedia brillante a tinte comiche di Daniele Falleri. Michael e George decidono finalmente di coronare la loro storia d`amore con il matrimonio; si sposeranno a Madrid, i biglietti sono già pronti e la cerimonia è programmata nei minimi dettagli. Prima di partire però devono trovare il modo di affrontare la questione più delicata: rivelare ai rispettivi genitori la propria omosessualità. Decidono così di invitarli nel loro appartamento ma la rivelazione scatena un guazzabuglio del tutto imprevisto che fa venire allo scoperto segreti, fragilità e debolezze dei vari matrimoni. Come una moderna commedia degli equivoci, “Il marito di mio figlio” si snoda tra un continuo andirivieni di coppie che scoppiano e si ricompongono nei modi più impensabili, in uno spettacolo sull`amore, divertentissimo e giocoso, una storia dai toni brillanti e a tratti comici che si nutre della psicologia dei personaggi e che si addentra con disinvolta leggerezza nei loro intrecci familiari. Per prenotazioni ed informazioni è possibile rivolgersi al botteghino del teatro nei giorni precedenti lo spettacolo dalle ore 17 alle ore 19 o contattare il numero 075 9412697.14/01/2015 18:06
Gualdo T.: incontro organizzato dall'Ente Giochi de le PorteA Gualdo Tadino l`Ente Giochi de le Porte organizza per sabato un incontro dibattito su “Gualdesità e Sussidiarietà: valori antichi della Gualdo del passato”. Si inizia alle ore 16 presso la Sala della Città della la Rocca Flea. Non ci può essere Gualdesità e Sussidiarietà senza la responsabilità dei singoli e dell’associazioni di Porta che devono impegnarsi per una piena affermazione del progresso sociale, culturale ed economico del territorio nel rispetto della convivenza civile, della tradizione, della storia. Il dibattito, quindi, aperto alla cittadinanza, ha come obiettivo quello di voler approfondire e di voler interpretare tali principi nelle loro valenze più ampie. 14/01/2015 17:13
Gubbio, si commemorano i 50 anni della morte di mons. Beniamino Ubaldi. Speciale "Link" stasera (ore 21)Sarà celebrata oggi mercoledì 14 gennaio una solenne cerimonia eucaristica per il 50esimo anniversario della morte di Mons. Beniamino Ubaldi, per 33 anni Vescovo di Gubbio dal 1932 al 1965. Una figura centrale nella storia cittadina del secolo scorso legata ad eventi fausti, come le celebrazioni del Centenario della morte di S.Ubaldo e drammatici, come l`eccidio dei Quaranta Martiri. Era il 15 gennaio 1965 quando il Vescovo, per 33 anni alla guida dell`episcopato eugubino, è deceduto: per alcuni giorni la salma fu meta di un pellegrinaggio di migliaia di fedeli, e molto partecipata fu la cerimonia funebre come si vede dalle immagini d`epoca di Fernando Sebastiani. Oggi alle 18.30 alla chiesa di S.Pietro sarà celebrata una santa messa a ricordo di mons. Ubaldi officiata dal Vescovo Mario Ceccobelli. Sempre oggi mercoledì sera alle ore 21 su TRG andrà in onda una puntata speciale di LINK a cura del direttore, Giacomo Marinelli Andreoli, dedicata proprio alla figura di mons. Beniamino Ubaldi, con ospiti in studio (Paolo Salciarini, don Ubaldo Braccini, don Angelo Fanucci e Giampiero Bedini), immagini d`archivio, interviste (mons. Ceccobelli e mons. Bottaccioli, il sindaco Stirati e l`ing. Franceschetti) e ricordi di un personaggio che ha segnato indelebilmente la storia cittadina.14/01/2015 12:33
Umbertide: domenica 18 gennaio benedizione degli animali alla Chiesa di Cristo RisortoIn occasione della ricorrenza di Sant`Antonio Abate, protettore degli animali, domenica 18 gennaio alle ore 11 presso la Chiesa di Cristo Risorto si svolgerà la benedizione degli animali, a cui seguirà la celebrazione della santa messa. L`evento è diventato ormai una tradizione e, con l`occasione, il Rifugio di Argo gestito dai volontari dell`Enpa di Umbertide, invita la cittadinanza ad una partecipazione numerosa, sensibilizzando inoltre la popolazione verso il problema dell`abbandono e del maltrattamento degli animali. 13/01/2015 17:48
Gubbio, l'Albero si e' spento: bilancio di un'edizione memorabile stasera in "Trg Plus" (ore 20.50)L`Albero di Natale piu` grande del mondo di Gubbio si e` spento: sabato 10 gennaio è stata l`ultima sera illuminata dalle luci della luminaria che accende il monte Ingino e il cui meccanismo era stato azionato il 7 dicembre scorso da Papa Francesco. Tempo di bilanci dunque per un`edizione, la 34esima, memorabile sotto tanti punti di vista e culminata domenica nell`intitolazione del Largo Alberaioli, nella zona di San Pietro. Se ne parlerà stasera nella rubruca "Trg Plus" (ore 20.50) ospite in studio il presidente del comitato Alberaioli, Lucio Costantini.13/01/2015 10:31
Recita alla parrocchia di Poggio Sant'Ercolano Grandi consensi, anche per quest’anno, per un appuntamento divenuto ormai tradizionale per la parrocchia di Poggio Sant`Ercolano tenutasi sabato 10 Gennaio. “Anche oggi è Natale” è il piccolo e divertente spettacolo natalizio scritto da Giuseppe Tranchida che è stato portato in scena da una compagnia teatrale composta da parrocchiani e non solo ( Luca Mariotti, Chiara Bozzi, Lorenzo Scaramucci, Matteo Rinaldoni, Edoardo Abbati, Chiara Giombini, FRancesca Giombini , Anna Vantaggi , il coro composto da Giulia Giulia, Flavia Natalini, Giulia Bozzi, Antonietta Frillici , Graziella Armas, Tiziana Natalini, l`orchestra con Samuele Spigarelli, Anna Vantaggi, Giacomo Scaramucci, Paolo Vannozzi e Francesco Abati) . Una proposta originale e di qualità, indirizzata a tutti i bambini, anche i più piccoli, per una festa all’insegna della fantasia e della tenerezza. Per chiudere in bellezza la serata c’è stato anche l’arrivo della Befana che ha portato tantissimi doni a tutti i bambini della Parrocchia. Alla fine tantissimi applausi dal numeroso pubblico accorso in Chiesa. Un ringraziamento particolare da parte della parrocchia a Maria Stella Vantaggi che si è occupata delle musiche e dei canti, a Catia Biagioli che si è occupata dei costumi e delle coreografie e ad Angelo Arnesano che si è occupato della regia del suono. Inoltre il Parroco Don Stefano Bastianelli ha ringraziato tutti per l’impegno e la professionalità per uno spettacolo che ormai è divenuto una piacevole consuetudine. Tutti insieme poi si sono ritrovati nel Salone Parrocchiale con i dolci preparati dalle signore della frazione, accompagnati da un ottimo vin brulè. 13/01/2015 08:33
Il Carnevale di S.Eraclio finanzia l'Istituto “Galileo Galilei”Il Carnevale dei ragazzi di Sant’Eraclio finanzia con un mercatino di 500 maschere di ceramica l’attività didattica dell’Istituto statale comprensivo “Galileo Galilei”. Le maschere sono state consegnate dal presidente del Carnevale dei Ragazzi Fabio Bonifazi alla dottoressa Simona Lazzari dirigente scolastica dell`istituto comprensivo “Galilei” Le terze, quarte e quinte classi e la scuola secondaria di primo grado pittureranno le maschere di ceramica che saranno vendute durante le tre sfilate del Carnevale (1-8-15 febbraio 2015) e l`introito sarà finalizzato per l`attività didattica dell`Istituto scolastico comprensivo "Galilei". 12/01/2015 17:34
"Sinfonia d'autunno" in diverse citta' dell'Umbria "Sinfonia d`autunno" di Ingmar Bergman, prodotto dal Teatro Stabile dell`Umbria e dalla Fondazione Brunello Cucinelli, va in scena nei teatri umbri. Questo nuovo allestimento del capolavoro del regista e autore svedese e` firmato da Gabriele Lavia ed ha come protagonista una star del teatro italiano come Anna Maria Guarnieri. Il primo spettacolo sara` venerdi` prossimo, 16 gennaio, alle 21, al teatro Comunale di Gubbio. Le recite, tutte alle 21, proseguiranno al Teatro Nuovo di Spoleto il 18 gennaio, al Teatro Manini di Narni il 3 febbraio, al Politeama Clarici di Foligno il 5 febbraio, al Comunale di Todi il 7 febbraio e al Teatro degli Illuminati di Citta` di Castello il 9 febbraio. La prima nazionale di Sinfonia d`autunno fu lo scorso settembre nel Teatro Cucinelli di Solomeo. Bergman scrisse la sceneggiatura di "Hostsonaten" (questo il titolo originale) nel 1976, e, come in altre sue opere, per le sequenze dei crudeli duelli fra i quattro personaggi comprimari mise a punto una forma drammaturgica adatta sia alla rappresentazione filmica che a quella teatrale, costruendo per gli attori dialoghi e monologhi nel suo stile asciutto, serrato. Nella messinscena di Lavia, la Guarnieri e` Charlotte, celebre pianista di musica classica, madre di Eva, interpretata da Valeria Milillo. Il conflitto fra Charlotte e Eva e` il nucleo centrale della rete di relazioni fra i quattro personaggi in scena. Gli altri attori sono Danilo Nigrelli e Silvia Salvatori.12/01/2015 15:17
Gubbio, in tanti ieri ad applaudire l'intitolazione di Largo degli AlberaioliDopo aver “ospitato” due Papi, un Presidente della Repubblica e molti altri personaggi pubblici per la cerimonia di accensione dell’Albero di Natale più grande del mondo, arriva un riconoscimento per i volontari del comitato che - dal 1981 - cura l’allestimento dell’abete luminoso disegnato sul monte Ingino, sopra il medievale centro storico di Gubbio. Proprio uno spazio del centro eugubino e` stato dedicato agli “alberaioli”, con cerimonia pubblica svoltasi oggi alla presenza di tutti i componenti del comitato che ogni anno allestisce l`enorme luminaria sul monte Ingino. A fare gli ideali onori di casa il presidente Lucio Costantini, il sindaco Filippo Stirati e il Vescovo Ceccobelli. E` stata cosi` scoperta la targa che d`ora in poi identificherà ufficialmente, nella toponomastica eugubina, lo spazio verde e l’area di parcheggio tra piazza San Pietro e l’ingresso dell’asilo nido comunale ospitato al piano terra dell’ex complesso monastico olivetano. "Un tributo di riconoscenza a chi è in vita e realizza la tradizione dell’Albero di Natale più Grande del Mondo", l`ha definito il presidente Lucio Costantini, ricordando come in città analogo omaggio sia stato pensato e realizzato solo per gli Sbandieratori (con Via dei Bandieranti nei pressi di Piazza Grande). «Oggi si spegne l’Albero, un’edizione 2014 eccezionale che verrà ricordata come ‘l’anno di Papa Francesco’ - ha proseguito il presidente degli ‘alberarioli’ Lucio Costantini – e si accende una presenza costante tutto l’anno, fino al prossimo 7 dicembre. Uno stimolo ad andare avanti, sentendo una città intera che partecipa, al nostro fianco». Il sindaco Filippo Mario Stirati, in fascia tricolore delle occasioni istituzionali, ha sottolineato come il ‘Largo Alberaioli’ sia il segno tangibile del ‘grazie’ rivolto a chi con passione e gratuità lavora per realizzare un evento a beneficio della città intera. «I valori portanti del nostro spirito migliore – ha ribadito il sindaco - di solidarietà e riconciliazione, si incarnano proprio in quest’opera che si basa sul volontariato senza fini commerciali, ammirata da tutto il mondo. E le presenze straordinarie registrate nel giorno dell’accensione, sono la dimostrazione di una crescita costante. Come amministrazione, ci stiamo fortemente impegnando per la rivitalizzazione e il decoro della città e del quartiere di S. Pietro, auspicando dopo la sistemazione della piazza, la conclusione dei lavori al parcheggio, che sono ripresi da qualche mese». Il vescovo Mario Ceccobelli ha colto il segnale di speranza racchiuso nell’Albero di Natale più Grande del Mondo, e l’innesto laico e religioso che tiene uniti i simboli profondi: «La genialità eugubina non poteva fare di meglio, riuscendo a leggere il proprio territorio con creatività, accendendo di luci il monte dove nasce e si spande la luce del Patrono S. Ubaldo. Un viatico migliore non potrebbe esserci». Stasera servizio e immaginio della cerimonia nel Trg sera delle 19.30 e delle 20.20, domani approfondimento in "Trg Plus" (ore 20.50).12/01/2015 10:50
E' Andrea Fronduti il capodieci di San Giorgio, Daniele Battistelli il capodieci di Sant'Antonio Domenica di elezioni ceraiole a Gubbio. In attesa di sapere come intenderanno muoversi i ceraioli di Sant`Ubaldo - ancora in alto mare sul fronte del sistema da adottare per la scelta del capodieci - sono stati i Sangiorgiari e i Santantoniari ad andare alle urne in taverna per designare il capodieci per il prossimo 15 maggio 2015. E` Andrea Fronduti, detto "Morrino", il capodieci del cero di San Giorgio per la Festa dei Ceri 2015. Ieri mattina nelle sale degli arconi di via Baldassini - vista l`indisponibilità della taverna - si sono tenute le elezioni per scegliere tra i quattro candidati. Intorno alle 12.30 è arrivato il verdetto con lo spoglio pubblico delle schede: Andrea Fronduti ha prevalso con 436 preferenze, gli altri candidati hanno ottenuto, Paolo Biccheri 269, Christian Radicchi 134, Andrea Lilli 45 per un totale di 912 votanti su 1.261 aventi diritto nell`anagrafe Sangiorgiara. Alla proclamazione da parte del presidente della famiglia dei Sangiorgiari, le lacrime del capodieci e dell`anziano padre Franco che negli anni `70 era stato costretto a rinunciare alla brocca per motivi di lavoro. Andrea e` ceraiolo della Manicchia di Padule, apprezzata punta davanti della muta de "i Meli", la stessa a cui apparteneva l`ultimo capodieci della manicchia di San Marco, nel 2009, Roberto Traversini, detto "Casaletto", prematuramente scomparso tre anni fa. Solo dopo le 17.30 e` stato ufficializzato invece il nome del capodieci di Sant`Antonio per il 2015. E` Daniele Battistelli, detto "Boccino", scelto tra i candidati della manicchia interna. Battistelli è nipote d`arte (suo nonno Alfio Cappannelli ha alzato il cero nel 1967, suo zio Alberto nel 1995). Si sono presentati in 792 i ceraioli di Sant`Antonio a votare, con un sistema che e` tornato a suffragio universale dopo 21 anni. L`ultimo capodieci della manicchia interna ad essere stato eletto con il voto dei ceraioli era stato proprio suo zio Alberto. Daniele Battistelli ha ottenuto la maggioranza con 352 voti, mentre gli altri due candidati Roberto Gaggioli e Giacomo Marinelli Andreoli hanno ottenuto rispettivamente 239 e 193 voti. Per Daniele Battistelli già sabato prossimo sarà tempo di investitura ufficiale: tutto pronto infatti per il 17 gennaio in occasione delle celebrazioni per la ricorrenza di S.Antonio abate, con la cerimonia di investitura in programma alla chiesetta dei Neri dopo la S.Messa delle ore 18. Domenica 18 poi sarà la volta dei ceraioli di Sant`Ubaldo riunirsi alle sale degli Arconi ma per decidere il metodo di scelta del proprio capodieci.12/01/2015 08:44
Gubbio: stasera gli Oblivion al Teatro ComunaleGrande attesa per stasera con l`appuntamento, promosso dalla Famiglia dei Santantoniari, alle ore 21 al Teatro Comunale di Gubbio “Oblivion.zip” lo spettacolo di uno dei più esilaranti gruppi comici del momento di cui fa parte l`eugubino Fabio Vagnarelli. In scena il loro ricchissimo repertorio con in un più la possibilità per il pubblico di interagire: ogni spettatore a inizio spettacolo sarà invitato, infatti, a lasciare il nome del suo cantante preferito in mano al temibile quintetto che ne farà spettacolo. Il ricavato del concerto, come di consueto per i Santantoniari, verrà devoluto in beneficienza per le associazioni di volontariato che operano a Gubbio. 10/01/2015 07:33
Foligno: al Clarici la storia di “Zorba”Verrà proposta a Foligno venerdì alle 21, al Politeama Clarici dal balletto nazionale ungherese di Gyor la celeberrima storia di “Zorba”. La storia narra le vicende dello scrittore inglese Basil di origini greche che ha ereditato una miniera da molto tempo in disuso, sull’isola di Creta. Durante il viaggio per raggiungerla conosce Alexis Zorba, un greco di mezza età, pieno di vitalità e innamorato della vita, anche se incostante negli affetti e nelle azioni. Man mano che conosce il carattere di Zorba, Basil ne resta affascinato, e tramite lui scopre le gioie della vita ma con esiti tragici. Tutto ciò, però, non scalfirà che superficialmente la determinazione di Zorba nell’affrontare la vita con passione e ottimismo. 09/01/2015 17:25
C.Castello: Teatro Ragazzi, domenica riprendono le rappresentazioniSi rimette in moto la macchina del Teatro Ragazzi e con l’inizio del nuovo anno riprendono le rappresentazioni: l’11 gennaio 2015 con “Il gabbiano J.” della compagnia Piccolo Teatro del Bordone - No Dimension ASD. Il primo dei sei appuntamenti che accompagneranno le domeniche d’inverno, alle 15,30 al Teatro degli Illuminati e poi in replica alle 17.30. Da quest’anno è possibile abbonarsi ai 6 spettacoli, con il biglietto valido per la prima rappresentazione delle ore 15.30, scegliendo il posto da occupare e passando il biglietto a chi vorrai. L’abbonamento non è nominativo e è possibile cederlo ad un familiare o amico. 08/01/2015 18:13
Anche Roberto Baggio "testimonial" del progetto "Gubbio citta' del benessere": stasera in "Trg Plus" (ore 20.50)Il ‘Centro Studi Nutrizione Umana’ avvia la prima iniziativa del 2015, all’insegna della Solidarietà internazionale, con un progetto che affronta un vero e proprio paradosso planetario, con implicazioni etico-scientifiche: da un lato una parte di popolazione si vede negata la possibilità di nutrirsi adeguatamente, dall’altra l`eccesso di cibo, l`alimentazione errata creano problemi di obesità e malattie correlate, senza dimenticare situazioni di ‘micro carenza’ (ad esempio iodio, ferro, acido folico). Un’iniziativa meritoria è stata realizzata dall’Istituto Cassata-Gattapone (ex ITC) di Gubbio: studenti e docenti si sono attivati per raccogliere fondi ed aderire al progetto “Mucche in comodato d’uso”, che prevede l’assegnazione di bovini a famiglie bisognose in Etiopia, in collaborazione con ‘In missione con noi’ onlus di Bologna. In questi giorni è stata assegnata alla famiglia di Darilo Gaga la mucca ‘177’, che gli studenti hanno scelto di dedicare a Roberto Baggio, nel suo ruolo di Ambasciatore FAO. Ricordiamo al riguardo che il numero esprime simbolicamente i “passi” fatti verso la risoluzione del primo “MILLENNIUM DEVELOPMENT GOAL”. Gli studenti inviteranno Baggio a partecipare come “testimonial” alle attività previste nella “giornata della Pace alimentare”, che si terrà a Gubbio il 9 giugno 2015, e che prevede una serie di iniziative degli Istituti Superiori. Tutto il progetto “Città del Ben…essere!!”, avviato nel 1987 a Gubbio per estendersi poi all’Alto Chiascio e all’Alto Tevere, ha ottenuto il patrocinio di EXPO Milano 2015. Infatti, il progetto tratta i temi di EXPO: “Nutrire il pianeta - Energia per la vita”. Qualunque soggetto, pubblico e non, che volesse proporre attività in sintonia con le iniziative di EXPO 2015, potrà farlo scrivendo a gm@nutrition.it Approfondimenti stasera nella rubrica "Trg Plus" (ore 20.50 replica domani ore 13).08/01/2015 18:07
Gualdo T.: prolungate le visite al presepe di San Giuseppe ArtigianoSi potrà visitare anche domenica 11 e giovedì 15 gennaio a Gualdo Tadino il presepe presso la parrocchia di San Giuseppe Artigiano, una vera e propria opera d’arte realizzata dai fratelli Provvedi di 36 mq, con diverse centinaia di personaggi, 18 dei quali sono in movimento nelle loro attività lavorative, luci e fibre ottiche per creare ogni possibile condizioni temporale. E` interamente costruito in sughero ed è frutto di un lavoro durato 20 anni: ogni anno viene ampliato e perfezionato. La visita è gratuita, ma le eventuali offerte che verranno lasciate nell`apposita cassettina saranno utilizzate per garantire il sostegno e la simbolica adozione di una bambina di 7 anni. L`orario di visita dalle 15.30 alle 18.30.08/01/2015 16:37



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