Sta riscuotendo un grandissimo successo di pubblico e una profonda commozione sui social la presentazione di “Dialoghi col Creato: San Francesco tra Arte e Natura”, il cortometraggio di 10 minuti realizzato dal noto videomaker eugubino Giampaolo Pauselli. Proiettato a ciclo continuo durante le giornate del Corpus Domini nella Chiesa di Sant’Anna delle Monache Agostiniane, il video ha offerto a cittadini e turisti un’importante chiave di lettura culturale e spirituale, capace di arricchire la storica e tradizionale Infiorata. L'iniziativa ha ricevuto anche il caloroso ringraziamento e il profondo apprezzamento della Madre Badessa e dell'intera comunità monastica, colpita dall'intensità e dalla condivisione del messaggio a conferma del fraterno legame di vicinanza che da sempre unisce il Monastero alla collettività locale.
Promosso dall’Unitre Parco del Monte Cucco in stretta collaborazione con l’Associazione Sigillo Infiora, il progetto nasce con l’obiettivo di far apprezzare, attraverso l’originale lente d'ingrandimento della spiritualità francescana, il patrimonio naturalistico e artistico locale. Un'opera che regala al territorio uno sguardo inedito sulle proprie eccellenze e mostra come lo straordinario spettacolo floreale tragga la sua bellezza, i suoi colori vividi e i suoi profumi inconfondibili proprio dalla biodiversità del Parco Naturale Regionale del Monte Cucco.
Al cuore del filmato vi è la straordinaria contemporaneità del messaggio del Cantico delle Creature. A ottocento anni dalla sua composizione, il manifesto ecologico di San Francesco d'Assisi si rivela una guida di sconcertante attualità per interpretare le crisi ambientali e sociali dei nostri giorni. All'interno del video, le immagini maestose dell'area protetta si fondono con i passi del testo francescano: il celebre vento delle vette appenniniche richiama la leggerezza spirituale di «Frate Vento», mentre le imponenti e pure riserve idriche diventano l'incarnazione vivente della francescana «Sorella Acqua», definita dal Santo utile, umile, preziosa e casta.
L’Unitre nel corso della presentazione ha posto l’accento poi anche sulla valenza politica e sociale che il Cantico assunse storicamente nel giugno del 1225. Fu proprio in questo mese, infatti, che San Francesco aggiunse all’inno la celebre “Strofa del Perdono” per porre fine a un durissimo scontro istituzionale tra il Vescovo e il Podestà di Assisi, sbloccando una contesa che rischiava di sfociare in una sanguinosa guerra civile. Un impressionante insegnamento che, nel drammatico contesto internazionale contemporaneo, risuona come un potente e urgente monito al disarmo e alla riconciliazione; un messaggio vivamente invocato da Papa Francesco e fatto proprio anche da Leone XIV per una Pace disarmata e disarmante.
«Questo video non è soltanto un tributo alla bellezza paesaggistica, ma un invito collettivo a cambiare prospettiva», dichiara la Presidente dell'Unitre, Catia Mariani. «Il Cantico delle creature ci lancia due messaggi di grande attualità: da un lato invita l'uomo a essere custode delle risorse e non predatore, dall'altro lo spinge a contrapporsi alla logica del potere del più forte per farsi costruttore di pace».
L'iniziativa, che ha goduto del patrocinio del Comune di Sigillo, del Monastero e del sostegno di Fondazione Perugia, si attesta come un punto di partenza per future riflessioni e cammini tra fede, arte e territorio.
Gubbio/Gualdo Tadino
09/06/2026 16:54
Redazione