Trenta sacchi neri carichi di rifiuti, prevalentemente di carta e plastica: è il frutto del certosino lavoro che nell'intera mattinata di oggi ha visto a Gubbio la presenza di decine e decine di volontari, prevalentemente giovanissimi studenti, che hanno animato l'iniziativa “Arpulimo l monte”: per il 16mo grazie all'associazione Pescasportivi e al Comune di Gubbio, con l'adesione di altre associazioni, tanti eugubini giovani e meno giovani si sono prodigati per risistemare le aree degli stradoni del monte Ingino dopo le feste ceraiole e gli inevitabili rifiuti lasciati per strada e nei meandri del bosco. Carte e bottiglie di plastica le presenze più diffuse e ingombranti, che segnalano purtroppo il perdurare di comportamenti di scarso senso civico da parte del pubblico che ogni anno affolla gli stradoni il 15 maggio e nelle giornate dei ceri mezzani e piccoli.
Un'opera altamente meritoria quella promossa con “Arpulimo l monte” che contribuisce non solo a riossigenare l'area del monte Ingino ma soprattutto a sensibilizzare le nuove generazioni ad un maggiore rispetto per l'ambiente. Sperando per gli anni successivi che i quantitativi possano diminuire.
Il ritrovo stamane alla funivia per poi iniziare l'opera di ripulitura a scendere fino alla seconda cappelluccia dove un salutare ristoro ha consentito ai partecipanti di rifocillarsi.
Immagini e interviste stasera nella rubrica "Trg Plus" in onda alle 20.50 su TRG (replica domani ore 13.30).