"La breve vita di Carlo è stata un inno di lode, si è spento rallegrandosi di non aver sprecato mai il tempo: Carlo santo per la Chiesa rimane per noi un segno che ha voluto inviarci per avere speranza nel futuro, nei giovani e nel loro cuore aperto alla fede". Sono le parole del cardinale Gualtiero Bassetti, arcivescovo emerito della diocesi di Perugia-Città della Pieve, pronunciate durante la messa nella chiesa di Santa Maria Maggiore-Santuario della Spogliazione di Assisi in ricordo del primo anno dalla canonizzazione del giovane santo millennial avvenuta il 7 settembre 2025 a Roma. "Un anno fa - ha ricordaro il cardinale - Papa Leone XIV ha canonizzato due giovani, Frassati e Acutis: tutti abbiamo ancora dinanzi agli occhi le immagini di piazza San Pietro ricolma di ragazzi. Il Santo Padre ebbe a sottolineare come i santi sono un invito rivolto a tutti noi, soprattutto ai giovani, a non sciupare la vita ma a orientarla verso l'altro facendone un capolavoro. I santi ci incoraggiano con le loro parole: 'Non io ma Dio', diceva Carlo; e Pier Giorgio Frassati: 'Se avrai Dio per centro di ogni tua azione, allora arriverai fino alla fine'. Formule semplici ma vincenti di santità - ha detto Bassetti - e testimonianza che siamo chiamati a seguire". "Ci commuove l'esperienza umana e cristiana di Carlo Acutis - ha aggiunto Bassetti - che sceglie di non omologarsi e di non essere una fotocopia: vuole vivere con i talenti ricevuti e con la sua originalità di figlio di Dio e, assiduo nel frequentare la santa messa e l'adorazione eucaristica davanti al Santissimo, si trasfigura come se entrasse in dialogo profondo col Signore". "Dio sta preparando una nuova primavera del Vangelo e Carlo è una delle rondini significative di questa primavera: San Carlo - l'appello finale di Bassetti - continua a portarla con i tuoi esempi, la tua preghiera e la tua intercessione questa primavera tra i giovani e tra noi perché ne abbiamo tanto bisogno". Alla cerimonia - come riferisce la diocesi - erano presenti moltissimi fedeli arrivati proprio per questo anniversario che ha fatto toccare al Santuario della Spogliazione - dove Carlo Acutis è sepolto - quasi 1 milione 200mila visite alla tomba, dalla canonizzazione al 7 settembre 2026.