Domenica 8 marzo il Museo Archeologico degli Antichi Umbri di Gualdo Tadino apre le porte al pubblico con ingresso libero e una visita guidata gratuita in programma alle ore 16 presso Casa Cajani, in via Imbriani. L’iniziativa rappresenta un’occasione speciale per intraprendere un viaggio nel tempo alla scoperta delle radici più antiche del territorio, attraverso un percorso che unisce il fascino dell’archeologia alle più moderne tecnologie espositive.
Il museo custodisce numerosi reperti databili tra il XIII e il III secolo a.C., testimonianze fondamentali per ricostruire la storia delle popolazioni umbre. Il percorso espositivo conduce dalle antiche abitazioni di Colle i Mori ai ritrovamenti del santuario e della necropoli di San Facondino, offrendo una panoramica completa sullo sviluppo storico e culturale dell’area. “Umbrorum gens antiquissima Italiae existimatur”: così Plinio il Vecchio definiva gli Umbri, considerati il popolo più antico d’Italia. Proprio a questa eredità millenaria è dedicata la visita guidata, che accompagnerà i partecipanti alla scoperta della storia degli Umbri e, in particolare, dei Tarsinater, antica comunità preromana attestata nel territorio, seguendone l’evoluzione dalle prime testimonianze protostoriche fino ai cambiamenti introdotti dalla romanizzazione.