Sulle orme di Francesco, per giungere nella città di Ubaldo. E' il senso della tre giorni di pellegrinaggio scelta da Luciano Paolucci Bedini per avvicinarsi all'ingresso nella Diocesi di Gubbio come 60mo successore del Patrono. Una scelta che rappresenta un incipit di forte impatto, non tanto sul piano mediatico, quanto su quello del messaggio etico. Entrare a piedi, verrebbe da dire, quasi in punta di piedi, in un ruolo che inevitabilmente porrà la figura dell'ormai ex direttore del Pontificio seminario di Ancona, al centro della comunità, rappresenta un gesto di grande significato per tutti i fedeli: farlo, incontrando i giovani, le famiglie, le parrocchie, ha il senso di una condivisione non per la nomina gerarchica piuttosto per la missione evangelica. Temi che sono indirettamente emersi anche nell'incontro che ieri sera Paolucci Bedini ha avuto a Valfabbrica con i giovani delle associazioni eugubine: tornando sui suoi sentimenti per il nuovo incarico, le aspettative per l'ingresso a Gubbio, l'importanza del sostegno lungo questo cammino simbolico ma anche di forte misticismo, appesantito se possibile dai rigori del clima. Il tutto però per giungere ad una sintesi che è l'incontro: con i fedeli, con la Diocesi, con l'altro.
La giornata di oggi, più assolata anche se sempre molto rigida, ha visto il futuro Vescovo di Gubbio partire di buon mattino da Valfabbrica e compiere il secondo tratto del Sentiero Francescano fino alla pieve di S.Pietro in Vigneto, meta anche di numerosi pellegrini lungo il percorso. In serata è atteso il secondo incontro con i fedeli, dedicato in particolare
La giornata di domani segnerà l'arrivo in città e quindi la fase degli ultimi preparativi per una domenica particolarmente densa di appuntamenti. A cominciare dal mattino quando don Luciano farà visita agli ospiti della Casa di Riposo Mosca e quindi ai ragazzi della Comunità di Capodarco, nelle due sedi di San Marco e di Padule, affiancato dalla guida del sodalizio fin dal suo nascere, don Angelo Fanucci.
Quindi alle 15 si aprirà il lungo pomeriggio che verrà trasmesso in diretta da TRG: a partire da Piazza Grande con la cerimonia istituzionale di saluto delle amministrazioni locali da parte dei Comuni della Diocesi: da Gubbio, proseguendo a quelli della fascia appenninica, Scheggia e Sigillo, proseguendo alla marchigiana Cantiano fino ad Umbertide. Infine la celebrazione solenne alla chiesa di S.Domenico fissata per le ore 16 che prevede sia la consacrazione a Vescovo che l'insediamento. Un lungo ed intenso pomeriggio di eventi, che riporta indietro la memoria al febbraio 2005 quando analogo programma segnò l'arrivo di mons. Ceccobelli. Da cui don Luciano raccoglie il testimone: ecclesiastico, alla guida della Diocesi, ma anche spirituale, con quell'ideale incontro tra Francesco e Ubaldo da sempre indicato proprio da Ceccobelli come elemento identitario della Diocesi eugubina.
Gubbio/Gualdo Tadino
01/12/2017 14:49
Redazione