Centinaia di agricoltori di Coldiretti, giunti da tutta l'Umbria, hanno manifestato in piazza Italia, a Perugia, davanti alla sede della Prefettura, "per denunciare - hanno spiegato - le gravi difficoltà che stanno colpendo i produttori di grano e olio extravergine di oliva, sempre più penalizzati da dinamiche speculative lungo la filiera e da importazioni indiscriminate che mettono a rischio il valore delle nostre produzioni". Manifestazioni analoghe si sono svelte anche in altre città italiane. "Difendere il reddito delle imprese agricole significa tutelare il lavoro degli agricoltori, garantire trasparenza al mercato, salvaguardare la qualità dei prodotti e la sicurezza alimentare dei cittadini", ha affermato il presidente Coldiretti Umbria, Albano Agabiti. "Servono interventi concreti per assicurare prezzi equi, reciprocità delle regole e una reale valorizzazione del vero Made in Umbria agroalimentare", ha aggiunto il direttore regionale Coldiretti, Mario Rossi. "Una giornata, quella di oggi, a tutela della sostenibilità economica delle nostre imprese del territorio e della salute di tutti i cittadini", ha sottolineato. Nel corso dell'iniziativa una delegazione della Coldiretti Umbria è stata ricevuta dal prefetto di Perugia Francesco Zito, cui sono state illustrate le rivendicazioni in difesa del settore e le proposte dell'organizzazione agricola.