Ancora code ai distributori di carburante dell'Umbria dopo che alcune compagnie hanno deciso di applicare un tetto per i costi. Diversi gli impianti che hanno esaurito le scorte in attesa dell'arrivo di nuovi carichi. "Chi ci rimette veramente in questa situazione sono i gestori degli impianti" ha detto Giulio Guglielmi, presidente della Federazione gestori impianti stradali di carburanti Umbria Confcommercio. "Diversi - ha spiegato - hanno infatti acquistato a un costo che è rimasto quello ma ora si trovano a vendere a prezzi più bassi di quel momento. Sono quindi in perdita". Guglielmi ha quindi evidenziato la necessità "di proteggere la categoria". "Stiamo anche dieci ore sui piazzali - ha detto Guglielmi - ma in questa situazione alcune attività rischiano di saltare". Secondo i dati del Ministero delle Imprese, in Umbria il prezzo medio in modalità self service è di 2,324 euro per il gasolio e 2,125 per la benzina. A livello nazionale lungo la rete stradale i prezzi medi sono di 2,126 euro al litro per la benzina e 2,335 per il gasolio.