Un nuovo importante gesto a favore della scuola e dell’innovazione educativa arriva dal Rotary Club Città di Castello, che lunedì 25 maggio alle ore 18 ha consegnato ufficialmente il service dell’annata rotariana 2025/2026: un’Aula Immersiva denominata Rotary WonderLab. L’iniziativa si è svolta presso la Scuola Primaria La Tina di Città di Castello e rappresenta un concreto investimento nel futuro delle giovani generazioni, attraverso strumenti didattici innovativi e tecnologie capaci di rendere l’apprendimento sempre più coinvolgente e inclusivo come sottolineato dal Presidente Giambattista Santinelli. Alla cerimonia hanno preso parte i rappresentanti delle istituzioni scolastiche, le autorità comunali nonché soci del club con i relativi ospiti. Importante anche la partecipazione straordinaria del “Coro di Giammy”, che ha accompagnato l’evento con un momento musicale particolarmente significativo. Il progetto “Aula Immersiva” conferma ancora una volta l’attenzione del Rotary tifernate verso il mondo della scuola, della formazione e della crescita culturale della comunità locale, in linea con i valori di servizio e solidarietà che caratterizzano l’associazione. La serata è continuata con la conviviale, tenutasi presso la Sala del Gusto della Scuola Bufalini, dove il Presidente Giambattista Santinelli ha consegnato l’importante riconoscimento "Al Lavoro e all'Impegno Civile". Quest’anno sono stati premiati Luigi Gnaspini, Caterina Del Bene ed Eleonora Valeri che si sono particolarmente distinti nel campo dell'impegno civile in costanza di attività lavorativa. I tre premiati rappresentano la più ampia categoria di tutti gli operatori sanitari che ogni giorno svolgono il loro ruolo con passione e abnegazione e dai quali, ogni volta che vi è la necessità, riceviamo cura, attenzione, competenza e calore umano. In particolare, ad agosto 2025, i tre premiati si sono distinti per aver salvato la vita ad un uomo di 48 anni colto da infarto e ad una donna colta da malore, in date e luoghi differenti. Le loro gesta sono state eroiche, ma quello che conta è la naturalezza e lo spirito di sacrificio che hanno spinto loro ad aiutare il prossimo come sempre fanno tutti i giorni e tutte le notti, quando entrano in servizio.