Si è prima lamentato con l'addetta al recapito perché un pacco gli era stato consegnato a casa in ritardo, a suo dire, poi ha assunto un atteggiamento aggressivo costringendo la donna a rifugiarsi all'interno del proprio mezzo. E' successo a Città di Castello dove la polizia ha individuato e denunciato un uomo ritenuto responsabile di una violenta aggressione ai danni dell'addetta al recapito e, successivamente, del suo responsabile. L'episodio si è verificato mentre l'addetta di una ditta di spedizioni stava provvedendo alla consegna di un pacco a domicilio. Il destinatario, dopo aver iniziato a lamentarsi per il ritardo della consegna e aver rivolto offese e minacce alla donna - in base alla ricostruzione degli investigatori -, ha assunto un atteggiamento ritenuto aggressivo costringendola a rifugiarsi all'interno del proprio mezzo. A seguito dell'accaduto, la donna ha chiesto aiuto e sul posto è intervenuto il responsabile della filiale il quale, nel tentativo di riportare la calma tra le parti - riferisce sempre la polizia - è stato a sua volta aggredito, riportando lesioni giudicate guaribili in quattro giorni. Il presunto autore dell'aggressione è stato individuato in un italiano di 42 anni, con precedenti per reati contro la persona, è stato denunciato per lesioni personali e minacce.