Una tranquilla domenica di metà luglio si è trasformata in una giornata da dimenticare: lungo la Strada Regionale 257 "Apecchiese", intorno alle 13 due motociclisti - originari dell’aretino - sono rimasti coinvolti in un violento incidente al chilometro 14,400. Secondo una prima e parziale ricostruzione, nell'affrontare una curva, i due centauri hanno perso il controllo dei mezzi, terminando la corsa contro le barriere metalliche di protezione; a seguito dell'impatto, il più grave è stato elitrasportato dal "Nibbio" all’ospedale di Perugia, mentre il secondo è stato condotto d'urgenza al pronto soccorso di Città di Castello.
Il sinistro, le cui cause sono ancora al vaglio degli inquirenti, ha richiesto un massiccio intervento dei soccorsi. Sul luogo dell'incidente è giunta tempestivamente una pattuglia della Polizia Locale per eseguire i rilievi tecnici del caso e regolare la viabilità, supportata dai sanitari del 118 che hanno stabilizzato i feriti prima del trasferimento nelle strutture ospedaliere.
La "Apecchiese" si conferma ancora una volta un'arteria ad alto tasso di pericolosità, nota per il suo tracciato tortuoso che collega l'Umbria alle Marche. La strada si snoda per 52 chilometri da Città di Castello ad Acqualagna, attraversando i territori di Apecchio e Piobbico. La gestione dell'infrastruttura presenta una suddivisione peculiare: se per i 32 chilometri del versante marchigiano la classificazione rimane di competenza regionale, i restanti 20 chilometri che ricadono nel comune di Città di Castello sono di competenza regionale ma affidati alla gestione provinciale.