Comune di Gualdo Tadino e Provincia di Perugia protagonisti a City vision Roma 2026, una delle principali tappe nazionali dedicate alla trasformazione intelligente dei territori. I progetti più significativi di Gualdo e della Provincia in tema di innovazione, connettività e servizi digitali sono stati infatti illustrati ieri dal sindaco e presidente Massimiliano Presciutti nell'ambito dell'evento "La città che pensa: 5G, AI e la nuova intelligenza urbana", momento chiave di confronto tra pubbliche amministrazioni, imprese e stakeholder. City vision - spiega la Provincia in una nota - è uno dei più importanti punti di riferimento nazionali per il confronto tra amministrazioni, imprese e mondo della ricerca sui temi delle città intelligenti, della trasformazione digitale e dell'innovazione urbana. "Siamo un'area interna per definizione - ha spiegato Presciutti intervenendo all'evento romano - essendo non solo al centro del Paese, ma avendo anche una conformazione morfologica che ci caratterizza profondamente. Su questi temi dobbiamo avere lungimiranza e visione, ma anche il coraggio di sperimentare soluzioni che possano facilitare concretamente la vita di cittadini e imprese". "Nelle varie edizioni di City Vision - ha quindi ricordato con riferimento al progetto gualdese denominato "Digitadino" - abbiamo presentato l'evoluzione della nostra città, partita tempo fa con l'obiettivo di offrire servizi accessibili h24, sette giorni su sette, su una piattaforma digitale che permette persino la stampa fisica dei certificati. Ci siamo poi evoluti - ha aggiunto con riferimento invece al progetto "Angela" - introducendo un avatar che, grazie all'intelligenza artificiale, risponde alle domande dei cittadini". Quindi Presciutti ha annunciato il nuovo progetto messo a punto con altri quattro Comuni dell'area interna nord-est dell'Umbria (Fossato di Vico, Scheggia e Pascelupo, Costacciaro e Sigillo), per la sicurezza urbana che a breve consentirà, grazie ad un finanziamento del Ministero dell'Interno di attuare un sistema di controllo del territorio molto avanzato lungo le direttrici viarie più importanti. Infine Presciutti ha parlato del progetto "UmbrIA next", finanziato con fondi Pnrr, che vede la Provincia di Perugia ente capofila. "Nel mese di maggio - ha annunciato - formalizzeremo un protocollo d'intesa tra Provincia, Regione, Comuni, Università e imprese per costruire quello che vorremmo diventasse un ecosistema digitale territoriale, non solo cittadino. Si tratta di una sfida imponente, dato che la provincia di Perugia conta 59 comuni, molti dei quali piccoli o piccolissimi e distribuiti su un territorio morfologicamente complesso. La sfida è garantire un coinvolgimento reale delle istituzioni, dei corpi intermedi che rappresentano l'economia e dell'Università degli Studi di Perugia, nostro partner privilegiato. Per noi che viviamo in un'area interna, guardare al futuro con questa capacità è una necessità vitale, seppur più complessa rispetto ai grandi centri urbani". Ai lavori hanno preso parte rappresentanti istituzionali e del mondo dell'innovazione, tra cui Mario Nobile, Direttore generale di AgID - Agenzia per l'Italia Digitale, Giulia Pastorella, deputata e membro della Commissione Telecomunicazioni, Valerio Lucciarini De Vincenzi, Presidente della Rete dei Comuni Sostenibili insieme ad altri autorevoli esponenti della Pubblica Amministrazione, del mondo accademico e delle imprese.
Gubbio/Gualdo Tadino
23/04/2026 10:56
Redazione