La crisi delle imprese si acuisce di settimana in settimana. Intervento oggi del direttore di Cna Roberto Giannangeli che chiede di trovare una modalità di convivenza con il virus in grado di tenere insieme la continuità lavorativa e la sicurezza sanitaria. L’alternativa – afferma - è il collasso di centinaia di artigiani e piccole imprese e la perdita di migliaia di posti di lavoro. Di fronte a perdite di fatturato tra il 10% e il 50% per le imprese manifatturiere del made in Italy e riduzioni importanti in quelle dei servizi, i ristori previsti dai vari decreti governativi o dalla Regione per le imprese chiuse non sono altro che esigui palliativi. Diventa quindi fondamentale, - aggiunge Giannangeli - andare verso la riapertura immediata delle attività e la ripresa della mobilità delle persone. Non ci sono alternative.