I Ceri di Gubbio tornano al Monte Ingino sotto una pioggia battente che non fiacca gli animi e semmai esalta lo spirito di sacrificio e devozione dei ceraioli al proprio patrono Sant'Ubaldo.
Una corsa perfetta nel pomeriggio del 15 maggio, senza alcuna caduta e con i tre Ceri sempre allineati uno dietro all'altro, trasforma un giorno infausto per il meteo in un ricordo indelebile di un'edizione "tecnicamente" da incorniciare.
Sant'Ubaldo con il capodieci Gabriele Fofi arriva alla Basilica, entra e chiude il portone per poi "scavijare" dentro al chiostro ed entrare in chiesa; San Giorgio con il capodieci Francesco Spogli e Sant'Antonio con il capodieci Alessandro Lepri entrano a seguire e, dopo il reciproco saluto, passano alle operazioni di scavijamento e anch'essi entrano nella navata.
Ad attenderli il vescovo Luciano Paolucci Bedini che plaude alla giornata e "alla sofferenza che è diventata gioia in omaggio a Sant'Ubaldo".
Oggi, giorno del patrono, DIRETTA TRG ALLE ORE 11.15 DEL PONTIFICALE DALLA CATTEDRALE .
Dalle ore 14.30 REPLICHE NO STOP DELLA LUNGA GIORNATA DI DIRETTA DEL 15 MAGGIO fino a domenica ore 13.