Un clima di festa e allegria, una serata per cuori forti all’insegna delle emozioni vere. Il Fontanelle Branca ha salutato un 2015 da ricordare con la tradizionale cena degli auguri natalizi, per l’occasione svoltasi presso il Ristorante “Da Fulvio” a Torre dei Calzolari. Un momento particolare per una società che ha visto ripagati gli sforzi compiuti nel corso degli ultimi anni, ponendosi come uno dei modelli agli occhi del panorama regionale e non solo. I risultati hanno certamente aiutato il processo di crescita e sviluppo, che sin dal giorno della fusione con tra AS Branca e AS Fontanelle del 2001 ha permesso a tanti eugubini di poter esprimere il proprio talento senza dover per forza di cose emigrare altrove. A fare gli onori di casa c’ha pensato il presidente Riccardo Tittarelli, affiancato come consuetudine da Fausto Fioroni, dal quale ha ricevuto il testimone la scorsa estate dopo la vittoria del campionato di Prima Categoria. “Se siamo qui a raccontarci quanto di bello c’ha regalato il 2015 è perché abbiamo saputo costruire un’unione d’intenti unica e senza precedenti – ha spiegato Tittarelli –. Vista da fuori qualcuno può pensare che siamo “matti” veramente, perché l’impegno profuso ogni giorno è davvero ingente. Siamo una società che non fa mancare niente alla squadra, ma siamo soprattutto un gruppo di amici che condivide una passione unica e che mostra un attaccamento per la comunità davvero encomiabile. Ed è per questo che dico che dico che ci meritiamo tutto questo: non potrebbe andare diversamente. Ci meritiamo queste gioie, queste soddisfazioni e questi splendidi risultati. Augurandoci che possano proseguire anche in futuro”. Fioroni ha “passato la mano” dopo oltre 20 anni di presidenza (era già presidente dell’AS Branca prima della fusione). “In un mondo dove tutti tengono la poltrona, mi è sembrato giusto dare spazio a un nuovo gruppo dirigente che nel tempo mi ha affiancato alla guida. Oggi c’è un futuro luminoso grazie a loro, e questa splendida classifica ripaga tutti i loro sforzi. Di questo 2015 mi porterò appresso tanti momenti, ma la cosa più bella è vedere che a Branca c’è un impianto all’avanguardia che tutta l’Umbria ci invidia, una “bomboniera” dove le avversarie hanno difficoltà a giocare, perché 400 persone a bordo campo in Promozione non le vedi da nessun’altra parte. In estate è stato fatto di tutto per permettere alla squadra di giocare a Branca, e se ciò è stato possibile è anche perché tutti si sono rimboccati le maniche. Un ringraziamento doveroso lo devo però a Ubaldo Tittarelli, che più di ogni altro ha contribuito a rendere possibile ciò che pareva impossibile. Ad Andrea (Lisarelli) e alla squadra dico di continuare a giocare e a divertirsi: avete tutto per poter far bene, una struttura dove presto arriverà anche il campo d’allenamento e una società e una comunità che non vi faranno mai mancare il loro sostegno. Questa è Branca, ed è bello vivere queste emozioni”. Andrea Lisarelli, nel suo discorso di fine anno, a stento ha trattenuto le lacrime: “Stiamo vivendo un sogno e non vorremmo mai svegliarci. Prima o poi tutto questo finirà, ma è bello essere qua, ora. Vedo attorno a me tante immagini che mi ricordano questo 2015 che difficilmente potremo dimenticare. Quando ho deciso di appendere gli scarpini al chiodo non pensavo che sarebbe andata a finire in questo modo, ma anche da allenatore, pur con tante nuove responsabilità e con la grande difficoltà di dover spesso dire ad amici veri di non poter scendere in campo, perché le scelte alla fine le devi fare, sto vivendo una favola. È merito di questa società e delle persone che la compongono, di una comunità che ci sta sempre vicino e che rende ogni gara al “Santa Barbara” un qualcosa di unico e irripetibile. È bello stare in vetta, speriamo di starci fino alla fine. Ma la cosa più bella è avere accanto queste persone e questo ambiente unico e meraviglioso: è la mia e la nostra famiglia, e lo sarà sempre”. Durante la serata sono stati omaggiati tutti coloro che in qualsiasi forma collaborano con la società, sia per ciò che riguarda la parte dirigenziale (quindi Francesco Bazzucchi, Simone Codignoni, Fabio Marchi, Marcello Mariucci, Massimo Monacelli, Carlo Moriconi, Fausto Pompei e Giampaolo Provvedi), sia per quanto riguarda lo staff tecnico (oltre a Lisarelli il vice Mirko Tognoloni, il preparatore dei portieri Fabrizio Bisciaio, il massaggiatore Claudio Bellucci e il preparatore atletico Michele Barilari, unico assente della serata per motivi personali). Anche la Pro Loco di Branca è stata omaggiata con una foto della squadra 2015-16. I giocatori hanno ringraziato a loro volta staff e società e hanno omaggiato il loro capitano Marco Passeri consegnandogli una nuova fascia di capitano di color rosso, con sopra impresso lo stemma societario. Presente anche la delegazione del Comitato Regionale Umbro di Gubbio, composta da Luca Zebi e Rodolfo Biccheri. A caratterizzare ulteriormente la serata ha contribuito poi la presenza dello “Sceicco” Fabio Anastasi, super tifoso che ha preso spunto dal suo soprannome per improvvisare una simpatica scenetta con il presidente Tittarelli. La seduta d’allenamento in programma mercoledì 23 alle 19 sarà l’ultima prima del rompete le righe per il lungo fine settimana natalizio. La squadra si ritroverà poi lunedì 28 per la ripresa degli allenamenti. È intanto confermata l’amichevole con il Gubbio che verrà disputata mercoledì 30 dicembre alle ore 15 al “Santa Barbara” di Branca, evento che di fatto terrà ufficialmente a battesimo la struttura dopo i lavori di ammodernamento e adeguamento dell’estate scorsa.
Gubbio/Gualdo Tadino
23/12/2015 14:56
Redazione