C’è un momento, a Gubbio, in cui il Natale smette di essere soltanto una data sul calendario e diventa un’atmosfera che avvolge la città, entra nelle piazze, attraversa i vicoli e accende gli occhi di grandi e piccoli. È il momento in cui le luci cominciano a disegnare nuove prospettive, la musica accompagna il passeggio e ogni angolo si trasforma in un invito a fermarsi, scoprire e lasciarsi sorprendere. È questo lo spirito di “Gubbio è Natale 2026”, il cartellone di iniziative presentato oggi in conferenza stampa dall’assessore al Turismo Carlotta Colaiacovo, insieme ad Alessandro Scalamonti, direttore artistico e direttore di produzione della manifestazione, e allo staff di Visiona, realtà affidataria di alcuni degli eventi natalizi. Un programma ampio e articolato, ricco di novità, pensato per accompagnare la città per tutto il periodo delle festività, da novembre fino all’Epifania, con un’offerta che intreccia intrattenimento, cultura, spettacolo, musica e attività per le famiglie. L’obiettivo, come sottolineato dall’assessore e da Scalamonti, che ha presentato tutti i dettagli e il senso del programma in conferenza stampa, è quello di rendere Gubbio una destinazione da vivere, non soltanto da visitare, offrendo a cittadini e turisti occasioni diverse per tornare nel centro storico, incontrarsi e condividere la magia delle feste. Il cuore del Natale sarà ancora una volta Piazza Quaranta Martiri, dove prenderanno forma alcune delle attrazioni più attese: la ruota del Polo Nord, la pista di pattinaggio sul ghiaccio e il mercatino di Natale, che accompagneranno visitatori e famiglie per tutto il periodo delle festività. A queste si aggiungeranno il trenino di Babbo Natale e la giostra incantata, nell’area di Piazza Bosone, per un percorso di attrazioni pensato soprattutto per i più piccoli. Piazza Quaranta Martiri ospiterà anche il Main Stage, il palcoscenico del Natale eugubino, con un allestimento tecnico e scenico potenziato e cinque grandi appuntamenti. Il calendario degli eventi prenderà il via sabato 21 novembre, con l’apertura delle attrazioni e dei mercatini e con i primi appuntamenti di spettacolo, che animeranno Piazza Grande: il 28 novembre “Messieur che figura”, lo spettacolo dei clown del Teatro Tascabile di Bergamo, e il 29 novembre il “Fire Show”, lo spettacolo di giocolieri e artisti del fuoco dell’Accademia Creativa. Tra le proposte che arricchiranno il programma in questo mese di novembre tornerà anche Giallo Natale, il minifestival dedicato al giallo, al mystery e all’horror, che porterà a Gubbio atmosfere e suggestioni noir con nomi davvero d’eccezione. Dicembre entrerà nel vivo con un susseguirsi di appuntamenti che animeranno piazze e vie del centro storico: spettacoli itineranti, performance luminose, artisti di strada e musica accompagneranno il pubblico lungo un percorso che coinvolgerà diversi luoghi della città. Il programma degli spettacoli itineranti comprende sette proposte, con 26 repliche e 25 artisti coinvolti, distribuiti su cinque fine settimana e due itinerari. Arriveranno le “Bianche Presenze” (5, 8, 20 e 26 dicembre), con gli artisti sui trampoli, i loro abiti luminosi e assolutamente scenografici, le “Note di strada” (6, 13 e 20 dicembre), una “Chocoparade” (12 e 27 dicembre) in stile Art Nouveau, le musiche degli “White Carols” (8 e 26 dicembre) e degli zampognari di Gubbio (19 e 27 dicembre), tutti pronti ad esibirsi tra via XX Settembre, Piazza Grande e via dei Consoli, da una parte, e via della Repubblica, Corso Garibaldi e Piazza Oderisi dall’altra. Grande attenzione sarà riservata ai bambini e alle famiglie, con laboratori creativi, letture, attività musicali, animazione, truccabimbi e iniziative ospitate anche negli spazi della Biblioteca Sperelliana. Un Natale da vivere insieme, dunque, nel quale la dimensione della festa si accompagnerà alla possibilità di partecipare, imparare e condividere esperienze. Tra gli appuntamenti culturali e di spettacolo spiccano anche il festival del gioco di società Alkimia, ospitato al Centro Servizi Santo Spirito, e gli eventi musicali che accompagneranno le settimane delle festività. Il 6 dicembre, nella chiesa di San Domenico, è in programma l’Overture di Natale, con i Cantores Beati Ubaldi e la grande orchestra, insieme a giovani talenti del teatro musicale. Il palcoscenico del Natale eugubino, ossia il Main Stage di Piazza 40 Martiri, ospiterà cinque grandi appuntamenti accompagnati dalla conduzione di Benedetta Gambini. Il 13 dicembre arriverà sul palco Gene Gnocchi, mentre al Teatro Comunale andrà in scena Win for life, il nuovo musical degli Oblivion. Il Main Stage proseguirà il 19 dicembre con “Don Quizzote” e il 20 dicembre con il “Il libro dei desideri”, musical sulle note Disney della Compagnia Teatrale Fantàsia. Il 7 dicembre tornerà uno dei momenti più attesi dell’intero calendario: l’accensione dell’Albero di Natale più grande del mondo. Piazza Quaranta Martiri ospiterà lo spettacolo che accompagnerà il pubblico verso il momento dell’accensione, previsto alle 19.00, preceduto dall'inizio dello show alle 17.20. Una serata di musica, ospiti e sorprese, destinata a richiamare a Gubbio migliaia di persone e a rinnovare una tradizione che rappresenta ormai un simbolo riconosciuto della città nel mondo. A seguire, spazio al DJ set di Wonderlast. Resta per ora avvolto dal riserbo il nome di chi avrà l’onore di accendere l’Albero per l’edizione 2026: il testimonial sarà annunciato ufficialmente dagli Alberaioli nel corso di una conferenza stampa in programma sabato 14 novembre alle ore 11.30. È invece già confermata la presenza sul palco di Fabio Vagnarelli e Davide Calabrese, componenti degli Oblivion, che saranno protagonisti dello spettacolo che precederà l’accensione in Piazza Quaranta Martiri. Il Natale eugubino proseguirà anche dopo il 25 dicembre, con appuntamenti fino al Capodanno e all’Epifania. Il 31 dicembre Piazza Quaranta Martiri diventerà il luogo del brindisi di fine anno con il Wonderlast Festival, mentre il 6 gennaio tornerà uno degli appuntamenti più amati dai bambini, la Befana del Pompiere, in Piazza Grande. Un programma che guarda anche alla valorizzazione delle tradizioni, delle attività economiche e delle eccellenze locali, con iniziative dedicate ai prodotti natalizi dei pasticceri eugubini e con il coinvolgimento delle realtà associative, culturali e artistiche del territorio e altri importanti eventi, che riguardano soprattutto il tema della comunicazione, che saranno annunciati nei prossimi giorni. E a proposito di comunicazione, novità di questa edizione arrivano anche sul fronte social, con l’apertura, da oggi, dei canali ufficiali di “Gubbio è Natale” su Facebook e Instagram (@gubbionatale): un piano editoriale accompagnerà le festività, promuovendo gli eventi prima del loro svolgimento e raccontandoli successivamente, per coinvolgere nuovi pubblici e dare continuità alla narrazione della manifestazione.
Gubbio/Gualdo Tadino
04/11/2026 14:10
Redazione