Neanche il diluvio e il terreno pesante fermano il Gubbio di Magi che torna a vincere dopo un mese davanti al pubblico amico, secondo successo di fila, batte di misura il Forli e balza in vetta alla classifica del girone B di Legapro.
A decidere un penalty siglato da Daniele Casiraghi al primo di recupero del primo tempo per fallo, netto, di Baschirotto su Valagussa liberato davanti al portiere da una torre di Candellone. Per l'arbitro D'Ascanio di Ancona non ci sono stati dubbi anche se per il difensore forlivese è scattato solo il giallo, pur trattandosi di evidente occasione da gol. Dal dischetto l'ex Ancona non si è emozionato spiazzando il portiere avversario con palla sotto il sette. Per la cronaca e il primo rigore stagionale a favore dei rossoblu.
Il vantaggio di Casiraghi è giunto al termine di una frazione caratterizzata nei primi 20 minuti dal campo pesante, dopo un nubifragio che si era abbattuto su Gubbio poco prima del fischio d'inizio. In avvio in alcune zone del campo, soprattutto lungo una delle due fasce, il rimbalzo del pallone era problematico. Poi la situazione meteo è migliorata e il Barbetto ha dimostrato ottime doti di drenaggio.
Magi presenta al via una sorpresa. Nel suo classico 433 la novità è' Narciso in porta al posto di Volpe. Torna dal 1' anche Croce a centrocampo, mentre in avanti confermato Casiraghi trequartista con Candellone e Ferretti di punta.
Primi 20' giocati più ad evitare pozzanghere che a cercare gioco. Si segnalano solo un paio di uscite di Narciso di piede, anche con dribbling da brivido in area. Il primo tentativo è del Forli : al 25' ci prova Capellini con il destro a girare ma non inquadra lo specchio. Tre minuti e arriva anche La prima vera occasione del Gubbio, cross di Croce, manca Valagussa e Zanchi spara fuori in corsa. Il Gubbio fa possesso ma non lo traduce in azioni da gol e allora al 34' un filtrante per Parigi sorprende la difesa eugubina ma esce bene in scivolata Narciso e chiude rischiando qualcosa. Nel finale di tempo cresce la squadra di Magi: al 38' da destra Marini scodella in mezzo arriva Romano che prova a rimettere dentro, blocca Turrin. Un minuto dopo ci prova Ferretti da 30 metti, ma è centrale. Al 45' la svolta: torre di Candellone per Valagussa messo giù da Baschirotto, rigore che Casiraghi insacca sotto l'incrocio (foto Simone Grilli). Resta più di un dubbio per il generoso giallo a Baschirotto.
Ripresa con Giacomarro che entra al posto di Romano. All'8' unica vera occasione da rete per i romagnoli: punizione di Sereni da 30 metri, palo pieno e Narciso carambola con la schiena fuori. La dea bendata aiuta il Gubbio che Al 13' risponde di rimessa con Ferretti, lanciato da Casiraghi, l'ex lucchese rientra sul sinistro ma la palla, deviata, viene controllata dal portiere che si accascia. La gara scende di tono anche se il Gubbio tiene in mano il pallino.
Al 39' debutta il baby Tavernelli classe 99 per Casiraghi. E dopo appena 3' si mette subito in luce: contropiede Gubbio, Ferretti per Tavernelli che spara in corsa costringendo Turrin di pugno. Nel finale il Gubbio avrebbe la palla per chiudere la gara prima con Candellone che si divora il raddoppio su fuga di Zanchi e palla dentro, poi con Giacomarro. Il triplice fischio chiude i conti e regala ai rossoblu una vetta provvisoria davvero eccellent
Gubbio/Gualdo Tadino
09/10/2016 06:22
Redazione