Le dimissioni erano già nell’aria da tempo, paventate già nei mesi scorsi, di fatto mai operative. Da giovedi sera però sono state ufficializzate al sindaco e divenute operative stamattina con il protocollo in Comune.
A Gubbio la giunta Fiorucci perde l’assessore ai servizi sociali Lucia Rughi , una delle punte di diamante della prima ora, assessore esterno, non eletta, scelta direttamente dal primo cittadino per la sua lunga esperienza in materia di sociale.
E in effetti Lucia Rughi nel suo anno e mezzo abbondante di operato ha dimostrato doti non comuni nella gestione di una materia molto delicata come i servizi sociali, portando avanti negli ultimi tempi temi come la coprogrammazione di tali servizi di concerto con i Comuni dell’ambito 7 e con le associazioni dell’Alto Chiascio. Proprio nel tavolo territoriale Rughi, in qualità di assessore del Comune capofila, aveva guadagnato grande stima tra i colleghi che apprendono la notizia delle sue dimisisoni non nascondendo il rammarico.
L’uscita dalla giunta di Lucia Rughi, che contattata dalla redazione risponde con l’innata e consueta cortesia di non voler per il momento commentare la sua decisione con la stampa, lasciando semmai al sindaco il compito di farlo, arriva in un momento delicato del governo cittadino con Fiorucci uscito da poco da una scissione interna al gruppo politico afferente alla lista che lo aveva candidato , Gubbio Civica, e la creazione di una nuova formazione, Progetto Città.
Questa la nota del sindaco Vittorio Fiorucci: “Prendo atto con rispetto della decisione assunta e ringrazio l’assessore Rughi per l’impegno profuso, per il lavoro svolto e per il contributo assicurato nell’esercizio delle deleghe affidatele, pur in una fase recente nella quale l’azione amministrativa ha richiesto valutazioni e assetti differenti. Nel corso di ogni esperienza amministrativa possono emergere sensibilità e valutazioni diverse rispetto alle modalità con cui portare avanti l’azione di governo. Quando tali condizioni vengono meno, la scelta di rimettere il proprio incarico rappresenta una decisione che attiene alla sfera personale e politica di chi la compie e che va pertanto considerata con il dovuto rispetto istituzionale. L’Amministrazione - continua il sindaco - proseguirà con continuità, serietà e senso di responsabilità il proprio lavoro, nell’interesse esclusivo della città e della comunità eugubina, assicurando piena operatività all’azione di governo e ai servizi rivolti ai cittadini. Seguiranno le determinazioni conseguenti, nel rispetto delle prerogative istituzionali”.
Gubbio/Gualdo Tadino
06/03/2026 17:29
Redazione