Presentato il programma del Torneo dei Quartieri giunto alla 53esima edizione e del palio 2026, alla presenza dell’Assessore alla cultura e al turismo Paola Salciarini, del presidente del Maggio Eugubino Marco Cancellotti, del vice presidente Robert Satiri, del presidente dei Balestrieri Marcello Cerbella e in rappresentanza dell’IIs Cassata Gattapone, Katia Mariani. Il Torneo dei Quartieri è un'occasione incomparabile per assaporare un ritaglio della grande storia di Gubbio. Con il patrocinio del Comune, il coordinamento dell'Associazione Maggio Eugubino e la collaborazione in primo luogo di Balestrieri, Sbandieratori e i Quartieri. La novità di questa edizione è la gara di tiro con la balestra fissato per le 17:30 e si rinnova l’ingresso gratuito per accogliere un più ampio numero di spettatori affinchè cresca ulteriormente la passione verso il Torneo dei Quartieri. Altra novità la presenza di AranciaLive grazie alla quale si potrà seguire in streaming per la prima volta il TdQ , rievocazione in continua crescita per numeri di figuranti, ricchezza dei cortei e delle coreografie dei Quartieri, che stanno lavorando alacremente per la realizzazione scenografica e storica, regolata dalla giuria presieduta da Patrizia Biscarini, Alberto Luongo e Filippo Paciotti.
Tema sviluppato in questa edizione ricalca il tema del Festival del Medioevo: Il tempo di Francesco: Homo Homini Lupus, l’omaggio dei Quartieri a San Francesco. Presentato il palio 2026, realizzato dal pittore ed artista Michel D’Agostino che ci consegna un’opera molto suggestiva: Gubbio, il Torneo dei Quartieri così come appare agli occhi di chi vive un legame profondo con le tradizioni di questa città. La balestra, simbolo del Torneo diventa il ponte tra passato e futuro, il palazzo dei Consoli che emerge come presenza senza tempo, custode della memoria collettiva. Accanto ai simboli eugubini compare San Francesco, una presenza discreta. Egli osserva ed è testimone, il legame antico fatto di accoglienza, pace, riconciliazione e fraternità.
Nei giorni passati sono stati consegnati ai quartieri i 4 costumi da dama realizzati dalle sapienti mani di Daniele Gelsi commissionati dal Maggio Eugubino grazie al contributo finanziato dal Ministero della Cultura. I 4 costumi sono stati ideati rispettando i colori dei quartieri (blu san Martino, rosso sant’Andrea, ocra san Giuliano e verde san Pietro). Consegnato anche un costume realizzato dall’indirizzo sartoriale di moda dell’IIs commissionato dal Maggio Eugubino e che potremo ammirare indossato in Piazza Grande. Il progetto denominato “Il costume storico tra ricerca e folklore”, partito nell’anno scolastico 2018-2019, ha visto la collaborazione degli alunni e insegnanti del corso Moda, del Maggio Eugubino e dei Quartieri e di alcuni storici che hanno permesso un interessante studio sul costume medievale, sui tessuti, progetto pensato e sviluppato insieme al prof. Luigi Cannelli proiettato nel tempo, volto a implementare e impreziosire il parco vestiti. La città è pronta ad accogliere eugubini e ospiti sin dai primi giorni di agosto con la stupenda coreografia dell’imbandieramento medievale del centro storico che si sta concludendo questi giorni con l’aiuto dei volontari e con le cene nei quartieri per acclimatarsi, per partecipare al fervore dei preparativi e per avvicinarsi a usi, cucina ed elementi e caratteri della cultura medioevale.
Appuntamento alle ore 17.30 del 14 agosto con i maestri balestrieri al tiro, le esibizioni delle scuole di danza: Danz’Art e Scuola di Danza città di Gubbio e la partenza dei cortei storici di Sant’Andrea, San Giuliano, San Martino e San Pietro dalle loro sedi alle ore 19:00 ed il proseguimento per le vie del proprio quartiere ed ingresso in Piazza grande da via XX settembre (san Pietro e sant’Andrea) e da via dei Consoli (san Giuliano e san Martino). Sonata del Campanone e ore 19.45 ingresso dei Cortei ed inizio delle dispute, esibizione degli Sbandieratori.
Gubbio/Gualdo Tadino
11/08/2026 19:09
Redazione