Da Perugia arriva la conferma per acclamazione di Matteo Bartolini alla guida (per i prossimi 4 anni) di CIA Agricoltori Italiani dell’Umbria. L'elezione è arrivata durante il Congresso regionale, che si è svolto venerdì 27 febbraio a Perugia, che ha coinvolto gli associati provenienti da tutti i comprensori territoriali. Una conferma quella di Matteo Bartolini voluta fortemente dall'Assemblea che negli interventi mattutini ha ribadito il sostegno compatto al lavoro e alla visione politica e tecnica del presidente Bartolini e del suo gruppo di lavoro. Come spiega Matteo Bartolini, presidente CIA Agricoltori Italiani dell'Umbria: “Ripartiamo con alcune sfide vinte, ma soprattutto molto fiduciosi perché nonostante un futuro complesso c'è una CIA Umbria coesa, compattata e competente che continuerà a lavorare supportando le nostre aziende, i territori e l'indotto agroalimentare della nostra regione. Siamo convinti che gli sforzi di questi anni abbiano prodotto risultati molto importanti, ma siamo consapevoli che bisogna continuare a lavorare con serietà, visione e competenza”.
I lavori del Congresso regionale di CIA Agricoltori Italiani dell’Umbria rappresentano un momento centrale della vita associativa che ha portato al rinnovo delle cariche regionali e dei delegati e alla definizione delle linee programmatiche che guideranno l’organizzazione nel prossimo mandato. Eletti infatti anche il Collegio dei Garanti, il Collegio dei Revisori e il Consiglio Direttivo.
L'appuntamento di venerdì 27 febbraio assume un valore strategico in una fase particolarmente delicata per il settore primario, chiamato a confrontarsi con cambiamenti strutturali, trasformazioni di mercato e nuove politiche europee e nazionali.
Un passaggio chiave per il sistema agricolo umbro. In questa fase Il comparto è chiamato ad affrontare sfide strutturali come: l’attuazione della nuova PAC e la piena
valorizzazione delle misure regionali; la transizione ecologica e la riduzione dell’impatto ambientale; l’innovazione tecnologica e la digitalizzazione dei processi produttivi; la tutela delle
produzioni di qualità e delle filiere certificate; il rafforzamento delle filiere locali e delle reti di impresa; il ricambio generazionale e il sostegno all’imprenditoria giovanile; la valorizzazione delle
aree interne e il contrasto allo spopolamento rurale.
In questo contesto il Congresso ha rappresentato un luogo di sintesi e di proposta, capace di delineare una visione chiara per il futuro dell’agricoltura regionale.
Dopo il rinnovo degli organismi, il pomeriggio, ha visto il confronto con le
istituzioni e tra gli operatori.
La sessione pomeridiana si è aperta con gli interventi di Stefania Proietti, presidente della Regione Umbria; Vittoria Ferdinandi, sindaca del Comune di Perugia.
Subito dopo si è svolto il panel tematico “Dalla filiera all’ecosistema”, un momento di confronto dedicato all’evoluzione del modello agroalimentare con Simona Meloni, assessore all’Agricoltura della Regione Umbria; David Grohmann, assessore Ambiente e Politiche del Cibo del Comune di Perugia; Federico Varazi, vicepresidente nazionale Slow Food Italia; Virginia Ruspolini, presidente AGIA; Giordano Stella, responsabile scientifico Birà, food coop di Perugia; Fabio Bellachioma, cooperativa tra Produttori Agricoli di Colle del Marchese; Alessandro Granieri, imprenditore agroalimentare.
Il Congresso regionale ha confermato il ruolo di CIA Umbria quale punto di riferimento per migliaia di imprese agricole del territorio.
Perugia
28/02/2026 11:58
Redazione