La missione diocesana eugubina in Bolivia si articola nelle parrocchie di Pegnas e Santiago de Huata e ora anche presso la scuola professionale della città di Batallas.
Don Leo dal 2001 è partito da Gubbio, da sei anni è aiutato da padre Antonio “Topio”, con loro l'infermiera Cristina e l'educatrice Simona.
Da Gubbio le raccolte viveri e le raccolte fondi come per la Quaresima di Carità sono numerose.
Dalla Bolivia allora come sempre per Natale è arrivato il resoconto delle attività e dei costi.
Ecco la lettera di Don Leo pubblicata da “Camminiamo”, il foglio di collegamento della Chiesa eugubina.
“Cari, carissimi amici,
siamo alle porte di un nuovo Natale e ci sembra importante essere fedeli all’appuntamento con tutti voi per farvi avere il riassunto delle varie attività e spese affrontate in quest’anno. Come già sapete, ormai siamo una realtà costituita da due parrocchie e una scuola di educazione alternativa: Santiago de Huata, Peñas e Batallas portate avanti da padre Leo, padre Topio, Simona e Cristina (con l’apporto di tanti “figli” boliviani).
Pastorale: L’oratorio, l’educazione di giovani e bambini, continua ad essere l’asse centrale del nostro modo di organizzare la pastorale; in questo periodo natalizio sono circa mille i bambini coinvolti tra le parrocchie di Peñas e Huata nelle varie attività. L’estensione geografica delle parrocchie ci costringe a continui spostamenti indispensabili per far sentire coinvolte nella pastorale tutte le distinte comunità (villaggi) che le costituiscono; praticamente significa una spesa notevole in benzina e uso di autobus. Questo settore della vita parrocchiale ci ha richiesto una spesa di circa 17.000 euro.
Salute:A Huata continuano a funzionare tre ambulatori medici gestiti dall’infermiera Cristina (di Biella) con l’aiuto di Hortensia (di Huata) che fa da accompagnatrice e traduttrice con le persone di sola lingua aymara. Cristina si sta dedicando molto a visite domiciliari per raggiungere quelle situazioni di abbandono e disagio a cui nessun altro pensa. Anche a Peñas si é incrementata questa attività con la presenza di una dottoressa boliviana un giorno a settimana, con l’apertura di un ambulatorio fisioterapico portato avanti da volontari italiani che si danno il cambio e con le visite domiciliari. Tutto ciò ha comportato una spesa di circa 8.000 euro.
Progetti vari: Li possiamo condensare in queste voci fondamentali:Turismo Lago e Montagna che coinvolge sia Peñas che Huata. In tutto vi lavorano una decina di persone fisse più vari giovani che vengono coinvolti a seconda delle necessità. É sicuramente il progetto più avanzato
e remunerativo; quest’anno ha generato un ingresso di circa 29.000 euro.
Officina meccanica, messa in opera quest’anno a Huata per l’impegno e la generosità di Giacomo.
Coinvolge sette giovani (di cui tre con famiglia) e ha richiesto un certo impegno anche finanziario. In questi primo anno di gestione ha generato un ingresso di circa 15.000 euro.
La falegnameria e cantiere navale che coinvolge due ragazzi e un apprendista. Quest’anno si é lavorato più in falegnameria con porte, finestre e semplici mobili vendibili nella nostra stessa zona. L’interessante è che è stato firmato in questi giorni un contratto con il municipio che ci garantisce nel prossimo anno lavoro per 15.000 dollari. Ha generato in quest’anno un ingresso di circa 4.200 euro.
La cooperativa del feltro che coinvolge varie signore di Peñas. Produce articoli di buona fattura che vengono poi immessi nel mercato locale e inviati in Italia per la possibile vendita. Quest’anno ha generato un ingresso di circa 2.650 euro e ci sono circa 900 euro di prodotti in vendita tra Italia e altri posti e circa 1800 euro di prodotti in magazzino pronti per essere inviati tra Italia ed Inghilterra. Sicuramente la vendita all’estero genera un problema di gestione e ritardo sui pagamenti che andrà pensato e strutturato più agilmente possibile.
Le serre ed il trattore per il lavoro dei campi sviluppato soprattutto a Peñas, per produrre verdure ad uso delle case e aiutare i campesinos nel lavoro dei campi.
Il nuovo progetto di Batallas. Con l’arrivo di Simona si é aperta questa nuova casa situata a 10 chilometri da Peñas e una settantina da Huata. E’ una scuola gestita fino a tre anni fa da suore che poi hanno lasciato l’opera. Ha vari settori tecnici (segreteria, pasticceria, parrucchieria ecc.) e per noi é la base che ci sta permettendo l’organizzazione e l’apertura del settore “turismo d’avventura”. Coinvolge circa 200 giovani adulti provenienti dalle varie comunità campesine della zona.
L’insieme di tutte le attività descritte o accennate ha significato l’ingente spesa di circa 131.300 euro.
Vita delle case, trasporti e aiuti particolari Definisco in questo modo tre tipi di interventi.
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Un aiuto alle parrocchie vicine i cui parroci sono boliviani e possono contare su pochissimi aiuti esterni.
2) Le spese interne delle case parrocchiali: viveri, elettricità e piccole manutenzioni.
3) Aiuti piccoli ed estemporanei a chi capita in parrocchia per i più svariati motivi (mi hanno rubato la
pecora; ho bisogno dei pantaloni; un fulmine mi ha ucciso la mucca...)
4) La voce pesante dei trasporti che include la benzina, la manutenzione dei mezzi, il noleggio di camion,
bus e altro per tutti i movimenti indispensabili nel lavoro, nella pastorale, nella salute e opere varie.
In tutto ciò abbiamo speso circa 58.800 euro.
Tasse, gestione Fondazione Manos Abiertas, container
Questa voce unisce tutte le spese necessarie per sanare la situazioni legali di tutti i terreni sparsi nelle distinte comunità delle due parrocchie, le tasse che ci sono normalmente da pagare, lo sdoganamento dei container e l’amministrazione della Fondazione. Tutto per un totale di circa 37.740 euro.
Casa delle ragazze che studiano a El Alto
É la casa dove vivono le ragazze che noi aiutiamo negli studi. Attualmente sono nove. La spesa é stata di circa 7.050 euro.
Strutture nuove e ristrutturazioni
A Peñas si tratta della nuova struttura per l’internato della scuola di turismo d’avventura, del nuovo
laboratorio per il feltro e della ristrutturazione di due cappelline; a Batallas della struttura per i nuovi laboratori di pasticceria, taglio e confezione, serigrafia e di piccole ristrutturazioni negli ambienti già esistenti della scuola; a Huata del miglioramento degli ambienti della meccanica, della ristrutturazione di un salone nella casa di ritiri di Chuquiñapi e della ristrutturazione di tre cappelline. Tutto questo per l’importo di circa 66.300 euro.
Opere sociali e Carità
In questa voce rientrano le attività di aiuto ai più poveri con interventi diretti sulle loro case o su generi di prima necessità; i doposcuola e corsi di approfondimento sui vari settori di lavoro (turismo, gastronomia, tessile...); piccoli progetti di sostegno a necessità di alcune comunità. Per una spesa di 15.947 euro.
Speriamo che possiate leggere dentro le righe di questo rendiconto un po’ freddo e statistico. Fate
voi, conoscete la vita quindi potete immaginare le gioie, le tristezze, la commozione e le rabbie che si nascondono dietro i numeri. Il buon Gesù benedica tutto ciò e benedica tutti voi per la fedeltà che ci regalate nell’affetto e nell’aiuto.
GRAZIE!
Buon Natale, un forte abbraccio.
P. Leo P. Topio Simona Cristina
Gubbio/Gualdo Tadino
03/01/2017 17:54
Redazione