In Umbria abbonamenti gratuiti al trasporto pubblico locale saranno messi a disposizione alle persone vittime di violenza per "garantire loro il diritto alla mobilità". Lo prevede il protocollo d'intesa "In movimento contro la violenza", firmato nella sede dell'Assemblea legislativa tra Regione, Umbria Mobilità e Tpl ed associazioni della rete antiviolenza e anti discriminazione. Il percorso per arrivare alla firma del documento è stato coordinato dal consigliere regionale di Avs, Fabrizio Ricci. "Abbiamo fatto un censimento attraverso la rete delle associazioni e parliamo di 60 - 70 titoli di viaggio, ma il protocollo fissa un fabbisogno modificabile in base alle esigenze" ha spiegato l'amministratore unico di Umbria Mobilità Emilio Giacchetti. Intervenuto alla firma insieme all'assessore regionale Francesco De Rebotti ed ai rappresentati delle realtà associative, Liberamente Donna Ets, Associazione San Martino Impresa sociale, Omphalos LGBTQIA+, Befree cooperativa sociale, Associazione L'albero di Antonia. A margine della firma, ha incontrato le associazioni anche la presidente dell'Assemblea legislativa Sarah Bistocchi. "Garantire abbonamenti gratuiti alle persone che stanno uscendo da questi percorsi è un grande gesto di civiltà che la Regione sta applicando", ha spiegato. "Una bella avventura che di fatto si apre, siamo felici di sostenere la rete e le associazioni, così rispondiamo alle esigenze e le persone possono praticare un diritto", ha detto poi l'assessore De Rebotti.