L'Umbria ha ora una legge dedicata alla celebrazione dell'ottavo centenario della morte di San Francesco d'Assisi e per la promozione di iniziative "volte a favorire la diffusione della conoscenza del pensiero, dell'opera, della cultura e dell'eredità del santo". L'Assemblea legislativa ha infatti approvato all'unanimità il disegno di legge di iniziativa della Giunta regionale. Prima del voto finale è stato approvato un emendamento, proposto dai consiglieri di minoranza ma poi firmato anche da quelli di maggioranza, per l'inserimento di un secondo modulo di hospice pediatrico, così da averne uno per ogni provincia. Il disegno di legge "celebra la figura di San Francesco d'Assisi nella ricorrenza dell'ottavo centenario della morte e promuove una serie di iniziative volte a favorire la diffusione della conoscenza del pensiero, dell'opera, della cultura e dell'eredità del Santo". Il provvedimento, che prevede risorse regionali per 2,5 milioni di euro, prende spunto dalle sollecitazioni del Comitato nazionale per la celebrazione dell'ottavo centenario della morte di San Francesco d'Assisi, che gestisce 5 milioni di euro, per creare un raccordo tra tutte le attività previste. Nel ddl si prevede un'unità di missione presso la Presidenza della Regione, che promuove e coordina le attività regionali e un programma di informazione e comunicazione da parte della Regione per la conoscenza nell'opinione pubblica nazionale ed internazionale della celebrazione dell'ottavo Centenario. Le celebrazioni includeranno eventi religiosi, pellegrinaggi in luoghi significativi, rivisitazioni storiche, mostre, conferenze, concerti, produzioni teatrali/artistiche ed altre manifestazioni.