Paura nella serata di ieri, 10 aprile 2026, a Città di Castello, dove un incendio è divampato all'interno di uno stabilimento nella zona industriale. L'allarme è scattato poco dopo le ore 20:00, quando il fumo denso sprigionatosi da un macchinario ha iniziato a invadere i locali di una fabbrica, richiedendo il massiccio intervento dei soccorsi.
I Vigili del Fuoco del distaccamento locale sono giunti tempestivamente sul posto con due mezzi pesanti: un’Auto Pompa Serbatoio (APS) e un’Auto Botte Pompa (ABP). Grazie alla rapidità della manovra, i pompieri sono riusciti a domare le fiamme e a impedire che il rogo si estendesse all'intera linea produttiva o alle strutture adiacenti. Le operazioni di spegnimento e bonifica dell'area si sono concluse intorno alle ore 22:00.
Il bilancio sanitario, emerso dai bollettini della mattinata dell’11 aprile, registra il coinvolgimento di due uomini. Entrambi si sono recati presso il pronto soccorso di Città di Castello per accertamenti: uno è stato trasportato d'urgenza dal personale del 118, mentre il secondo ha raggiunto il presidio ospedaliero con mezzi propri. Fortunatamente, le loro condizioni non sono risultate gravi: i medici hanno disposto le dimissioni con prognosi rispettivamente di 3 e 7 giorni.
Attualmente, le cause dell'incendio sono in corso di accertamento. I tecnici dei Vigili del Fuoco stanno analizzando il macchinario per stabilire se l'origine del rogo sia riconducibile a un guasto meccanico o a un cortocircuito elettrico.