Intervento interforze all'interno dell'ospedale di Perugia contro la presenza sistematica di bivacchi e stazionamenti abusivi nei locali sanitari. E' stato compiuto nella serata di mercoledì a seguito di mirate segnalazioni e nell'ambito del potenziamento dei servizi di controllo del territorio. L'obiettivo è stato di garantire la massima tutela a pazienti e operatori sanitari. Sono stati impegnati guardia di finanza, polizia e carabinieri. In seguito ai controlli un uomo è stato denunciato per inosservante al provvedimento di daspo Urbano. L'intervento - si legge in una nota diffusa dagli operanti - si è reso necessario per porre fine a una situazione di degrado legata a bivacchi e stazionamenti abusivi. E' emerso infatti che tali occupazioni impedivano la piena fruizione dei servizi da parte degli utenti, creando forti disagi e un diffuso senso di insicurezza in un luogo dedicato alla cura e alla salute pubblica. Sotto il profilo del contrasto all'illegalità, gli operatori intervenuti hanno identificato 16 i stranieri, regolari, con precedenti di polizia. Nell'occasione, la polizia ha notificato 15 ordini di allontanamento nei confronti di altrettanti soggetti rintracciati nelle aree comuni. Un uomo, inoltre, è stato deferito all'Autorità giudiziaria. Nonostante fosse già stato colpito dal provvedimento di divieto di accesso alle aree urbane, è stato sorpreso nuovamente all'interno del perimetro ospedaliero. "Fondamentale", nel corso dell'attività - si legge ancora nella nota -, è stata la collaborazione del pronto intervento sociale. Gli operatori intervenuti hanno infatti affiancato le forze dell'ordine per valutare le singole situazioni di marginalità, offrendo a tutte le persone idonee soluzioni alloggiative alternative e percorsi di assistenza presso le strutture di accoglienza cittadine. L'obiettivo è stato quello di coniugare il ripristino della legalità con il supporto umanitario verso i soggetti in reale stato di necessità.