Gubbio porta la voce delle ragazzi e dei ragazzi umbri al centro del dibattito nazionale sulle politiche giovanili: dal 18 al 20 dicembre scorsi l’Informagiovani del Comune di Gubbio ha partecipato al meeting nazionale di apertura del progetto “Co-programmare con i giovani”, svoltosi a Salerno, rappresentando l’Umbria con due delegati, unici presenti per tutta la regione all’importante appuntamento. Il meeting ha segnato l’avvio di un percorso nazionale di partecipazione attiva e co-programmazione delle politiche giovanili, promosso da Moby Dick ETS con il sostegno del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. Un progetto che mette al centro l’ascolto dei bisogni reali delle nuove generazioni, il dialogo con le istituzioni e la costruzione condivisa di idee e strumenti per comunità più inclusive, sostenibili e partecipative. L’Ufficio Informagiovani del Comune di Gubbio, gestito in co-progettazione con la Cooperativa sociale ASAD e altri soggetti del territorio, ha preso parte ai lavori con Riccardo Ruspi e Michele Menichetti su invito degli organizzatori, partecipando al convegno dedicato alla co-programmazione e confrontandosi con operatori di Informagiovani, centri giovanili ed Europe Direct provenienti da numerose città italiane, tra cui Salerno, Lecco, Padova, Trento, Ragusa, Firenze, Campobasso, Siena, Cagliari, Taranto e Roma. Il confronto diretto sulle esperienze, sulle attività svolte nei diversi territori e sulle criticità quotidiane affrontate dai servizi dedicati ai giovani ha rappresentato il cuore delle tre giornate di lavoro: uno scambio intenso e concreto che ha permesso di raccogliere nuovi spunti operativi, rafforzare le motivazioni degli operatori e porre le basi per una rete nazionale stabile nell’ambito delle politiche giovanili. “La partecipazione dell’Informagiovani di Gubbio a questo meeting nazionale - sottolinea l’assessore alle Politiche giovanili Carlotta Colaiacovo - è motivo di grande soddisfazione per tutti noi. Essere l’unica realtà umbra presente dimostra la qualità del lavoro svolto sul territorio e l’attenzione che Gubbio dedica ai giovani. Occasioni come questa sono fondamentali per crescere, confrontarsi e riportare a casa nuove idee che, ne sono certa, saranno utili a migliorare i servizi e le opportunità che siamo pronti a mettere in campo”. L’esperienza di Salerno ha permesso di valorizzare anche il percorso pluridecennale dell’Informagiovani eugubino, raccontato e condiviso con realtà diverse per dimensioni e contesti, ma accomunate dallo stesso obiettivo: rendere le ragazze e i ragazzi protagonisti delle scelte che li riguardano. Un punto di partenza importante per affrontare con maggiore consapevolezza e rinnovata fiducia le sfide dei prossimi anni.