Centro storico ma non solo nel 2017 dei lavori pubblici del comune di Città di Castello, che hanno riguardato la sicurezza delle scuole di capoluogo e frazioni, un diffuso piano di interventi nell’edilizia cimiteriale, l’estensione dell’illuminazione pubblica smart anche nei settori esterni al capoluogo. “Il Comune, sebbene in un quadro di sempre minori finanziamenti, non ha rinunciato ad alcune opere fondamentali per lo sviluppo delle nuove funzioni urbane” dichiara una nota dell’Assessorato ai Lavori Pubblici “abbia intercettato fino in fondo le risorse della comunità europea attraverso la Regione per modernizzare il centro. Il Contratto di quartiere II, che terminerà con la realizzazione di Piazza dell’Archeologia, i cui lavori sono già stata affidati, il Puc II e da ultimo Agenda Urbana stanno cambiando il volto della città, dando nuova vita al patrimonio monumentale cittadino: i quartieri Prato e Mattonata, le mura urbiche, una mobilità pensata a partire da Piazza Burri e dal nuovo city hub dell’Ansa del Tevere rappresentano solo alcune delle realizzazioni messe in campo, alle quali aggiungiamo la messa in sicurezza della torre civica e l’ adeguamento sismico delle scuole di San Pio, Cerbara, La Tina, San Secondo, Trestina, su cui abbiamo già presentato in Regione un programma aggiuntivo per 17 plessi e una spesa di oltre 8 milioni di euro”. Diverso il discorso per la primaria di Lerchi, su cui il miglioramento sismico è stato sostenuto dal bilancio comunale attraverso un mutuo e concluso con l’inizio dell’anno scolastico. “A questo elenco va aggiunto anche il restauro del tetto di Santa Maria della Carità ed i lavori in via di conclusione nella sede del Centro di documentazione dell’arte contemporanea a Palazzo Vitelli a Sant’Egidio, elementi del grande quadrate Alberto Burri, laddove ora c’è la piazza e la scuola Garibaldi e i Molini Brighigna. Infine il capitolo Nuova Biblioteca, su cui gli assessorati sono impegnati in modo trasversale per terminare quanto prima il complesso lavoro di organizzazione interna attraverso lavori specifici ed operazioni di sistemazione del materiale”. “Anche l’edilizia cimiteriale ha avuto una sua importanza nel 2017 per fare fronte alle molte richieste provenienti soprattutto dalle frazioni e per salvaguardare un patrimonio che in alcuni casi sta assumendo anche un valore storico. I cimiteri su cui l’Amministrazione è intervenuta con manutenzione, sistemazione dei vialetti e delle coperture sono quello monumentale di via delle Terme, Valdipetrina, Barzotti, Canoscio per quasi 60mila euro. 200mila andranno agli interventi previsti su San Leo Bastia, Badia Petroia e Lugnano e alla realizzazione di altri quattro blocchi di batterie per 560 posti nel cimitero cittadino”. Nel 2017 l’Amministrazione comunale, tramite l’assessorato ai Lavori Pubblici, è intervenuta su molti punti del territorio: San Maiano è stato uno di questi con la consegna del Cva; da segnalare anche il quartiere Madonna del Latte dove si sta realizzando una sala refettorio, il palazzetto dello sport sala A dove sono previsti interventi di efficentamento energetico, l’adeguamento dell’area sportiva del quartiere Casella e il completamento della pista ciclabile sul fiume Tevere che collega l’asta tra Città di Castello, Umbertide e Montone. “Non dimentichiamoci le iniziative a sostegno di funzioni attrattive come l’Agenzia delle Entrate, trasferita presso il Palazzo del Podestà grazie al Comune che ha messo a disposizione la sede ed effettuato i lavori necessari. Un altro elemento di cui spesso non si coglie la potenzialità in termini di risparmio energetico è la pubblica illuminazione: il rinnovo della convenzione Consip Servizio Luce 2 ha permesso di incrementare i corpi luce, pur contenendo i costi del servizio, e allargare la rete dei cosiddetti pali intelligenti, cioè telegestiti, che riguardano anche la regolazione ed il controllo dei nuovi semafori. Per ottimizzare consumo e spese è già programmato il rifacimento dell’impianto sportivo della stadio della Casella, di via Engels, di Europa 92, di Morra”. Un tema sempre attuale è la viabilità: “Abbiamo investito quasi 200mila euro in interventi disseminati sul territorio ma c’è ancora da fare per sanare tutte le situazioni critiche. Per questo anche nel 2018 abbiamo previsto risorse da destinare al miglioramento del manto e della sicurezza stradale” spiega l’Assessorato ai Lavori Pubblici, sottolineando come in ambito ai fenomeni di dissesto idrogeologico, “oltre ad un monitoraggio permanente, abbiamo bonificato il movimento franoso sulla strada comunale di Scalocchio, gli episodi di dissesto presenti presso la zona industriale di Regnano, nella frazione di San Leo Bastia, a Col di Pozzo”.
Città di Castello/Umbertide
05/01/2018 14:18
Redazione