"La Lega Umbria riparte dai territori. Con l'avvio della nuova stagione congressuale, il partito si prepara a rinnovare i propri organismi comunali attraverso l'elezione dei segretari territoriali, in un percorso che rappresenta un momento fondamentale di crescita, confronto e partecipazione per tutto il movimento". A intervenire è il segretario regionale, Riccardo Augusto Marchetti. "I congressi comunali sono un passaggio centrale nella vita del nostro partito. Non si tratta soltanto di eleggere i segretari - prosegue, in una sua nota - ma di creare occasioni di confronto vero sui temi, sulle strategie politiche e sulla comunicazione, per rafforzare la nostra presenza e la nostra capacità di risposta alle esigenze dei cittadini umbri. Il calendario prenderà il via con i congressi di Spoleto, Perugia, area del Trasimeno e Assisi, per poi proseguire con gli altri comuni umbri. Vogliamo concludere entro il mese di giugno tutti i congressi comunali, così da aprire successivamente la fase dei congressi provinciali di Terni e Perugia". "Il nostro obiettivo è quello di costruire una Lega sempre più radicata e protagonista - afferma il segretario regionale della Lega Umbria - capace di ascoltare, elaborare proposte concrete e costruire una classe dirigente preparata e punto di riferimento per il territorio. La stagione congressuale accompagna la crescita del partito e consolida il lavoro che stiamo portando avanti in tutta la regione. Mi piace sottolineare il dato positivo del tesseramento 2025, che ha registrato un incremento significativo. È un risultato frutto di un lavoro politico costante e coerente. La Lega sta svolgendo un'opposizione seria e determinata in Consiglio regionale, portando avanti battaglie nell'interesse dei cittadini. Allo stesso tempo, nei Comuni in cui governiamo, dimostriamo con i fatti la nostra capacità amministrativa, trasformando le idee in risultati tangibili. Fondamentale è poi l'impegno dei nostri militanti sui territori, una presenza quotidiana tra la gente e nelle piazze, che crea ascolto, confronto e partecipazione". "L'obiettivo per il 2026 - conclude Marchetti - è crescere ancora, coinvolgendo nuove energie e consolidando ulteriormente la nostra comunità politica".