Nell'ambito dei progetti scolastici miranti al potenziamento curriculare e all'arricchimento del percorso educativo degli studenti della scuola secondaria di primo grado dell’Istituto Comprensivo Gualdo Tadino-Casacastalda negli ultimi giorni di gennaio è stata tenuta dalla Polizia Locale una lezione di educazione stradale incentrata sugli obblighi e sui divieti che dovrebbero tenere gli utenti della strada a questa età in quanto rivestono tre ruoli fondamentali nella circolazione, quali passeggeri, pedoni e ciclisti. È stato ribadito dal comandante della Polizia Locale, Gianluca Bertoldi quanto siano importanti queste lezioni affinché gli studenti imparino certi comportamenti e si adeguino a determinate regole quando sono in strada, perché il conoscere e il non conoscere in questi casi, è fondamentale per la sicurezza stradale. La lezione è stata correlata con slide e video, a volte divertenti e a volte crudi ma reali, resi necessari per far capire ai ragazzi/e che il loro ruolo nelle strade non è secondario rispetto agli altri utenti della strada ma di primaria e vitale importanza. Sono stati trattati vari argomenti, dall'importanza dell'utilizzo delle cinture di sicurezza all’atteggiamento adeguato da tenere quando si è passeggeri, dagli obblighi dei pedoni alle azioni assolutamente da evitare soprattutto nell’attraversamento della carreggiata, dalla comprensione dei segnali manuali degli agenti del traffico alla spiegazione delle varie tipologie di semaforo, dagli obblighi e divieti dei ciclisti all'equipaggiamento della bici e del vestiario da indossare per essere maggiormente visibili dagli automobilisti. Si è parlato anche dei nuovi mezzi di viabilità come hoverboard, monopattini e subway e dei vari esempi di precedenza agli incroci, passando per l’insegnamento della segnaletica orizzontale e verticale, ma sempre con un focus sulla distrazione, spesso dovuta all’utilizzo dello smartphone, che è la principale causa di incidenti stradali. È stato coniato infatti un nuovo termine, gli “Smombi”, metà smartphone e metà zombie cioè soggetti totalmente assorbiti dai propri telefonini che si estraniano dal mondo che li circonda. È stato rimarcato quindi con decisione come la distrazione e il mancato rispetto della precedenza sono le cause di circa il 30% delle vittime stradali non sempre per responsabilità degli automobilisti ma circa la metà infatti sono dovute al comportamento anomalo e scorretto dei pedoni. La giornata si è conclusa con un test finale al quale gli studenti hanno partecipato con molto entusiasmo e con la premiazione delle classi mediante la consegna dell'attestato di partecipazione. Il comandante Bertoldi ha concluso l'evento ribadendo la necessità e l'importanza di tenere queste lezioni sia per le scuole medie che per le scuole elementari rendendosi disponibile fin da subito a soddisfare le richieste dei vari plessi scolastici, se ritenessero opportuno farne richiesta.