Una grande partecipazione di pubblico, un centro storico animato per due giorni e soprattutto un confronto concreto sulle prospettive dell’agricoltura e dell’agroalimentare umbro. È il bilancio della seconda edizione della “Notte Gialla di Coldiretti”, promossa da Coldiretti e Campagna Amica Umbria a Montefalco, co-organizzata con il Comune, che ha trasformato il cuore della città in una vera e propria festa del mondo agricolo, capace di coinvolgere imprese, cittadini, famiglie, giovani e istituzioni. L’evento è stato patrocinato dalla Regione Umbria, dalla Provincia di Perugia, dal Comune di Montefalco e dalla Camera di Commercio dell’Umbria. Piazza del Comune, il Complesso Museale di San Francesco, Piazzetta San Fortunato e Porta Camiano sono stati protagonisti di un ricco programma di iniziative: il Mercato di Campagna Amica, lo street food contadino, degustazioni e prodotti delle aziende agricole umbre, laboratori delle fattorie didattiche, astronight, attività per bambini e adulti, musica e intrattenimento, con il grande spettacolo serale di Deb Jones Show Experience. Tra i momenti più apprezzati dell’evento, spalmato su due giorni per il maltempo, l’esperienza della vendemmia presso la Cantina Pardi e le attività dedicate alla conoscenza delle produzioni agricole “Gamification” con il Gastrosofo Alex Revelli Sorini e Susanna Cutini, che hanno permesso al pubblico di entrare direttamente in contatto con il lavoro e le professionalità degli agricoltori. Ma la Notte Gialla di Coldiretti è stata soprattutto una giornata di confronto e proposte, con il mondo agricolo chiamato a discutere delle principali sfide che attendono le imprese. Particolarmente significativo il confronto sul comparto vitivinicolo, con il convegno “Il valore del vino: economia, territorio e identità. Quale futuro?”, ospitato al Complesso Museale di San Francesco, e “Gli Stati Generali del Vino in Umbria”, presso la Sala Consiliare, momenti di ascolto e di elaborazione promossi da Coldiretti per mettere a fuoco criticità, opportunità e prospettive di uno dei comparti simbolo dell’agricoltura regionale e nazionale. Dalla necessità di rafforzare la competitività delle imprese alla valorizzazione delle produzioni di qualità, dalla tutela dell’identità dei prodotti alla promozione dei vini umbri sui mercati esteri, fino all’impatto dei cambiamenti climatici, ai costi di produzione, all’innovazione e al ricambio generazionale: sono stati diversi i temi al centro degli approfondimenti. Tutti con un comune obiettivo: la difesa del reddito degli agricoltori e della salute dei cittadini. Momenti di ascolto e di costruzione di proposte, per dare maggiore forza al settore primario e al comparto vitivinicolo umbro, contribuendo a definire una strategia capace di accompagnare le imprese nelle nuove sfide del mercato, tutelando al tempo stesso il lavoro e il valore economico, sociale, paesaggistico e culturale del settore primario. Al Convegno concluso dalla Presidente Coldiretti Umbria Dominga Cotarella, suddiviso in due sessioni, “Comunicazione” e “Commerciale”, importanti interventi e personalità: nella prima, moderata da Anna Scafuri, Vice Caporedattrice Tg1 Economia, Alessandro Regoli Direttore Wine News, Sergio Casagrande Direttore Corriere dell'Umbria, Carlo Cambi Giornalista enogastronomico “La Verità”, Niccolò Lazzari Comunicatore e volto Forum Assoenologi su Vino e Giovani, Maria Carmela Colaiacovo Presidente Il Sole 24 Ore, Umberto Capitanio Urologo presso l’Unità Operativa di Urologia dell’IRCCS Ospedale San Raffaele e Luca Ginetto Caporedattore Rai Tgr Umbria. La seconda sessione, moderata da Giorgio Dell’Orefice, Vicecaposervizio della redazione romana de Il Sole 24 Ore, con: Roberto Calugi Direttore Generale Fipe, Elena Tortoioli Presidente Terranostra Umbria, Simona Meloni Assessore Regione Umbria Politiche Agricole, Turismo e Aree interne, Alessandro Rossi National Category Manager Wine Partesa, Konstantin Pechtl, Importatore Vino in Germania e Daniele Colombo Wine and Spirit Category manager di Esselunga.
Foligno/Spoleto
11/09/2026 16:04
Redazione