Nota del gruppo consiliare "Gubbio Futura" sulla questione legata agli Enti del Terzo Settore:
"C’è forte preoccupazione per il modo in cui il sindaco sta gestendo il passaggio dalla co-programmazione alla co-progettazione dei servizi sociali della Zona Sociale n. 7. Un percorso che avrebbe dovuto rappresentare un esempio concreto di amministrazione condivisa rischia oggi, invece, di essere compromesso proprio dalle scelte di chi ha mantenuto su di sé la delega al Sociale. Nel settembre 2025 era stato avviato un percorso di co-programmazione con gli Enti del Terzo Settore, con l’obiettivo di individuare insieme bisogni, priorità e strategie di intervento, valorizzando le esperienze e le competenze delle realtà presenti sul territorio. Un percorso partecipativo che aveva coinvolto associazioni e soggetti impegnati quotidianamente nel sociale. Oggi quel percorso sembra essere stato messo da parte. Il 14 luglio il Comune di Gubbio, in qualità di capofila della Zona Sociale n. 7, ha pubblicato un avviso per individuare gli Enti del Terzo Settore con cui attivare un percorso di co-progettazione per la definizione e la realizzazione di un sistema integrato di interventi sociali. L’impostazione scelta rischia concretamente di restringere la partecipazione penalizzando proprio quelle associazioni più piccole e radicate nel territorio che avevano contribuito alla fase di co-programmazione. Le stesse realtà del Terzo Settore manifestano forti perplessità sull’impostazione dell’avviso, segnalando difficoltà concrete nella partecipazione ai tavoli e il rischio di una progressiva marginalizzazione dei soggetti territoriali. «Quello che contestiamo è innanzitutto il metodo adottato dal sindaco – afferma Gubbio Futura –. Non si può coinvolgere il Terzo Settore nella co-programmazione, chiedendo alle associazioni di mettere a disposizione conoscenze, esperienze e competenze, per poi di fatto escluderle proprio nel momento in cui si passa alla co-progettazione dei singoli servizi. Se davvero si crede nell’amministrazione condivisa, il confronto deve essere reale e deve accompagnare tutte le fasi del percorso. E inoltre su una materia così importante e visto l’ingente mole di risorse a disposizione (6,7 milioni di euro) non si possono restringere i tempi dell’avviso uscito a metà luglio e con chiusura repentina a fine agosto, comprimendo al massimo le potenzialità progettuali visto anche il periodo estivo». Gubbio Futura ritiene quindi necessario riaprire immediatamente il confronto con le realtà che hanno partecipato al percorso avviato nel 2025, affinché le competenze e le proposte raccolte non vengano disperse e affinché la futura organizzazione dei servizi sociali sia costruita attraverso un’effettiva partecipazione del territorio. «Non possiamo permettere che un percorso nato nel nome della partecipazione finisca per produrre esclusione. La qualità dei servizi sociali passa anche dalla capacità dell’Amministrazione di ascoltare, coinvolgere e valorizzare tutte le energie della comunità. Su questo il Sindaco ha il dovere di fare un passo indietro e correggere un metodo che oggi suscita legittima preoccupazione», aggiunge il gruppo consiliare civico. «Ogni giorno che passa – spiega Gubbio Futura – aumenta la nostra preoccupazione per la scelta del Sindaco di mantenere direttamente la delega al Sociale. Quanto sta accadendo con la co-progettazione non fa che rafforzarla. Un settore così delicato ha bisogno di ascolto, competenza e capacità di costruire relazioni con chi opera quotidianamente sul territorio. L’amministrazione condivisa non può ridursi a un passaggio formale: se si sceglie di coinvolgere il Terzo Settore, quel coinvolgimento deve avere continuità e produrre effetti reali». La coalizione di Gubbio Futura, che vede insieme Gubbio Partecipa e Città Futura presenterà a breve, insieme al Partito Democratico, un formale atto in Consiglio comunale finalizzato a far approvare all’intera assemblea cittadina un ordine del giorno che impegni Sindaco e Giunta a sospendere l’avviso e a riaprire il confronto".
Il gruppo consiliare Gubbio Futura
Gubbio/Gualdo Tadino
13/08/2026 17:16
Redazione