Dal 29 settembre al 3 ottobre 2026, in occasione della Giornata mondiale del cuore, anche gli ospedali di Città di Castello e Gubbio-Gualdo Tadino dell'Usl Umbria 1 partecipano all'Open Week sulle malattie cardiovascolari, iniziativa promossa da Fondazione Onda ets e dedicata quest'anno alle cardiomiopatie. L'obiettivo - spiega una nota della Usl Umbria 1 - è favorire la prevenzione, facilitare l'accesso alla diagnosi precoce e aumentare la consapevolezza sulle patologie cardiovascolari e sui principali fattori di rischio, attraverso colloqui, visite gratuite e la distribuzione di materiale informativo. I due ospedali, parte del network Bollino rosa, figurano tra gli oltre 150 nosocomi italiani che hanno aderito all'edizione 2026. All'ospedale di Città di Castello, nell'ambulatorio di cardiologia, saranno disponibili visite cardiologiche con elettrocardiogramma nelle giornate di martedì 29 settembre, dalle 10.00 alle 13.00; mercoledì 30 settembre, dalle 15.00 alle 18.00; e giovedì 1 ottobre, dalle 11.00 alle 13,30. Considerato il numero limitato dei posti, è necessario prenotare dal 21 al 25 settembre, chiamando dalle 9.00 alle 12.00 il numero 075 8509691. Le prenotazioni saranno accolte fino a esaurimento delle disponibilità. La stessa tipologia di visita sarà proposta anche all'ospedale di Branca, nell'ambulatorio di cardiologia del poliambulatorio A, nelle giornate di martedì 29 settembre, dalle 12.00 alle 14.00; venerdì 2 ottobre, dalle 14.00 alle 16.00; e sabato 3 ottobre, dalle 14.00 alle 16.00. In questo caso le prenotazioni saranno attive dal 21 al 26 settembre, dalle 8.00 alle 14.00, chiamando lo 075 9270531, fino a esaurimento dei posti disponibili. Le malattie del sistema circolatorio rappresentano ancora oggi la principale causa di mortalità nel paese: nel 2023 hanno provocato oltre 206 mila decessi, pari a quasi il 31% di tutte le morti registrate. L'impatto è particolarmente significativo nella popolazione femminile, dove sono responsabili del 33% dei decessi, rispetto al 28% registrato tra gli uomini. Il focus dell'edizione 2026 dell'Open Week, come detto, è dedicato alle cardiomiopatie, un gruppo eterogeneo di patologie che interessano il muscolo cardiaco, alterandone struttura e funzionalità. Queste condizioni possono manifestarsi con affanno, stanchezza, dolore toracico, palpitazioni o perdita di coscienza, ma in alcuni casi rimangono asintomatiche per lungo tempo e vengono individuate solo durante controlli medici o in seguito a eventi cardiovascolari. Molte cardiomiopatie presentano inoltre una componente genetica, che può coinvolgere più membri della stessa famiglia. Per questo il percorso diagnostico può includere la valutazione dei familiari, il monitoraggio nel tempo e, quando indicato e il ricorso a consulenze.
Gubbio/Gualdo Tadino
15/09/2026 12:17
Redazione