La Pallacanestro Femminile Umbertide cerca disperatamente la luce in fondo al tunnel, un tunnel che più nero di così difficilmente si può. Il derby di Natale contro la Ceprini Orvieto si rivela praticamente un disastro: terza sconfitta consecutiva, la seconda ottenuta contro una squadra fanalino di coda dopo quella con Sesto san Giovanni, una squadra che ancora una volta scende in campo con poco mordente e che alla fine deve fare i conti con una sconfitta che può avere pesanti conseguenze a livello morale e psicologico, con l'unica consolazione, non certo per merito delle biancocelesti, di chiudere al quinto posto, un piazzamento positivo, su cui certo il coach tiberino Serventi, avrebbe messo la firmaad inizio stagione. Per Orvieto un Natale da urlo, con le ragazze di Romano che sfatano il tabù Umbertide imponendosi per la prima volta contro la formazione altotiberina e lasciando l'ultimo posto, quello che segna a fine anno la retrocessione, a Vigarano. Nel primo quarto parte forte Umbertide mettendo alle corde Orvieto con Simmons, top scorer delle padrone di casa con 24 punti finali, e Pertile che permette di staccare le rupestri per 17-13. Anche il secondo quarto vede un inizio di marca umbertidese con il break dell'8-2, scatta la reazione di Orvieto però con le triple di Baldelli, mentre si accende anche il duello TikvicWiciwoski, a cinque dalla fine le padrone di casa conducono per 25-20 prima di inciampare su alcuni errori banali con le ospiti che ne approfittabno per andare sul riposo lungo in vantaggio per 27-31. Il secondo tempo si apre con Simmons grande protagonista, Orvieto difende il vantaggio grazie ai punti di Bove, Agunbiade e Tikvic però sembrano quelle dei tempi migliori e permettono di cambiare i binari dell'incontro, tornando a condurre per 47-45. Si arriva quindi negli ultimi e decisivi 10 minuti di gara, i ritmi restano alti, Simmons è una sentenza dalla lunetta, ma Orvieto pareggia con Dietrick. Sule ali dell'entusiasmo Orvieto trova anche i punti decisivi per l'allungo, Umbertide non riesce ad imbastire una reazione decisa e precisa e così, als uono della sirena, sono le rupestri a fare festa per due punti che somigliano tanto ad una boccata d'ossigeno. Ora la sosta, il 3 gennaio si ritorna in campo: per Umbertide ci sarà lo scontro diretto sul campo di San Martino di Lupari, per Orvieto la proibitiva sfida casalinga contro Schio.
Città di Castello/Umbertide
23/12/2015 09:10
Redazione