I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Città della Pieve hanno tratto in arresto un 49enne gravemente indiziato del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. Nel dettaglio, nell’ambito di mirati servizi per la prevenzione e il contrasto dei reati in materia di stupefacenti i militari hanno notato l’uomo nei pressi del parcheggio antistante la stazione ferroviaria e lo hanno sottoposto a perquisizione personale, che ha consentito di rinvenire, all’interno di un termos a lui in uso, un ovulo termosaldato contenente circa 11 g di eroina e 520 euro in contanti. Ulteriori elementi emersi nel corso del controllo hanno indotto i militari a richiedere accertamenti sanitari presso il Pronto Soccorso dell’Ospedale di Castiglione del Lago, i quali hanno evidenziato numerosi corpi estranei dalla forma ovale nella zona addominale del fermato. A seguito del successivo trasferimento presso l’Ospedale di Perugia, è stato accertato che si trattava di n. 132 ovuli contenenti la medesima sostanza stupefacente per un peso pari a 1,5 Kg circa. Una volta dimesso, l’uomo è stato tradotto presso la Casa Circondariale di Perugia Capanne in attesa dell’udienza di convalida, all’esito della quale il Giudice per le Indagini preliminari presso il Tribunale di Perugia ha disposto la misura cautelare degli arresti domiciliari.