Il bosco non è sinonimo di marginalità, ma può essere un fattore di attrattività per nuovi residenti e una risorsa economica strategica. La Regione Umbria, con i comuni di Scheggia e Pascelupo e Costacciaro, il Consorzio La Faggeta, l’Associazione Tramontana e l’Associazione Eticamente e Confcooperative, ha promosso un progetto per la riattivazione della filiera del legno, volto a ricreare le condizioni per un uso economico e sostenibile dei boschi. Uno degli obiettivi del progetto è la creazione di una cooperativa di comunità che operi in questo settore. Il progetto sarà presentato a Scheggia il 1 settembre 2026 presso il teatro Comunale alle ore 17,00, nelle feste dell’8 settembre a Scheggia e del 6 Settembre a Costacciaro con uno stand illustrativo. L’uso dei boschi in maniera sostenibile è un elemento importante per ridare alle comunità locali la capacità di produrre energia in modo autonomo, favorendo nel contempo la gestione del sottobosco e la cura del territorio, la prevenzione degli incendi e la corretta gestione dei regimi idrici di fiumi e torrenti. Il progetto vuole porre all’attenzione di tutta la Regione e delle comunità locali l’importanza del lavoro delle ditte forestali che possono favorire la creazione di posti di lavoro stabili per giovani attraverso la riattivazione di una filiera completa e sostenibile e l’offerta di calore ed energia a condizioni vantaggiose per gli abitanti del territorio.
Il progetto sarà illustrato dai protagonisti in un’assemblea pubblica di presentazione.