Finisce in parita' il recupero di serie C tra Rimini-Ternana (1-1) giocato ieri sera al Romeo Neri, dopo che la gara era stata sospesa al 18' del primo tempo lo scorso 30 dicembre per nebbia. Nessuno dei tecnici allora in panchina (Acori e De Canio) è più presente, sostituiti nel frattempo da Martini tra gli adriatici, e Gallo (che a sua volta è subentrato a Calori) a condurre le fere. Non possono scendere in campo i neoacquisti di gennaio, come da regolamento, e si riparte da un fallo laterale per i romagnoli che puntano al bersaglio grosso dopo aver sconfitto sabato la quotata Imolese nel derby.
E in effetti è l'undici di casa a menare le danze almeno nel primo tempo, trascinato da Candido, anche se la palla gol più nitida è delle fere con Furlan che alla mezz'ora, su assist di Bergamelli, chiama il portiere di casa Nava alla prodezza in corner. Nella ripresa parte bene la Ternana che confeziona alcune occasioni con il tandem Vantaggiato-Marilungo ma è il Rimini a passare al 25': se ne va Arlotti servito da Candido e appena dentro l'area sterza quanto basta per essere agganciato dall'ingenuo intervento di Diakite, inevitabile il rigore siglato da Candido. Sembra il preludio ad un'altra delusione per i rossoverdi che però reagiscono caparbiamente e trovano il pari all'85' proprio con Diakite che incorna nell'angolino un cross di Pobega, con la responsabilità di Nava che battezza fuori una parabola non irresistibile. Nel finale è ancora la Ternana a provare a vincere con Vantaggiato prima e Pobega poi ma il bersaglio resta distante.
Un punticino che rianima i rossoverdi: in classifica la Ternana sale a quota 33 agganciando all'11mo posto la Vis Pesaro (con una gara ancora da recuperare contro la Samb) mentre il Rimini si allontana dalla soglia playout, arrivando a quota 31 insieme al Renate, a meno 1 dal Gubbio (che sarà ospite al Romeo Neri il prossimo 3 marzo).