di Giovanni Marinelli Andreoli
Lo spettacolo della post-season di Serie C continua e ieri sera ci ha regalato sei partite ricche di colpi di scena, gol e soprattutto i primi verdetti. Le squadre uscite vincitrici, infatti, accederanno di diritto alla seconda fase di questi Playoff, detta anche “Fase Nazionale”. Ad attenderle ci saranno Renate, Salernitana e Ravenna, arrivate terze nei rispettivi gironi, e per ultima il Potenza, che ha ricevuto accesso per la conquista della Coppa Italia Serie C. Ma come sono andate queste sfide?
Partiamo da quelle che coinvolgono le squadre del girone A:
Lecco – Giana Erminio 2-1
Rispetta i pronostici il Lecco, arrivato al quarto posto nel suo girone, battendo la rivelazione Giana, decima in classifica e reduce dal sorprendente successo contro il più quotato Trento al primo turno. Fin da subito i Ragazzi della Martesana fanno capire di non essere sazi di imprese, giocandosela alla pari per un tempo e passando in vantaggio al quinto minuto della ripresa con Ferri, sugli sviluppi di palla inattiva. Non tarda ad arrivare il moto d’orgoglio dei padroni di casa, che in venticinque minuti prima la riacciuffano con il capitano Battistini da corner, poi la ribaltano con il tap-in di Duca complice un’indecisione del portiere avversario. Il Lecco dunque passa il turno e sarà testa di serie, avendo la miglior posizione in classifica rispetto alle altre.
Cittadella – Lumezzane 1-0
Equilibrato il confronto tra la sesta e la settima forza del girone del nord di Serie C, che ha visto di fronte un Cittadella fin troppo modesto in quest’annata dopo la retrocessione dalla B e il Lumezzane, alla seconda partecipazione ai playoff in sette stagioni. Il 14esimo gol stagionale di Simone Rabbi indirizza il match al 22’, con i Granata che amministrano il vantaggio fino al fischio finale.
Diamo ora un’occhiata ai punteggi delle squadre del girone B:
Juventus Next Gen – Pianese 0-2
La miglior stagione della giovane storia della seconda squadra juventina, arrivata quinta e guidata dai colpi dei suoi talenti, che si ritrova di fronte la compagine di Piancastagnaio, tornata tra i pro lo scorso anno e rivelatasi un osso duro nonostante la poca esperienza. La partita è tirata e incerta fino agli ultimi dieci minuti, quando un bolide da fuori area di Bertini rompe l’equilibrio e porta la qualificazione tra le mani dei toscani. Ai ragazzi bianconeri serve un gol, avendo a disposizione due risultati su tre per passare, ma il contropiede finalizzato da Colombo nel recupero condanna definitivamente la Juve, i cui talenti non hanno brillato abbastanza.
Campobasso – Pineto 1-1
Il primo pareggio della serata fa felici i Lupi molisani, a cui bastava non perdere contro il Pineto grazie alla quarta posizione ottenuta alla fine del campionato. Il Pineto dall’altra parte non aveva nulla da perdere, al secondo anno di fila ai playoff e arrivato qui dopo aver eliminato il nostro Gubbio, sconfitto per 2-1 al primo turno. Gli abruzzesi hanno dato filo da torcere agli avversari in una partita che si è subito fatta nervosa e sentita; gli ospiti trovano addirittura il gol negli ultimi minuti del primo tempo con il bomber D’Andrea, a segno per la seconda partita consecutiva. Ma al minuto 88’ arriva il pareggio che scatena la gioia del pubblico di casa, firmato dal difensore goleador Salines, con questo fanno sei in stagione. Finale di partita incandescente, con un rosso per parte e forse la nascita di una nuova rivalità nel campionato cadetto.
Infine ecco i risultati delle sfide del girone C:
Cosenza – Casarano 1-5
Forse il risultato più assurdo e impronosticabile di tutti questi playoff. Il Cosenza, arrivato quarto a -3 dal secondo posto, dopo una stagione solida da 67 punti in classifica aveva tutti i favori del pronostico, con un organico ben fornito e pronto a tentare l’immediato ritorno in Serie B dopo un solo anno. Dall’altro lato del ring il Casarano, vincitrice del proprio girone di Serie D la scorsa stagione, ottavo sulla tabella di marcia e con una rosa d’esperienza per non soffrire il salto di categoria. La serata è sembrata subito in salita per gli ospiti, perché al 4’ del primo tempo Mazzocchi porta avanti il Cosenza e fa sembrare il risultato già scritto. I calabresi abbassano il ritmo, ma il Casarano rinviene e pareggia allo scadere dei primi 45’ con Leonetti. Il secondo tempo per i padroni di casa è come un incubo vissuto in prima persona: la reazione non arriva, il gran gol da fuori area di Versienti ribalta la partita e spezza definitivamente le gambe al Cosenza, che si disunisce. Grandolfo, Cerbone ed il solito Cosimo “Mino” Chiricò (19esimo gol stagionale a 34 anni!) condannano definitivamente i Lupi ad un altro anno di cadetteria.
Casertana – Crotone 1-1
Concludiamo l’analisi con il pareggio tra Casertana e Crotone, con i primi che guadagnano la qualificazione agli ottavi di finale dei playoff grazie al loro quinto posto in classifica. Per i campani, a cui la Serie B manca dalla stagione 91/92, è decisivo in entrambi i casi il difensore ex Gubbio Gabriele Rocchi. Il 30enne, infatti, è prima sfortunato nel deviare in porta il tiro centrale di Maggio, spiazzando il proprio portiere, facendosi poi perdonare al 77’ della ripresa con il colpo di testa vincente e decisivo per la Casertana.
Questi sono gli accoppiamenti per gli ottavi di finale, con le partite che da ora in poi saranno andata e ritorno:
Campobasso – Potenza
Casarano – Renate
Casertana – Salernitana
Cittadella – Ravenna
Pianese – Lecco
Perugia
07/05/2026 20:08
Redazione