Spacciavano cocaina alla presenza della figlia sedicenne: protagonista di questo quadro familiare desolante, una coppia di tifernati (lui 41enne, lei 38enne) che con un 44enne di Foligno smerciavano la polvere bianca sul territorio e da poco si erano trasferiti a Perugia. Ad invidivuarli e metterli in manette la Polizia di Città di Castello, coordinata dal vice questore Ziliotto, che li ha smascherati durante un normale controllo, trovando la "roba" nascosta in un involucro fatto sparire nel reggiseno della minorenne.
L'operazione è stata illustrata stamane in conferenza stampa alla Questura di Perugia. Dalle perquisizioni in casa della coppia, sono stati trovati gli strumenti per i dosaggi dello stupefacente e si è risaliti ad una fitta rete di clienti. In carcere il capofamiglia e il complice, ai domiciliari la moglie dell'uomo. Il questore Messina ha spiegato: "Ne è emerso un quadro sconcertante". La figlia avrebbe giustificato l'attività di spaccio dei genitori per mantenere le spese di famiglia.