Il Consiglio di Stato dice no: il termovalorizzatore proposto dalla società Waldum Tadinum Energia, da realizzarsi nella zona industriale nord del Comune di Gualdo Tadino, presso la frazione di Palazzo Mancinelli, non si deve fare . La Sezione Quarta ha riformato la precedente pronuncia del Tar Umbria che aveva invece accolto il ricorso dell'azienda privata contro il no della Regione Umbria.
"Una vittoria importante per l’Umbria – afferma in una nota l'assessore regionale Thomas De Luca ( nella foto ) – importante per i cittadini e per una visione moderna e sostenibile della gestione dei rifiuti. "
La nuova sentenza ha ritenuto legittimi i provvedimenti con cui la Regione aveva disposto l’archiviazione del progetto . Per il Consiglio di Stato è la Regione, come titolare di un potere di pianificazione “molto ampio“, ad avere il diritto e dovere di orientare la localizzazione degli impianti e, soprattutto, di quantificare il bisogno impiantistico reale.La programmazione regionale, per i giudici, è una "previsione vincolante" volta a garantire un “equilibrato sviluppo territoriale“ che non può essere elusa.