Sette mete e cinque punti in classifica per il Rugby Gubbio, che supera il CUS Catania 47-18 nella quarta giornata del campionato nazionale di Serie A. Davanti al pubblico del Coppiolo, i Lupi costruiscono la seconda vittoria stagionale con un primo tempo di netta superiorità, riuscendo poi a contenere la reazione degli avversari e a tornare a segnare nel finale. L'avvio è tutto rossoblù. Dopo appena due minuti Lorenzo Crotti trova la prima meta, trasformata da Leonardo Smacchi. Il Catania accorcia su calcio di punizione al 5', ma il Gubbio continua a spingere e allunga con le marcature di Filippo Barbacci all'8' e Leonardo Fecchi al 15', entrambe trasformate da Smacchi. Al 20' arriva anche la meta del capitano Alessandro Fioriti, al termine di un'azione di mischia. Con quattro mete realizzate nei primi venti minuti, i Lupi conquistano già il punto di bonus offensivo. Sette minuti più tardi è Riccardo Fioriti ad andare a segno, portando il risultato sul 33-3 dopo la trasformazione di Smacchi. Nell'ultima parte della prima frazione, però, il Catania prova a reagire. Il cartellino giallo rimediato da Gabriele Agnelli al 34' lascia gli eugubini in inferiorità numerica e gli ospiti aumentano la pressione, senza riuscire a superare la difesa del Gubbio. Si va così all'intervallo sul 33-3. La ripresa vede un Rugby Gubbio meno preciso e più falloso, con il CUS Catania che approfitta delle difficoltà dei rossoblù per realizzare due mete non trasformate, al 48' e al 56', accorciando sul 33-13. Un calo legato soprattutto alla disciplina e alla gestione della partita, aspetti sui quali si è soffermato anche l'allenatore Joe McDonnell. Il tecnico ha espresso soddisfazione per l'efficacia offensiva mostrata dai suoi giocatori, ma ha anche evidenziato la necessità di lavorare sulle infrazioni e sui piccoli dettagli che, a questo livello, possono fare la differenza. La mischia eugubina continua comunque a rappresentare uno dei punti di forza della squadra, che ritrova incisività nell'ultima parte dell'incontro. Al 74' Marco Caroli va in meta, con trasformazione di Riccardo Tomassoli, mentre al 78' una meta tecnica porta il punteggio sul 47-13. All'80' arriva l'ultima marcatura del Catania, che fissa il risultato sul definitivo 47-18. Soddisfatto il capitano Alessandro Fioriti, che sottolinea il lavoro svolto durante la settimana: «Avevamo preparato molto bene questa partita, lavorando soprattutto sugli aspetti che a Paganica non avevano funzionato. Siamo partiti molto forte, anche se il vantaggio ci ha portato ad abbassare un po' la concentrazione. Abbiamo resistito agli attacchi del Catania e siamo riusciti a chiudere bene la gara. Sono cinque punti importanti, conquistati davanti a un grande pubblico. Al Coppiolo, con questo sostegno, è sempre più facile giocare». Un'analisi condivisa anche dal Man of the Match Lorenzo Crotti, autore della prima meta rossoblù: «Finché abbiamo imposto il nostro gioco, siamo riusciti a fare quello che volevamo. Quando è calata l'attenzione, invece, sono venuti fuori diversi errori e il Catania ne ha approfittato. Dobbiamo lavorare molto sulla disciplina, perché se riusciamo a mantenerla possiamo toglierci tante soddisfazioni». Crotti, il più “anziano” tra i rossoblù scesi in campo oggi, ha poi ricordato con soddisfazione i progressi dei compagni, che ha visto maturare nel corso degli ultimi anni: «Sono davvero felice di quanto siano cresciuti questi ragazzi e penso che potremo divertirci tanto in questo campionato».
Con i cinque punti conquistati contro il Catania, il Rugby Gubbio sale a quota 12 in classifica. Il prossimo impegno sarà domenica 15 novembre, in trasferta contro l'US Roma.
Gubbio/Gualdo Tadino
08/11/2026 17:39
Redazione