Skin ADV

Presentato il quadro "Ecce Homo" di Cavalier d'Arpino alla Fondazione Carisp Perugia

Presentato il quadro "Ecce Homo" attribuito recentemente a Cavalier d'Arpino dal prof. Mancini. La cerimonia si e' svolta presso la sede della Fondazione Carisp Perugia proprietaria dell'opera.
Alle spalle spunta una veste scarlatta, rappresentazione sarcastica del mantello del vincitore. Tra le mani scarnite una canna, che allude ironicamente allo scettro. Non è presente, invece, la corona di spine, che pure nelle sacre scritture viene esplicitamente ricordata quando si parla di Gesù che, dopo essere stato flagellato, viene presentato da Pilato alla gente. Eccolo, “Ecce Homo”, “Ecco l’uomo” di cui la folla reclama la testa. A dipingerlo, ne è sicuro il professor Francesco Federico Mancini dell’Università degli Studi di Perugia, è stato Giuseppe Cesari, detto il Cavalier d’Arpino, intorno al 1620. Si tratta di uno dei protagonisti della pittura romana del tardo ‘500 e primo ‘600 che non operò mai in Umbria, ma che da Roma produsse circa 10-15 quadri un tempo presenti nella nostra regione dove, a quanto sembra, oggi non ce ne sono più. Ciò contribuisce a rendere il dipinto ancora più prezioso per il patrimonio artistico della nostra regione. L’opera è stata presentata ieri a Palazzo Graziani, sede della Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia - che ha contribuito al restauro dell’opera effettuato nel 2005 - alla presenza del presidente della Fondazione Carlo Colaiacovo, del Rettore dell’Ateneo perugino, Franco Moriconi e del professor Mancini. Tornando al quadro, in origine forse di forma rettangolare, ora si presenta in ovale <>, ha spiegato il prof. Mancini motivando ad uno ad uno i dettagli in base ai quali è risalito all’autore dell’”Ecce Homo”, come le mani scarnite della figura dolente del Cristo, stretta tra uno sgherro che indossa una corazza metallica e un Ponzio Pilato con cuffia vermiglia e turbante bianco in testa (altro tema ricorrente nelle opere dell’artista) che, con il gesto della mano sinistra, lo indica. Acquistato nel 1963 dall’allora Rettore dell’Università degli Studi di Perugia, Giuseppe Ermini, per arredare i grandi e disadorni spazi di Palazzo Murena dove ancora si trova oggi presso l’Ufficio di Gabinetto del Rettore, è stato inventariato con il numero 2719 e classificato come “opera di sconosciuto del XVI secolo”. Per tutti questi anni non ha avuto un autore, dunque, ma dopo attenti studi e comparazioni con altre opere dell’artista, ora il professor Mancini -  ordinario di Storia dell'Arte Moderna presso la Facoltà di Scienze della Formazione dell'Università di Perugia - ha dato un nome all’autore che lo ha dipinto, identificandolo, appunto, in Giuseppe Cesari. Grande soddisfazione è stata espressa dal presidente Carlo Colaiacovo, che ha sottolineato come la scelta di presentare <>. Nel suo intervento il presidente Colaiacovo ha fatto anche riferimento al progetto di recupero del Turreno: “Sembra che il Turreno prenda la strada giusta”, ha detto. Il Rettore Franco Moriconi, dopo aver raccontato la storia di un Ateneo che nel periodo guidato da Giuseppe Ermini visse un momento di grande espansione che diede luogo anche a massicce campagne acquisti per arredare il sempre più ricco patrimonio immobiliare, ha evidenziato come <>. Va nella direzione di questo impegno costante <>, ha aggiunto Moriconi concludendo che <>.
Perugia
30/03/2015 19:18
Redazione
Stasera su TRG dall'Auditorium di Foligno il concerto-tributo a Lucio Dalla e Pino Daniele (ore 21)
Sarà trasmesso stasera su TRG alle ore 21 dall`auditorium San Domenico di Foligno, “Se io fossi un angelo”, il tributo a...
Leggi
Gubbio: "L'invecchiamento cerebrale" sara' il tema del convegno di oggi alle 16.30 alla Sperelliana
"L`invecchiamento cerebrale" sara` il tema del convegno di oggi mercoledi` 1 aprile in programma alla sala ex refettori...
Leggi
Assisi. Presentata la nuova edizione del "Calendimaggio": immagini e interviste stasera in "Trg Plus" (ore 20.50)
Si aprira` un nuovo capitolo per la storica manfestazione del Calendimaggio di Assisi. Presentata oggi pomeriggio alla S...
Leggi
Gubbio: sono tornate al lavoro le "100 ramazze"
Sotto il primo sole primaverile i volontari dell`Associazione 100 ramazze sono tornati a lavorare dopo la pausa invernal...
Leggi
A Pasqua prospettive ottimistiche per l'Umbria
Una indagine Federalberghi della provincia di Perugia - Confcommercio, su un campione di strutture associate, lascia int...
Leggi
Superlega volley: e' derby senza storia al PalaEvangelisti, stasera telecronaca su Trg1 (ore 21)
E` un derby senza storia quello andato in scena tra le due umbre di Supervolley al PalaEvangelisti, ultimo atto della re...
Leggi
Verini (Pd): "Sforzo congiunto Governo- enti locali per il vero cambiamento"
"Il Governo e` impegnato a cambiare il Paese e lo sta facendo in una fase difficile per l`economia nazionale, condiziona...
Leggi
Protesta della scuola di Cipolleto in consiglio comunale a Gubbio
Sono entrati inattesi nella sala consiliare del Comune di Gubbio, mentre era in pieno svolgimento il consiglio cittadino...
Leggi
Protezione civile: nuova sede a Spoleto
Nuova sede a Santo Chiodo per la Protezione Civile di Spoleto, un nuovo spazio che accogliera` anche le associazioni di ...
Leggi
Umbertide: inaugurata la prima biennale internazionale d'arte “Biennart”
E` stata inaugurata sabato 28 marzo la prima Biennale internazionale d`arte in Umbria “Biennart”. L`iniziativa, è nata d...
Leggi
Utenti online:      291


Newsletter TrgMedia
Iscriviti alla nostra newsletter
Social
adv