Eurochocolate torna a Perugia dal 13 al 22 novembre con la 32/a edizione all'insegna di "Fate dolci". Dieci giorni di eventi, degustazioni, spettacoli e laboratori animeranno il centro storico, invitando il pubblico a cimentarsi con la preparazione di dolci al cioccolato. Il programma è stato presentato all'Università dei Sapori di Perugia. Paese ospite sarà la Costa d'Avorio, primo produttore mondiale di cacao, presente con uno spazio espositivo alla Loggia dei Lanari e con iniziative dedicate alla filiera e alla trasformazione del cacao. La terrazza dell'ex Mercato Coperto sarà chiamata Terrazza Abidjan, in omaggio alla capitale economica ivoriana. La Calabria sarà invece la prima regione ospite, con degustazioni e prodotti tipici da abbinare al cioccolato, dal bergamotto al cedro, dai fichi cosentini al peperoncino. Domenica 22 novembre è atteso il maestro Iginio Massari. Tra le novità, lo spazio "Fate Dolci" in piazza Matteotti. In programma anche corsi di cucina all'Università dei Sapori, show cooking e gli appuntamenti del ChocoLab al LAB-Luisa Annibale Base, con degustazioni e incontri dedicati al cacao. Il 14 novembre, alla Città del Cioccolato, farà tappa il format Pulsar di iliad e Open, con un confronto su scienza e innovazione nel settore. È prevista la partecipazione del ministro dell'Agricoltura Francesco Lollobrigida e del vincitore dei World Chocolate Masters 2026 Tommaso Grollero. Il festival proporrà inoltre il Chocolate show, il mercato del cioccolato a cielo aperto, l'area "Free From" con prodotti senza zucchero, lattosio e glutine e lo spazio Eurochocolate World, dedicato ai produttori bean to bar e tree to bar di oltre 20 Paesi. Debutta la partecipazione istituzionale del Perù, con degustazioni, musica e danze tradizionali. Spettacoli itineranti, performance e musica completeranno il programma nel centro storico. "Eurochocolate rappresenta l'evento che in Umbria attrae più turisti durante l'anno", ha detto Eugenio Guarducci, presidente della manifestazione, sottolineando che le prenotazioni superano il 90 per cento a Perugia e l'85 per cento negli altri comprensori umbri. Guarducci ha inoltre espresso soddisfazione per la prima presenza di Coldiretti.