Il comando provinciale della guardia di finanza di Perugia, durante lo svolgimento della tradizionale "Fiera dei morti", ha disposto l'intensificazione dei controlli tesi a prevenire e reprimere ogni forma di illecito in ambito tributario nonché in materia di commercio di prodotti potenzialmente pericolosi per la salute dei consumatori o recanti marchi contraffatti. Nel corso degli interventi nell'area di Pian di Massiano e presso le vie del centro del capoluogo umbro, le fiamme gialle hanno proceduto al sequestro amministrativo di oltre 2.500 prodotti (articoli di bigiotteria, accessori d'abbigliamento, lavagnette digitali, orologi, accessori sulla persona e giocattoli), in quanto posti in commercio in violazione della normativa in materia di sicurezza e, in alcuni casi, della legge regionale che regola il commercio su aree pubbliche. La gdf ha riferito che la merce è risultata "priva dei requisiti minimi su qualità e composizione previsti dal Codice del consumo e, pertanto, potenzialmente pericolosi per la salute dei cittadini, soprattutto per quella dei più piccoli". Tutti i venditori nei confronti dei quali si è proceduto al sequestro di prodotti sono stati segnalati alle Camere di commercio competenti e, per quelli risultati abusivi, al sindaco di Perugia, comminando sanzioni amministrative per un importo complessivo di oltre 13.000 euro. I finanzieri hanno operato una serie di controlli in materia di corretta emissione del documento fiscale, che hanno permesso di rilevare 15 irregolarità, per ognuna delle quali è stata comminata una sanzione amministrativa. Tali operazioni rientrano nel quadro delle molteplici attività di polizia economico- finanziaria svolte quotidianamente dalla guardia di finanza "al fine di prevenire e reprimere gli illeciti di natura fiscale, nonché quelli in materia di commercializzazione di prodotti non sicuri o contraffatti, a tutela dei contribuenti onesti e della salute del cittadino".