Non un semplice convegno, ma una vera e propria piattaforma scientifica e culturale sul sistema educativo italiano: dal 20 al 22 febbraio prossimi Foligno ospiterà "Inclusione al centro", "un evento - spiega una nota dei promotori - che punta a generare un impatto reale sulla qualità degli interventi a favore degli alunni con disabilità e bisogni educativi complessi". La prima edizione dell'iniziativa è stata presentata a Perugia, nel salone d'Onore di palazzo Donini. Promossa e organizzata dall'associazione di promozione sociale "Penso Positivo by Tommaso" è realizzata in collaborazione con l'Università degli Studi di Perugia, Università di Pisa, Accordo di rete "Inclusione al centro - scuola in rete", con il sostegno strategico di Anmic ets e del Gruppo editoriale Eli. Patrocinata da Regione Umbria, Comune di Foligno e Rai Umbria, si avvale del contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Foligno, del Centro Studi Città di Foligno e del Centro di selezione e reclutamento dell'Esercito Italiano. Grazie ad un accordo di rete, che coinvolge 17 istituti scolastici umbri che raggruppano decine di scuole, "nasce da un'urgenza precisa: rispondere all'aumento costante di alunni con disabilità e alla frammentazione dei rapporti tra scuola, sanità e famiglie". Ad intervenire alla presentazione, dopo i saluti di Sandro Acciarini e Catia Borsellini, rispettivamente presidente e vice presidente dell'associazione "Penso Positivo by Tommaso" aps, sono stati: la professoressa Annalisa Morganti dell'Università degli Studi di Perugia, tra le maggiori esperte italiane di educazione inclusiva e progettazione universale dell'apprendimento, che ha tracciato lo stato dell'arte della formazione sul tema la disabilità. Insieme alla professoressa Moira Sannipoli e al professor Raffaele Ciambrone dell'Università di Pisa hanno ideato e coordinato scientificamente il progetto. Ciambrone, che ha una consolidata esperienza nell'inclusione scolastica, avendo ricoperto incarichi al ministero dell'Istruzione ed essendo membro dell'Osservatorio nazionale sulla condizione delle persone con disabilità presso la Presidenza del Consiglio dei ministri, in collegamento da remoto si è soffermato sul senso di questa prima iniziativa, la caratura dei relatori, e il programma nel dettaglio; Grazia Maria Cecconi, dirigente scolastico I. C. Foligno 1, ha invece sottolineato l'importanza dell'accordo di rete stilato recentemente tra le scuole umbre. A chiudere, il saluto dell'assessore alle Politiche sociali del Comune di Foligno, Lorenza Schiarea, che ha fatto un plauso all'associazione Penso Positivo by Tommaso per il sempre concreto impegno sul territorio a supporto della disabilità nelle scuole. Quelle intervenute alla presentazione - prosegue la nota - sono solo alcune delle voci che sostengono la qualità della proposta, garantita da un comitato scientifico e un parterre di relatori, tra cui si segnalano anche Luigi d'Alonzo (Università Cattolica del Sacro Cuore) e Lucio Cottini (Università di Urbino), figure di spicco della pedagogia speciale in Italia; Emanuele Frontoni (Università di Macerata), per esplorare le frontiere dell'intelligenza artificiale applicata all'inclusione. Contributi anche internazionali come quelli di Filomena Pereira (Portogallo) e Maria Josè Sanchez Parra (Spagna). Parte dei ricavi dell'evento sarà devoluto alla ricerca scientifica dell'Università di Perugia e Siena. "Inclusione al centro" offre un denso programma (consultabile sul sito dell'associazione www.pensopositivo.org) che si articola in tre giornate che alternano rigore scientifico e operatività didattica, rivolgendosi a docenti di ogni ordine e grado, dirigenti, studenti universitari e operatori del Terzo settore. Previsti momenti conviviali come il concerto della Blind Inclusive Orchestra all'Auditorium San Domenico di Foligno (venerdì 20, alle ore 21.00) ad ingresso gratuito su prenotazione. Parteciperà anche Stefano Rossi, psicopedagogista, con l'intervento "Studenti ribelli e oppositivi. Gestire le classi tempesta". Prevista anche una visita guidata alla città di Foligno, a cura di Agtu, l'Associazione guide turistiche dell'Umbria. Le iniziative si terranno su tre location: il Centro di selezione e reclutamento dell'Esercito italiano, il Centro studi Città di Foligno e l'Auditorium San Domenico. Il progetto trae forza dall'esperienza del giovane Tommaso, dalla capacità che ha avuto nell'affrontare la vita con coraggio, nonostante la sua disabilità. "L'inclusione non è un concetto tecnico, ma un atto di responsabilità" hanno poi sottolineato Sandro Acciarini e Catia Borsellini, genitori del ragazzo. L'obiettivo è promuovere un "nuovo umanesimo" che metta la persona al centro, superando la discontinuità del reclutamento dei docenti e le difficoltà della presa in carico globale degli studenti. Il cuore pulsante dell'evento sarà il trasferimento di competenze concrete. A differenza delle rassegne puramente teoriche, "Inclusione al centro" punta su workshop, laboratori e sessioni plenarie dove i docenti, dirigenti ed educatori potranno acquisire strumenti operativi e buone pratiche nazionali e internazionali. I laboratori sono pensati specificamente per offrire ai partecipanti metodologie applicabili immediatamente in classe, promuovendo l'apprendimento cooperativo e la progettazione universale dell'apprendimento (Udl). Spazieranno dalla musica in movimento, alla grafica, all'acquerello, alle maschere, al canto corale. L'iniziativa non vuole essere un evento isolato, ma un modello replicabile e scalabile che partendo dall'Umbria possa rafforzare le politiche scolastiche dell'intero Paese. L'Accordo di rete tra scuole recentemente sottoscritto, nato ai sensi della legge 107/2015, rappresenta in questo senso un presidio culturale e comunitario stabile per garantire il diritto di ogni studente a partecipare pienamente alla vita scolastica.
Foligno/Spoleto
17/02/2026 17:27
Redazione