Valorizzare le eccellenze agroalimentari del territorio, promuovere una cultura del consumo consapevole e sostenere una filiera corta, sostenibile e di qualità. È questo l’obiettivo dei due show cooking con degustazione finale in programma a Gubbio, curati da Università dei Sapori nell’ambito del progetto “Locale è meglio”, promosso dal Distretto del Cibo Appennino e Tevere e finanziato dal bando del CSR Umbria srg07-filiere agricole. Due appuntamenti speciali, ospitati presso la Taverna di Sant’Ubaldo, accompagneranno il pubblico alla scoperta delle carni locali dell’Appennino umbro attraverso dimostrazioni pratiche, racconti di territorio e degustazioni guidate. Il primo incontro, dal titolo “Dal pascolo al piatto: conoscere e valorizzare le carni dell’Appennino”, si terrà domenica 7 giugno alle ore 18 con la Chef Catia Ciofo. Un’occasione per approfondire le caratteristiche delle carni allevate nel territorio appenninico e conoscere tecniche e preparazioni in grado di valorizzarne ogni taglio. Il secondo appuntamento, “Alta Umbria in tavola: le carni locali incontrano i saperi del territorio”, è in programma venerdì 26 giugno alle ore 18 con lo Chef Riccardo Foglietti e proporrà un viaggio tra sapori, tradizioni gastronomiche e identità locali. La partecipazione agli show cooking è gratuita, ma è richiesta la prenotazione, che è possibile effettuare anche dall’area news del sito www.universitadeisapori.it. Gli show cooking nascono con la finalità di promuovere un utilizzo più consapevole e completo dell’animale, valorizzando anche le parti meno conosciute e considerate “meno nobili”, spesso straordinariamente ricche di gusto e potenzialità gastronomiche. Una scelta che contribuisce a ridurre sprechi e scarti, migliorando il funzionamento dell’intera filiera e aumentando il valore del prodotto locale. L’iniziativa si inserisce in un percorso più ampio di promozione della cultura agroalimentare umbra e della qualità delle produzioni zootecniche del territorio eugubino. Il programma prevede anche tre “Cene con l’Allevatore”, occasioni di incontro diretto tra produttori, ristoratori e consumatori per approfondire il valore della filiera locale e delle produzioni zootecniche del territorio. Gli appuntamenti si terranno l’11 giugno presso il Ristorante Il Picchio Verde, il 17 giugno presso il Ristorante La Cia e il 26 giugno presso l’Osteria del Bottaccione. Attraverso la partecipazione a “Locale è meglio”, Università dei Sapori conferma il proprio impegno come partner operativo nella valorizzazione delle produzioni territoriali, delle competenze gastronomiche e delle filiere agroalimentari umbre. Si rinnova inoltre la collaborazione con il GAL Alta Umbria, con cui l’ente condivide l’obiettivo di rafforzare il legame tra formazione, cultura del cibo, sostenibilità e sviluppo locale.