La storia abbandona i banchi di scuola e prende forma tra pennelli, cazzuole e frammenti del passato nel parco del Museo Civico Rocca Flea di Gualdo Tadino. Durante la settimana le classi terza e quarta della scuola primaria di Cartiere hanno vissuto un’intensa esperienza educativa trasformandosi in veri e propri "Archeologi per un giorno". Il laboratorio didattico esperienziale ha permesso ai giovani partecipanti di immedesimarsi nella professione dell'archeologo, ripercorrendo idealmente le tappe delle grandi scoperte storiche legate alla Tadinum Romana e al sito di Colle i Mori. Divisi in squadre, i ragazzi hanno lavorato all'interno di una simulazione di scavo archeologico nel parco per riportare alla luce le vestigia di un'antica domus romana, complete di frammenti di pavimenti a mosaico. L'attività ha coperto l'intero flusso di lavoro di un cantiere di ricerca scientifica: dalla fase pratico-operativa dello scavo al successivo trattamento dei reperti, comprensivo di pulizia, catalogazione e inventario, fino all'interpretazione finale dei dati per ricostruire gli usi, le abitudini e la cultura degli antichi abitanti del territorio. "Vedere la meraviglia negli occhi dei bambini davanti a ogni piccolo frammento affiorato dalla terra è la conferma di quanto la didattica esperienziale sia fondamentale", fanno sapere gli organizzatori e la direzione del Polo Museale. "Toccando con mano la storia della propria terra, i ragazzi sviluppano uno spirito di ricerca consapevole e imparano a riconoscere nel patrimonio culturale un bene vivo che appartiene a tutti noi. Un ringraziamento va ai docenti che scelgono di integrare i programmi scolastici con queste attività e un plauso va ai giovani studenti per la passione e la pazienza dimostrate".