Diventa operativo 24 ore su 24 il servizio di emergenza-urgenza 118 con base nella sede della Croce verde di Ferentillo. Il potenziamento, con il passaggio dall'attuale copertura di mezza giornata diurna a quella totale e quindi con l'introduzione anche del servizio notturno, è stato presentato nella sede dell'associazione alla presenza della presidente della Regione Umbria Stefania Proietti, dell'assessore regionale Thomas De Luca e del direttore generale della Usl Umbria 2, Roberto Noto. "Questo diventa un presidio H24 per Ferentillo e non solo, un ampliamento del servizio 118", ha sottolineato Proietti, ricordando l'importanza del sistema dell'emergenza anche alla luce dei recenti interventi sul territorio ternano. La presidente ha richiamato in particolare la maxi emergenza dei giorni scorsi e il soccorso all'uomo di Foligno rimasto gravemente ferito, "che si è svegliato ed è uscito dal coma". "Il 118 - ha detto - si è attivato immediatamente e questo dimostra l'importanza di avere presidi sul territorio". Proietti ha inoltre evidenziato "l'alleanza tra sanità pubblica e mondo dell'associazionismo", ringraziando la Croce verde e gli operatori, "la vera ricchezza del sistema". Nell'ambito del potenziamento dell'emergenza territoriale è prevista anche, ha ricordato, una postazione sulle 12 ore in via Bramante, a Terni. A spiegare le ragioni dell'estensione del servizio è stato il direttore generale della Usl Umbria 2, Roberto Noto. "Abbiamo registrato - ha detto - un incremento delle chiamate e degli interventi nel 2024, nel 2025 e nei primi mesi del 2026 e gran parte di questi ha una connotazione di codice rosso". La copertura H24, secondo Noto, permetterà quindi "una presa in carico a tutto tondo" delle richieste provenienti da Ferentillo e dai comuni limitrofi, contribuendo indirettamente anche ad alleggerire le necessità dell'area ternana. Da oggi la postazione sarà composta da un autista e da un infermiere. Soddisfazione è stata espressa anche dagli amministratori locali. L'assessore regionale Thomas De Luca ha parlato di "un potenziamento che questo territorio aspettava da anni" e di "un grande segno di attenzione" per la Valnerina ternana e per l'intero territorio provinciale. Il sindaco di Ferentillo Sebastiano Torlini ha sottolineato come il servizio garantisca "più sicurezza non soltanto a Ferentillo ma a tutto il territorio circostante", compresa l'area della Cascata delle Marmore, caratterizzata soprattutto nei mesi estivi da una forte presenza turistica. Anche il sindaco di Arrone Fabio Di Gioia e la consigliera comunale di Montefranco Benedetta Trotti hanno evidenziato il valore del nuovo presidio per i comuni montani e le aree interne, con particolare attenzione alla popolazione anziana e ai turisti.