E' una delle vie crucis più impegnative, da un punto di vista fisico, alle quali si può partecipare, non fosse altro per la sua lunghezza, di oltre 6 km. Parliamo della Via Crucis di San Facondino, quella che è organizzata dall'omonima parrocchia gualdese e che si tiene in onore del Santo, terzo patrono di Gualdo Tadino, antico vescovo della diocesi di Tadinum nel IV sec. La cui ricorrenza sul calendario è celebrata il 28 agosto.
Ripresa come tradizione nel 2007 quando sono state costruite le 14 stazioni con edicola in legno e alluminio che ne cadenzano il passo, la Via Crucis è partita nella giornata di domenica 20 agosto dalla chiesa di San Facondino a quota 479 metri di dislivello per raggiungere l'eremo del Serrasanta ad oltre mille e trecento metri di quota.
Tra i partecipanti, oltre ai parrocchiani , anche il gruppo Cai e alcuni portaioli di Porta San Facondino guidati dal priore Luca Fiorucci.
In quota l'accoglienza del parroco Don Michele Zullato e dei Confratelli della Santissima Trinità con un pranzo che è stato cosumato presso l'eremo. Il percorso della Via Crucis, tra boschi e prati, è stato ripulito e mantenuto agibile grazie al lavoro dei volontari.
I festeggiamenti per San Facondino non terminano qui, ma proseguono con iniziative della Porta giallo verde : il pomeriggio del 26 agosto alle ore 17 si terrà la messa presso la pieve di San Facondino a cui seguirà alle 18 il battesimo del portaiolo con la consegna dei fazzolettoni ai nuovi gialloverdi. La cerimonia si concluderà con l'esibizione dei tamburini e un momento conviviale per tutti gli intervenuti.
“Accoglieremo i nuovi nati nella nostra grande famiglia gialloverde – spiegano i priori di Porta San Facondino Luca Fiorucci e Maria Cristina Cocchi. Si tratta di una prima esperienza in tal senso, una novità voluta dal comitato gialloverde proprio per ribadire il suo forte legame con il santo gualdese cui la Porta deve il nome. “Vogliamo ribadire la nostra identità di “unici originali gualdesi” ,che è ormai da tempo il nostro motto, attraverso il legame con San Facondino. Per questo abbiamo scelto di non consegnare i fazzolettoni ai nuovi nati durante l'anno ma di celebrare in un'unica occasione l'ingresso nella Porta dei nuovi portaioli senza limiti di età. Quindi non solo i nuovi nati ma anche quanti si vorranno avvicinare a Porta San Facondino. Saranno le famiglie a presentare i propri figli alla cerimonia sancendo l'adesione ai colori gialloverdi, così come coloro che lo vorranno fare in età più avanzata – sottolineano i priori di Porta San Facondino."
Gubbio/Gualdo Tadino
21/08/2023 15:07
Redazione