Si rinnova questa notte a San Pellegrino di Gualdo Tadino la tradizione millenaria dell'alzata del Maggio, ovvero il gigantesco pioppo che impersona il bastone del Santo Pellegrino a cui è dedicato il borgo. Già dal pomeriggio i maggiaioli sono partiti alla volta della campagna per la ricerca e il taglio dei due pioppi che poi durante la nottata verranno uniti insieme e innalzati al centro del paese per un'altezza che in genere si aggira sui 30 metri. Alle ore 22.30 di questa sera è atteso il ritorno dei maggiaioli al borgo con i due alberi tagliati, quindi inizierà la lunga fase di scortecciatura, unione e alzata del Maggio con l'ausilio di corde e scale che si protrarrà fino a notte fonda. Lo scorso anno il pioppo svettava al centro della piazza intorno alle 3 della mattina del 1 maggio.